HOUSES + VILLAS

La Sardegna aggiorna il settore affitti

Anche la prossima estate affittare una casa per le vacanze sarà la soluzione ideale per molti. In Sardegna, la piattaforma local Estay garantisce proprietari e ospiti

In Sardegna le seconde case sono circa 300.000, e con il sistema degli affitti potrebbero generare un fatturato di 6 miliardi di euro. Sviluppare questo potenziale è la missione di Estay, azienda di property management nata a Cagliari nel 2018 da cinque giovani: Enrico Bertini, Nicola Sabiu e Giovanni Molinari, con Master in Five Stars Hotel Management alla LUISS Business School ed esperienze nell’hotellerie, Michelangelo Soru e Giada Orrù, imprenditori provenienti da altri settori.

L’idea è gestire gli immobili in Sardegna per conto dei proprietari, occupandosi di tutto, dal contratto di affitto all’aggiornamento delle tariffe, alla manutenzione, dalla manutenzione alle pulizie, dall’accoglienza degli ospiti (fino al momento del check out) al servizio fotografico professionale della casa, un aspetto questo spesso sottovalutato, e limitato a qualche scatto con lo smartphone. Si occupano inoltre della pubblicazione sui portali di prenotazione online, Booking e AriBnB per esempio, e danno accesso a una piattaforma dove i proprietari possono verificare l’andamento dell’immobile, compresa la rendita prodotta. L’assistenza sul territorio avviene invece tramite una rete di Local Manager, pronti a intervenire personalmente in ogni situazione.

Obiettivo di Estay è anche assistere i proprietari nel risparmio sui costi fissi. Risultato che ottiene grazie ad accordi con aziende che garantiscono forniture di energia rinnovabile e a basso costo, e assicurazioni ampia copertura dei danni e pronto intervento.

Attualmente Estay ha un portfolio di 130 residenze nel sud della Sardegna, ma per il 2021 intende crescere ed espandersi anche nel resto dell’isola. Tra gli obiettivi futuri hanno anche una nuova sede ad Alghero, l’assunzione di 10 manager locali, l’allungamento degli affitti a 3/4 mesi, sempre in formula all inclusive e a prezzi concorrenziali. Ma per i fondatori non conta solo il business, spiega Enrico Bertini: «Nonostante la pandemia, nel 2020 perché abbiamo quadruplicato il numero di immobili e fatturato più del 2019. Per noi è anche un progetto etico e abbiamo l’ambizioso obiettivo di generare un triplice valore: garantire ai turisti un servizio professionale, ai proprietari un rendimento sugli immobili e all’isola posti di lavoro e richiamo di un turismo di alto livello, anche fuori stagione».