ECOTOURISM

I bei cieli di primavera

In questo periodo, la volta celeste regala scenari emozionanti per contemplare stelle e astri. Dove l’inquinamento luminoso è poi più basso, lo spettacolo si accende ogni sera. Se siete fortunati, e vi trovate proprio in questi magnifici posti, dove Venere, le Pleiadi, Aldebran brillano di più

Dopo il tramonto, guardate a Sudovest, e vedrete due luci brillare in cielo: una è Venere, l’altra la luna crescente, e sopra, immaginando un triangolo, troverete anche le Pleiadi, le più belle di tutte le stelle. Man mano che la luna si sposta lentamente ad Est illumina le Iadi, un altro grappolo di stelle splendenti e sulla gigantesca, rossa Aldebaran.

Ci sono luoghi del pianeta dove l’osservazione è più nitida. Se siete fortunati e vi trovate lì, approfittatene.

Uluru, una delle meraviglie naturali del mondo, ma anche un luogo di profonda spiritualità per chi ha sempre abitato nell’Outback australiano.

Northern Territory (Australia)
Grazie al fatto che l’inquinamento è praticamente inesistente, nel Northern Territory (https://northernterritory.com/it/it), centro deserto dell’Australia, si vedono anche la costellazione della Croce del Sud. La postazione più suggestiva è ai piedi dell’Uluru, simbolo del Paese nel Parco nazionale di Kata Tjuta.

Il cielo nel deserto dell’Oman.

Oman
All’estremo della Penisola Arabica, l’Oman (https://experienceoman.om/it/) è i luogo ideale per guardare le stelle, con l’80% del territorio occupato da deserti e montagne dove l’illuminazione è ancora scarsa.

L’Osservatorio di Sutherland, Northern Cape.

Sudafrica
Grazie al cielo cristallino e gli ampi spazi aperti, il Sudafrica (southafrica.net) è un planetario suggestivo per osservare astri e costellazioni a sud dell’Equatore. Tra le nove province, il Northern Cape – la più estesa e quella con la minore densità di popolazione – è la più adatta: a Sutherland, lungo la scenografica strada stellata del Karoo, c’è infatti il South African Astronomical Observatory, che ospita il SALT (Southern African Large Telescope), il telescopio ottico più grande dell’emisfero australe. La sua posizione isolata ed elevata (2.000 metri sul livello del mare), la bassa temperatura e l’assenza di inquinamento luminoso, garantiscono un cielo limpido e senza nuvole, essenziale per le ricerche astronomiche.

Jarabacoa. Foto courtesy di Miguel Acevedo.

La Repubblica Dominicana (godominicanrepublic.com) è un paradiso ecologico con i suoi parchi e lagune, animali protetti, e una natura in generale rigogliosa e incontaminata. Grazie all’assenza di contaminazione luminosa, giusto tasso di umidità e precipitazioni, l’isola ha cieli stellati spettacolari. Le provincie di Barahona e Pedernales nel selvaggio sud ovest e Jarabacoa nel cuore dell’isola sono i luoghi perfetti per ammirare i più bei cieli stellati  dell’isola.

Molino de La Mola sotto le stelle, a Son Ferrer, sull’isola di Formentera. Foto @FrancescFabregas.

Formentera (formentera.es) è l’isola più green delle Baleari con incantevoli paesaggi, tra foreste di pini e ginepri, spiagge bianche, dune di sabbia e acque trasparenti. I fondali, sono tappeti di Posidonia, una pianta marina che caratterizza l’ecosistema marino. A Formentera, la natura è ancora padrona, regno di uccelli e tanti altri animali, e quando scende la sera, si illumina i cielo. Specialmente fuori stagione, quando l’inquinamento elettrico è al minimo. Contemplazione ideale a Illetes, Cap de Barbaria e Punta Pedrera.