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San Marino vale una sosta

Un piccolo stato in posizione panoramica tra terra e mare, con una vocazione per la cultura e la buona tavola

Inserita nel Patrimonio Unesco, la Repubblica di San Marino, la più antica Repubblica del mondo, gode di una posizione che ne fa un luogo unico e indimenticabile, per la sua lunga storia e per la sua architettura, quasi un naturale continuum della roccia dalla quale si eleva.

La piccola capitale conserva un centro storico medioevale, caratteristico e poetico, con strade scoscese, porte d’ingresso maestose, Chiese, Monasteri e Basilica, Torri di Guardia, Antiche Carceri, Camminamenti arditi su mura merlate.

Dalle terrazze panoramiche, lo sguardo arriva fino al mare, mentre dal lato rivolto agli Appennini si è sedotti dall’andamento morbido e delle colline, un sinuoso andare verso l’infinito.

Un turismo troppo frettoloso visita ogni giorno questo piccolo territorio. San Marino merita rispetto ed onore e bisognerebbe cambiare l’offerta commerciale, e dare spazio ad un vero artigianato di qualità.

Assolutamente da visitare, la Collezione di opere della Galleria Nazionale di Arte contemporanea, oggi Galleria Nazionale di San Marino, ospitata in un edificio costruito negli Anni ’30, inizialmente destinato ad essere Museo Risorgimentale. Ci si accede dagli spazi ombrosi e tranquilli dei Giardini.

La Galleria, diretta con passione e competenza dalla professoressa Rita Cannarezza, ospita opere di Gottuso, Cagli, Vedova, Birolli, Perilli, Busignani Reffi ed altri.
Questa collezione è la testimonianza dell’attività artistica di un recente passato di San Marino, un percorso iniziato nel 1956 e poi proseguito con le Biennali, fino agli Anni ’90, fino all’inizio del terzo millennio.
Nelle belle e luminose sale, lontani dal confuso andare dei turisti, c’è tempo per godere delle opere esposte, per documentarsi, per conoscere ed apprezzare le storie degli artisti sanmarinesi che hanno contribuito a formare questa collezione sia facendo venire artisti da fuori sia con le loro opere.
E’ un luogo di forte impatto, è un’impronta culturale ed è anche un’ipotesi di quella che potrebbe essere la vocazione di questa piccola pacifica indipendente orgogliosa repubblica.

La Galleria, inoltre si allarga a Museo Diffuso, nella città. Il progetto è nato in occasione della sua inaugurazione con l’obiettivo di valorizzare i luoghi pubblici dove sono esposte opere permanenti di arte contemporanea:
Museo di Stato – Luciano Bartolini 1988 San Marino per tre Philip Taaffe 2004 ;
Museo di Stato Pinacoteca di San Francesco – libri d’artista dall’Archivio Performativo 2013,
Scala Santa Antico Monastero di Santa Chiara – Enzo Cucchi 1988,
Contrada delle Mura Spiazzo del bastione – Testimonianza 1 e 2 Marina Busignani 1982,
Ex Galleria Ferroviaria il Montale – Maurizio Cattelan 1991,
Ridotto del Teatro Titano – Operazione difesa della natura – Joseph Beuys, Buby Durini.

Di tutt’altro argomento, ma di interesse, un’ altra tappa da suggerire è la visita al Consorzio Vini tipici di San Marino nel quartiere di Borgomaggiore,
Nel territorio della Repubblica, ci sono oltre 120 ettari vitati e circa 100 viticoltori, che hanno piccoli, piccolissimi appezzamenti e che portano alla cantina anche poche cassette di uva, ma che sono molto fieri del loro prodotto.
I vitigni sono la Ribolla di San Marino e il Moscato (importato negli Anni ‘70 da un viticoltore piemontese), a questi si aggiungono quelli tipici del circostante territorio romagnolo, come il Trebbiano e il Sangiovese, e poi anche alcuni vitigni internazionali.

Il Consorzio lavora circa 10.000 quintali di uva commercializzati in 20 etichette: Roncale, Caldese, Biancale, per i Bianchi. Tessano, Brugneto, Sangiovese, Rosso dei Castelli, per i Rossi, sotto la guida dell’enologo Michele Margotti. Management giovane, professionale e che ha a cuore la qualità. Negli stessi locali si trovano i prodotti del Consorzio Terra di San Marino: conserve, miele, olio di oliva extravergine, farine da grani antichi macinate a pietra, marmellate e dolci tipici. Sono ovviamente prodotti di nicchia di produttori selezionati che fanno piccole quantità. Ma è importante per il territorio che esistano questi agricoltori–artigiani, e stupisce come nessuno spazio espositivo o di vendita sia loro dedicato nei negozi del centro storico.

Informazioni:
Dove mangiare
Ristorante Righi
Stella Michelin, Chef Sartini. Antica stazione di posta, nel Palazzo del Pianello, situato in piazza della Libertà è un indirizzo storico otre che oltremodo suggestivo. Info www.ristoranterighi.com/righi/.

Ristorante Cesare
Buona cucina, pesce freschissimo dal vicino mare Adriatico, ottimo servizio, attenta presenza del proprietario, info o www.hotelcesare.com/sapori.php.

Ristorante la Terrazza
All’ultimo piano dell’hotel Titano, ma con ingresso indipendente, gode di una incredibile vista sul centro storico, sul Palazzo del Governo e sul panorama collinare, info www.ristorantelaterrazza.sm/it.

Dove Dormire
B&B Antica Bifora  www.anticabiforarsm.com/
B&B Balsimelli12 www.balsimelli12.com/
GH San Marino www.grandhotel.sm.

Per informazioni
Ufficio del turismo
Contrada Omagnana 20, San Marino
tel. 0549 882914.