Italy

E… state in Lombardia

Il Comune di Desenzano, località nella parte meridionale del Lago di Garda, lancia una campagna a sostegno del turismo di prossimità

Il centro storico di Desenzano visto dal Castello medievale

In un anno che avuto un inizio così problematico per tutta l’Italia, ma in particolare per alcune regioni del nord, fa piacere l’iniziativa del Comune di Desenzano, nota località della sponda bresciana del Lago di Garda. Si tratta di una campagna turistica solidale, battezzata E… state in Lombardia – nata nei giorni nei quali alcune regioni italiane diffidavano i lombardi dall’andare in vacanza nei loro territori – che mira a portare i turisti provenienti da questa regione sul territorio gardesano: a Desenzano, infatti, i corregionali vengono accolti a braccia aperte e ricevono un trattamento economico di favore proprio in virtù della loro provenienza lombarda. Gli sconti vengono applicati in percentuale diversa a seconda della struttura ospitante in quanto l’offerta turistica desenzanese è molto eterogenea comprendendo hotel, case vacanze, agriturismi, camping e altro ancora. Hotels Promotion, Asshotel, Desenzano Holiday, Desenzano sviluppo turistico, la federazione Faita, l’Associazione bresciana albergatori e Coldiretti Brescia hanno già dato il loro benestare alla proposta dell’amminstrazione comunale, raccogliendo le adesioni.

Il logo della campagna E… state in Lombardia

Le strutture ricettive che hanno accettato di partecipare espongono sulle proprie pagine Internet e social il logo che simboleggia questa campagna dove è rappresentato il faro, uno degli emblemi di Desenzano, che si staglia nell’azzurro delle acque del lago (https://www.comune.desenzano.brescia.it).

Il faro di Desenzano al tramonto

Come sottolinea l’assessore al Turismo Francesca Cerini, oltre ai lombardi «chiunque, ovviamente, è il benvenuto a Desenzano e sempre lo sarà, a prescindere dalla provenienza». Di sicuro, ci sono molti motivi per visitare questa località (ri)scoprendo tutti i vantaggi e le opportunità di una vacanza al lago. Innanzitutto Desenzano, a differenza di altri paesi affacciati sullo stesso lago, è “aperto” tutto l’anno, quindi ideale non solo per le ferie estive ma anche per weekend d’autunno e primavera e, perché no?, anche nelle giornate soleggiate d’inverno, in genere abbastanza miti (a esclusione di gennaio e febbraio, in genere i mesi più freddi, ma chi può dirlo: il clima ormai non finisce più di stupirci…).

Il porto vecchio

Cuore del paese è piazza Malvezzi, dove si erge l’alta statuta di Sant’Angela Merici, nata a Desenzano nel 1474, patrona della città e fondatrice della Compagnia delle dimesse di Sant’Orsola. Il perimetro della piazza, realizzata dall’architetto Giulio Todeschini nel ‘500, è incorniciato dai portici dei palazzi che ospitavano i magazzini per le granaglie dopo che Desenzano, nel 1426, entrò a far parte della Repubblica di Venezia e divenne un punto strategico per i commerci tra le località lacustri e quelle di terraferma. Al centro dei portici, sorge il Palazzo del Provveditore veneto, opera incompiuta dello stesso Todeschini; di fronte c’è un imponente edificio, progettato sempre da lui e caratterizzato da 15 arcate in pietra di Malcesine, che si specchia sul porto vecchio, costruito proprio durante la dominazione della Serenissima, e a lungo utilizzato per lo sbarco delle derrate alimentari.

Il ponte alla Veneziana

Questa piccola darsena, uno dei luoghi più pittoreschi e più fotografati di Desenzano, negli anni Trenta del ‘900 venne chiuso nel lato verso il lago dal caratteristico “ponte alla Veneziana” che collega piazza Matteotti e piazza Cappelletti. Proprio di fronte a quest’ultima si erge un altro dei simboli della città, il già citato scenografico faro, costruito nel 1887.

Il porto di Rivoltella

Passeggiando sul lungolago, ci si può rilassare ammirando il panorama del Garda: scorci mozzafiato, soprattutto al tramonto, che si ripropongono anche nella vicina frazione di Rivoltella, con le sue spiagge e le sue aree verdi molto amate da chi desidera fare vita balneare o all’aperto. Procedendo invece verso l’entroterra, un’altra meta imperdibile è il Castello medievale, che domina il paese dall’alto, probabilmente eretto sui resti di un castrum romano: grazie a un imponente restauro, sono stati recuperati il mastio, parte delle mura rivolte a nordovest e il cortile interno. Molti degli spazi sapientemente ristrutturati oggi ospitano mostre, spettacoli, convegni e conferenze.

Il castello

Un altro luogo da visitare nel centro storico è la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Maddalena – anch’essa progettata da Todeschini e costruita sui resti dell’antica pieve – che accoglie varie opere pittoriche tra le quali dipinti di Andrea Celeste e L’ultima cena (1738) di Giambattista Tiepolo.

Il Museo civico archeologico Rambotti

Un must per gli appassionati di preistoria è il Museo civico archeologico G. Rambotti che presenta reperti risalenti all’età del Bronzo, a testimonianza degli antichi insediamenti palafitticoli, come quello della torbiera di Polada, che sorgevano tra la sponda meridionale del lago di Garda e le colline moreniche che la circondano. Nel percorso epositivo si possono vedere, tra l’altro, le ricostruzioni di queste architetture protostoriche così importanti da essere incluse nel Patrimonio Unesco dal 2011, e un “pezzo” davvero unico: l’aratro del Lavagnone, il più antico mai rinvenuto a livello mondiale, ritrovato nell’omonino insediamento preistorico sempre vicino a Desenzano.

