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Alle terme, in Albania

Nel cuore dell’Albania, tra terme, fiumi incontaminati e case in pietra. Un viaggio nel regno della natura

©Francesca Masotti

Off the radar, selvaggia e incontaminata: è così che si presenta ai visitatori Përmet, antica cittadina in pietra che sorge sulle rive del Vjosa, uno dei fiumi più importanti e limpidi della penisola balcanica. Una destinazione ancora lontana dal turismo di massa, tappa ideale per chi è alla ricerca di relax e vuole passare qualche giorno circondato solamente dalla natura. Poco meno di tre ore di strada la separano dalla caotica capitale Tirana, un viaggio lento, senza fretta, nella natura incontaminata tra fiumi, foreste, canyon e campi, dove è facile stupirsi a ogni curva. Si viene qui per fare una full immersion nel verde e lasciarsi coccolare dalle calde acque delle Banjat e Benjës, le terme naturali di Benjë a 10 chilometri dalla città, famose sin dall’antichità per le preziose proprietà curative, considerate dagli specialisti tra le migliori in Europa. Lo scenario è da cartolina: le acque dal colore turchese sgargiante sgorgano in piscine naturali lungo il canyon Langaricë -percorribile con un’escursione a piedi di 5 km attraverso sorgenti e piccole vasche di acqua sulfurea- a due passi da un ponte costruito in epoca ottomana. Sullo sfondo, le montagne.

©Villa Permet

Al rientro in città si visitano le antiche chiese di San Nicola, risalente alla metà del ‘700, e del Venerdì Santo, della seconda metà del Settecento, oppure ci si spinge fino alla Chiesa di Santa Maria a Leusë, gioiello in pietra costruito nel 1700 sui resti di un preesistente edificio del VI secolo, appena fuori dal centro. La strada per raggiungerla è accidentata, perciò l’ideale è partecipare all’escursione in jeep organizzata dal team di Permet Adventure che conduce alla scoperta degli inesplorati dintorni della città, compreso l’edificio religioso. Poi, è il momento di dedicare un po’ del proprio tempo alla scoperta della rinomata gastronomia locale: alcuni dei prodotti culinari tipici, come il famoso gliko, composto a base di frutta, sono tutelati niente di meno che da Slow Food. Una breve passeggiata tra le viuzze della città e poi dritti sulla grande roccia, Guri i Qyteti, da cui si ammirano dall’alto Përmet e le incredibili sfumature del fiume Vjosa.

©Francesca Masotti

È il fiume il protagonista indiscusso di questa selvaggia regione dell’Albania, dove le possibilità di fare attività outdoor sono numerose e annoiarsi è impossibile. Tra tutte, l’esperienza più divertente cui partecipare è il rafting lungo il Vjosa con Vjosa Explorer, tra marzo e novembre. Insieme alle guide certificate, si solcano le acque cristalline dell’ultimo fiume selvaggio d’Europa, si superano isolotti, canyon, angusti passaggi tra rocce e archi di pietra, per immergersi in un paesaggio puro e incontaminato. Boschi, specchi d’acqua e sentieri nascosti tra gli alberi. L’impatto dell’uomo, qui, è minimo. Questo è il regno della natura.

Dove dormire:
Villa Përmet, costruito all’interno di una villa della fine dell’Ottocento, egregiamente ristrutturata, è un hotel con spaziose camere da letto (con camino in pietra), un bel piazzale con vista panoramica sulla città e ristorante dove si assaporano eccellenti piatti della gastronomia locale. Tutto è studiato nel minimo dettaglio.