EDITORIAL

Una nuova storia per Villa Igiea

Tutto pronto per la riapertura al pubblico dello storico grand hotel di Palermo, sotto il marchio di lusso Rocco Forte

Villa Igiea a Palermo. È il secondo hotel siciliano del gruppo Rocco Forte.

Il Grand Hotel Villa Igeia, un cantiere in perenne attività in questo anno di pandemia, assicura di aprire, come previsto, il 3 giugno 2021. Il destino a volte si ripete. La villa liberty con il suo splendido giardino aperto sul golfo di Palermo, che fu la dimora della famiglia Florio, ritorna nelle mani di una famiglia di grandi imprenditori, e riapre sotto il marchio Rocco Forte. Tra le novità della nuova gestione, c’è la realizzazione di una spa con piscina, nei locali acquisiti e rinnovati che si affacciano sulla Marina, oltre a un restyling accurato degli interni.

Villa Igeia fu costruita alla fine dell’Ottocento dall’ammiraglio inglese Domville in stile neogotico e successivamente nel 1899 fu acquistata dalla famiglia di illuminati e potenti imprenditori meridionali Florio, che scelsero di modificarla e di intitolarla alla figlia Igiea. L’idea iniziale era di farne un sanatorio per i malati di tubercolosi, ma l’impresa si rivelò antieconomica quindi la villa fu destinata prima a residenza privata e poi ad albergo di lusso per accogliere la nobiltà del Nord Europa. Geniale intuizione di Ignazio Florio junior e della consorte Donna Franca, la cui bellezza ed eleganza alimentarono la sua notorietà nelle corti d’Europa. Questo ramo dei Florio, le cui vicende sono narrate nel sequel del romanzo I leoni di Sicilia di Stefania Auci, di prossima pubblicazione, accolsero il bel mondo a Villa Igeia e vissero i fasti della Belle Epoque aprendo la Sicilia a una mondanità internazionale di nobili, industriali e uomini di cultura nel fervore dei primi Novecento. L’hotel fu inaugurato nel dicembre del 1900 sotto i riflettori della stampa europea.

Salotto affrescato a Villa Igiea, Palermo.

Adesso è tutto pronto per la riapertura al pubblico, sotto il marchio di qualità dell’hotellerie di lusso Rocco Forte, già presente in Sicilia, sulla costa di Sciacca, con il Verdura, un resort a cinque stelle con tre campi da golf e una grande spa.

Dopo un impegnativo intervento di ristrutturazione e di restauro del patrimonio storico-artistico legato allo stile Art Decò che, va ricordato, portò officine e artisti di grande fama sull’isola, l’hotel offre settantotto camere e ventidue suite, un ristorante aperto sul giardino con vista mare, le splendide sale per banchetti e convegni. Il design d’interni è firmato, come negli altri sette resort italiani della famiglia, da Olga Polizzi, sorella di Sir Rocco Forte. Due dei nomi più illustri nel mondo del design, Paolo Moschino e Philip Vergeylen for Nicholas Haslam, hanno supervisionato un’opera di meticoloso restauro per preservare le raffinate caratteristiche storiche della villa. La celebre Sala Basile, il bar affrescato e la sontuosa sala da ballo con i suoi specchi sono state riportati alla bellezza originale mentre le camere riflettono nel design un’oasi siciliana, contemporanea e classica allo stesso tempo.  Lo Chef Fulvio Pierangelini, Creative Director of Food della Rocco Forte, ha elaborato i suoi menù esaltando la semplicità e l’autenticità degli ingredienti palermitani che caratterizzano l’atmosfera del convivio in una villa mediterranea sul mare.