L’aratro del Lavagnone

Continuando il viaggio a ritroso nel tempo, un altro gioiello della cittadina gardesana è la Villa Romana, edificata tra la fine del I secolo a.C. e il V secolo d.C. Venuta alla luce nel 1921, è visitabile sia in estate sia in inverno e all’interno ospita l’Antiquarium, con due sale espositive che accolgono reperti ritrovati in questa dimora, tra i quali un antico frantoio e alcune statue. Da non perdere i magnifici pavimenti a mosaico raffiguranti corse di bighe, animali selvatici e amorini impegnati nella vendemmia. A proposito di raccolta dell’uva, un altro fiore all’occhiello desenzanese è la produzione di vini  locali, declinata per esempio attraverso Lugana, Garda classico e San Martino della Battaglia, tre etichette a Denominazione d’origine controllata.

Un altro vanto gastronomico è l’olio extravergine d’oliva Dop, con un grado di acidità molto basso, caratteristica che lo rende particolarmente digeribile. Last but not least, il pesce: il lago, le cui acque sono pulite e pescose, offre trote, tinche (con le quali si prepara il risotto), anguille (cucinate alla griglia con rosmarino, aceto e succo di limone), coregone (accompagnato da polenta abbrustolita e salsa alla barcarola), luccio, pesce persico, sardine, alborelle (servite fritte) e il raro e prezioso carpione. Di ottima qualità anche i formaggi, come il Garda e le squisite formaggelle della Valtènesi. Non mancano piatti a base di carne, come lo spiedo bresciano, e i salumi nostrani, tra i quali spiccano la coppa stagionata nel Garda Classico Rosso, la soppressa bresciana e il salame col filetto. (Per sapere dove gustare un buon bicchiere di vino e le specialità, Strada dei vini e dei sapori del Garda, www.stradadeivini.it, dove si trovano anche dettagli sui percorsi in bicicletta e sulle piste ciclabili).

Il Lago di Garda tra Desenzano e la frazione di Rivoltella

Non ci sono dubbi: Desenzano è una località che unisce cultura, paesaggi, affascinanti memorie storico-ambientali al savoir vivre. Senza contare che è situata in un punto di partenza strategico per visitare il resto del bacino lacustre in auto o in barca (per info: Navigazione del Lago di Garda, www.navigazionelaghi.it, tel. 030/9149511, infogarda@navigazionelaghi.it; varie proposte di gite sull’acqua anche nel sito easyboatrentdesenzano.it), raggiungere in meno di un’ora d’auto il Monte Baldo (alto 2.218 metri), detto anche giardino d’Europa grazie all’incredibile patrimonio floristico, dal quale si godono indimenticabili panorami. O, ancora, arrivare in breve tempo in città ricche di capolavori artistici come Verona, Mantova e Brescia.

Il lago nei pressi di Rivoltella

Dove dormire

Park Hotel. Nel centro storico, affacciato sul lungolago, delizioso quattro stelle dove la parola d’ordine è coccolare l’ospite nel segno dell’eleganza e della discrezione (https://www.parkhotelonline.it).

La spiaggia del Desenzanino

Dove mangiare

Esplanade. Raffinato locale con giardino vista lago, considerato uno dei migliori del Garda (una stella Michelin). www.ristorante-esplanade.com

Ristorante La Lepre. Menu a base di prodotti stagionali, preferibilmente derivanti da metodi di pesca sostenibile, allevamento non intensivo e agricoltura organica (www.lalepreristorante.it).

Ristorante Osteria alla Torre. Piatti tipici del Garda, sapientemente rivisitati, serviti a pochi passi da un luogo di fondamentale importanza dal punto di vista storico: la Torre di San Martino della Battaglia, a pochi km da Desenzano, eretta per onorare la memoria di Vittorio Emanuele II e dei soldati che combatterono per l’unità d’Italia.

Dolcevita. Il luogo trendy per l’aperitivo dove si possono gustare anche specialità di mare e di terra con un tocco gourmet (ristoranti.club/dolcevita.it).

Desenzanino. Ristorante-pizzeria, affacciato su una delle spiagge più belle della zona, che serve tipica cucina mediterranea (http://www.desenzanino.eu/it).

Gelateria artigianale Venturelli. Tappa d’obbligo per i golosi (via Garibaldi 28/3).

Infine, se volete bere un ottimo Pirlo, aperitivo tipicamente bresciano a base di vino bianco fermo e Campari, in un posto per niente turistico, frequentato da desenzanesi doc, andate alla Cooperativa circolo lavoratori Vincenzo Signori, in via Gramsci 55 (particolarmente graditi i tifosi del Milan…).

Shopping enogastronomico

Perla del Garda. Winery in mezzo alle viti, specializzata nella produzione di Lugana, fermo e in versione bollicine (www.perladelgarda.it).

Conti Thun. In questa antica corte agricola della Valtènesi potrete gustare un aperitivo tra vite e olivi e potrete acquistare vino e olio extravergine di altissima qualità (www.contithun.com).

Frantoio Manestrini. Da oltre 50 anni quest’azienda produce pregiato olio extravergine nel luogo dove nel 1300 c’era un convento al cui interno sono stati ritrovati reperti di un frantoio (www.manestrini.it).

Centro carni dei colli storici. Salamelle e luganeghe per le grigliate, salumi locali e carni di qualità in vendita a Pozzolengo, nel cuore dell’anfiteatro morenico del Garda (www.centrocarnicollistorici.it).