HOTEL, SPA & CO

The Student Hotel apre a Bologna

Dopo Firenze TSH porta a Bologna il suo format di ospitalità: ambiente smart e design per viaggiatori e nomadi digitali

Nel mese di Ottobre, The Student Hotel (TSH) ha aperto a Bologna il suo format di ospitalità, già pluripremiato in tutto il mondo. La sede bolognese è la seconda in Italia dopo quella di Firenze Lavagnini, nonché sedicesimo hotel del gruppo olandese.
Il concept di ospitalità è quello reso celebre da TSH: ambienti smart e di design, caratterizzati da una formula altamente riconoscibile in grado di accogliere persone di ogni tipo: viaggiatori nazionali e internazionali, sia leisure che business; studenti easy-going e dal background cosmopolita; coworker e startupper che desiderano lavorare in ambienti moderni e puntano ad ampliare il proprio networking. La struttura si candida a diventare un polo di innovazione e creatività, progettata per collegare e riunire diverse comunità di persone.

Costruita in Bolognina – nuova frontiera trendy della città, a pochi passi dal centro storico e dalla nuova stazione AV – una zona di riqualificazione urbana che sta contribuendo a creare un dinamico sostrato socio-artistico-culturale.
Ci sono voluti tre anni di lavori e un investimento di 425 milioni di euro, per trasformare un vecchio edificio Telecom in un hotel di design a 4 stelle. 361 stanze di design – singole e doppie, distribuite su tre piani, dalla standard fino all’executive, progettate pensando alle necessità concrete degli studenti e alle esigenze dei viaggiatori nazionali e internazionali. La flessibilità degli arredi di design, ne consente un immediato cambio d’uso a seconda delle richieste. Considerata la grande popolazione universitaria locale e il temporaneo, ridotto incoming di turisti dall’estero, oggi TSH Bologna offre una vasta scelta di stanze per studenti sia singole – con prezzi da 590 € al mese e se condivise in versione standard, deluxe o executive, con prezzi da 420 € al mese. Il tutto all-inclusive: utenze, reception 24h/24, accesso alla cucina comune con frigorifero e scaffali personali, palestra, aule studio e aree chill-out, lavanderia, pulizia mensile della camera, biciclette disegnate in esclusiva per TSH dall’olandese VanMoof e accesso alle scrivanie flex nello spazio di co-working. I plus non mancano, letti king-size, camere con cucina privata e una play room (un classico presente in tutte le 16 sedi europee), rete Wi-Fi superveloce, palestra e piscina, parcheggio sotterraneo, workshop e corsi di cucina, per soggiornare, lavorare, studiare e divertirsi, tutto sotto lo stesso tetto.

Per aiutare a prevenire la diffusione del Covid-19, nel TSH Bologna sono state messe in atto misure per garantire salute e sicurezza di ospiti e personale, nonché ampie comunicazioni in loco per incoraggiare il rispetto delle linee guida locali e di quelle interne nell’utilizzo delle zone comuni. È stata inoltre introdotta la figura del well-being coach che, insieme a uno staff 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è a disposizione per supportare gli ospiti.

TSH, coniuga i suoi noti elementi di design con spunti locali, così all’interno della corte si ritrovano alcuni elementi chiave dell’identità cittadina: l’acqua – che rimanda al passato di Bologna come città di canali navigabili e le palme che rievocano gli esotici giardini nascosti nei palazzi medievali del centro, a questi si aggiunge il fascino della street art: un grande murales del graffitaro milanese Never2501. il design degli interni, rispetta lo stile TSH, contestualizzandolo con il mood cittadino.
TSH conferma, nonostante le difficoltà del momento, le altre quattro sedi itaiane, tutte con apertura prevista entro i prossimi tre anni. Due hotel ibridi a Firenze: il primo in zona Belfiore – dove è prevista la costruzione di una struttura di 82000 metri quadri con 550 stanze e 3000 metri quadri di uffici destinati al coworking – il secondo nell’ex Manifattura Tabacchi, dove effettuerà il restauro conservativo di 14.500 metri quadri per dare vita a un hotel di 318 stanze che garantirà la creazione di un indotto di circa 200 posti di lavoro tra diretti e indiretti.

Le altre due sedi italiane saranno: a Torino – nel quartiere Aurora, con 525 camere su un’area di 30000 metri quadri – e a Roma, dove la nuova struttura con 481 stanze sarà a pochi passi dalla Sapienza, in zona ex Dogana di San Lorenzo.