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Eroici a fine agosto

Sono circa mile i corridori (per usare un termine vintage) annunciati alla partenza di Eroica Montalcino che pedaleranno tra i saliscendi e i toboga toscani e le stradine di cipressi della Val d’Orcia. In abiti d’epoca e con bici storiche.
E quest’anno anche in sicurezza.

La bellezza della fatica e il gusto dell’impresa. È  il motto dell’Eroica, la ciclouristica più amata di sempre, nata a Gaiole in Chianti ma ora estesa anche ad altri percorsi della Toscana, come la Val d’Orcia, terra del Brunello, per rimanere in tema di grandi vini. Domenica 30 agosto si svolgerà la quarta edizione di Eroica Montalcino, che tuttavia già da oggi comincia a radunare i primi corridori in tenuta vintage venuti stavolta a misurarsi con una prova in pieno periodo estivo.

Sono circa mille i ciclisti annunciati alla partenza, che pedaleranno lungo i cinque percorsi a disposizione, rispettivamente di km 153, percorso Lungo EROICO, di km 96, percorso Medio VAL D’ORCIA, di km 70, percorso Corto CRETE SENESI, di km 46, percorso Piccolo BRUNELLO. Neofiti e meno allenati potranno comunque  vivere l’emozione eroica partecipando alla PASSEGGIATA di 27 chilometri. Si partirà in due file, distanziati di 10 secondi uno dall’altro, dalle ore 6.00 fino alle ore 9.30.

Il Percorso più lungo interessa le località: Montalcino, Torrenieri, San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni, Pienza, Montisi, Trequanda, San Giovanni d’Asso, Buonconvento, Sant’Angelo Scalo, Sant’Angelo in Colle, Castelnuovo dell’Abate e corrisponde al Percorso Permanente di Eroica Montalcino che sarà presentato sabato pomeriggio al Teatro degli Astrusi. Si tratta di un viaggio a pedali di prossima attuazione che già in tanti hanno percorso dal momento del primo annuncio.

Il Percorso Permanente di Eroica Montalcino; 153 chilometri di grande fascino

Prima di avviarsi, a Montalcino i ciclisti possono soffermarsi ai Giardini dell’Impero dove godere di una splendida vista panoramica a 360 gradi; a nord le Crete Senesi, la collina di Montalcino ricoperta da vasti campi di vigneti e la città di Siena. A Sud le bellissime terre della Val d’Orcia, a Est le indimenticabili Crete Senesi fino all’Appenino e Valdichiana e a Ovest i tesori della macchia mediterranea fino ad arrivare alla costa Tirrenica. A metà strada tra il piccolo borgo medievale di San Quirico d’Orcia e lo splendido centro termale di Bagno Vignoni, si trova Vignoni Alto che contempla la bellissima Val d’Orcia, riconosciuta come un patrimonio dell’Unesco. Colline, calanchi, cipressi, coltivazioni di grani antichi, di cui molti sono biologici, sono le ricchezze della più bella valle della Toscana. Sui colli, borghi e monumenti che osservano boschi di querce, oliveti e i vigneti del Brunello e dei grandi vini toscani.

All’ingresso del borgo rinascimentale di Pienza, l’indimenticabile panorama sulle mille sfumature del giallo, del rosso e dell’ocra delle dolci colline della Val d’Orcia con alle spalle Monte Amiata, il più alto vulcano spento d’Italia, e la possente fortezza di Radicofani, costruita sulla cima di un’imponente roccia basaltica di 869 metri che domina tutto il territorio compreso fra il Monte Cetona, la Val d’Orcia e il Monte Amiata.

A questo punto i ciclisti si trovano nel cuore delle Crete Senesi, tra Trequanda e San Giovanni d’Asso, territorio caratterizzato da un continuo susseguirsi di biancane e calanchi. Le prime riconoscibili per la loro forma a cupolette bianche, mentre i secondi per le profonde spaccature nel terreno “a lama di coltello”.

Prima di entrare a Montisi, borgo medievale di origine etrusca, i ciclisti incontrano dei bellissimi terrazzamenti degli oliveti i cui frutti danno vita al delizioso olio toscano. Per l’estrazione dell’olio d’oliva, le olive vengono macinate a freddo. Proseguendo verso il borgo di Buonconvento si possono osservare vaste coltivazioni di tartufi. Le terre di biancane e i calanchi sono il cuore dell’eccellente prodotto toscano.

Lasciando alle spalle Buonconvento e avviandoci verso Camigliano i più fortunati hanno la possibilità di ammirare le ricchezze della fauna selvatica del posto. Lungo il percorso tra Camigliano e Sant’Angelo in Colle si giunge al Castello di Poggio alleMura, eretto su un poggio presso la confluenza dei fiumi Orcia e Ombrone. Il viale di cipressi accompagna i visitatori fino alle porte della struttura che è situata nel cuore dei vasti vigneti del Brunello.  Pedalando verso Sant’Angelo Scalo ci si immerge nel mondo delle coltivazioni dei secolari oliveti per arrivare al magnifico convento di Sant’Antimo, circondato dagli altissimi cipressi e da uliveti. Quindi il ritorno a Montalcino.

Il programma

La festa a pedali a Montalcino comincia venerdì 28 agosto alle ore 17 in piazza del Popolo con l’apertura della Bottega Eroica, del Mercatino Eroico e la mostra dedicata a Fausto Coppi in via Ricasoli. Alle ore 20 si accenderanno le maglie luminose, un’attrazione ormai imitata in tante altre parti del mondo.

Sabato al Teatro degli Astrusi, dopo la presentazione del Progetto Permanente di Eroica Montalcino, spazio alla cultura sportiva con la presentazione del libro di Giancarlo Brocci (“Bartali, l’ultimo eroico” e di Giovanni Nencini (“Sulla cresta dell’onda”). Quindi altri momenti da non perdere: la premiazione del concorso  “barbe e baffi” d’epoca e del concorso delle “vetrine eroiche”, allestite dai commercianti di Montalcino in onore alla bicicletta. Infine l’assaggio del Piatto Eroico in uno dei tanti ristoranti di Montalcino che hanno aderito all’iniziativa.

Domenica Eroica Montalcino e le curiosità del villaggio allargato.

Naturalmente l’intera manifestazione si svolgerà in sicurezza e in osservanza del distanziamento sociale. L’organizzazione di Eroica Montalcino, in collaborazione con le autorità e gli organismi competenti l’organizzazione ha messo a punto un protocollo di garanzia per i cittadini di Montalcino, i turisti, i ciclisti, i loro familiari e gli organizzatori.

La Bottega Eroica e Casa Eroica troveranno collocazione in piazza del Popolo mentre il Mercatino Eroico sarà posizionato ai piedi della Fortezza. La Ciclofficina e il registro delle Bici Eroiche saranno operative in piazza Garibaldi. Il consueto ritrovo dei soci del Ciclo Club Eroica avrà luogo al Teatro degli Astrusi che offrirà la scenografia anche per la presentazione della squadra Poggio alle Mura – Banfi. Domenica le partenze avverranno in piazza del Popolo mentre l’arrivo sarà a Porta al Cassero, sotto la Fortezza.

Lungo il percorso i ristori serviranno cibo in porzioni monodose e non sarà obbligatorio apporre il timbro sul road book; per evitare assembramenti quest’anno il numero al telaio della bicicletta conterrà un chip che attesterà il percorso effettuato.

L’organizzazione metterà a disposizione una mascherina sanitaria brandizzata Eroica; la mascherina sarà sempre obbligatoria quando non sarà possibile mantenere la distanza di sicurezza.