DESTINATIONS

Perché Ohrid, in Macedonia del Nord, è la meta da visitare nel 2020

Alla scoperta della città di Ohrid, sulle sponde dell’omonimo lago, tra monasteri ortodossi, musei e gite in barca nello specchio d’acqua più antico d’Europa

La Chiesa di Sv. Kaneo ©Cymelium/Pixabay

Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco dal 1979, terzo paese imperdibile da visitare nel 2020 secondo Lonely Planet e meta ideale per un long weekend di completo relax: Ohrid, è la destinazione che tutti dovrebbero scoprire il prossimo anno. La città lacustre è conosciuta per ospitare l’incantevole Chiesa di Sv. Jovan Kaneo, la cartolina della Macedonia del Nord, nonché uno degli edifici religiosi più fotografati nei Balcani. L’edificio è ammirabile sia via acqua, mediante imbarcazioni che partono dal porto di Ohrid o da altre località lungo la costa, che via terra, percorrendo a pieni una strada in salita di circa un quarto d’ora dal centro storico. Dopo la visita alla chiesa, dritti al Monastero di San Pantaleone, altro gioiello culturale di Ohrid dove, si narra, sia stata inventata l’attuale versione dell’alfabeto cirillico, e al Teatro di Ohrid, che tutte le estati ospita un bel festival musicale. Rientrati in centro città vale la pena dedicare un po’ del proprio tempo alle visite della Casa Robevi, un maestoso edificio appartenuto, in passato, all’omonima famiglia, una delle più influenti del Paese, oggi museo, e a alla Chiesa di Sv. Sofja, la cattedrale di Ohrid risalente alla prima metà dell’anno 1000, circondata da un grazioso cortile.

Il Bay of Bones Museum, ©SuzyG/Pixabay

Proseguendo lungo la costa del lago di Ohrid, che è il più antico e profondo in Europa, merita una sosta il Bay of Bones-Museo sull’acqua, un complesso archeologico, a metà strada tra Ohrid e il Monastero di Sveti Naum, che riproduce parzialmente un antico insediamento su palafitte in legno che, secondo gli studi realizzati in occasione degli scavi archeologici operati nell’area, esisteva lungo la sponda del lago in età preistorica. Il museo è formato da ventiquattro repliche di case preistoriche, che consentono di immaginare come fosse la vita comunitaria in quell’epoca, e regala scorci splendidi sul lago.

Il Monastero di Sveti Naum, ©josevsko48/Pixabay

Dal museo si prosegue in direzione sud, superando graziosi villaggi di pescatori dove nella bella stagione vale la pena fare una sosta per immergersi nelle acque cristalline del lago, fino a raggiungere il Monastero di Sveti Naum, nell’estremità meridionale dello specchio d’acqua, a pochissimi chilometri dal confine con l’Albania. Il monastero è un luogo di pellegrinaggio molto frequentato dai macedoni e dagli abitanti di tanti paesi dei Balcani ed è situato in un contesto naturalistico senza pari, nel luogo esatto dove si trovano le sorgenti del lago di Ohrid. L’edificio risale al XVI secolo, costruito su un sito originario risalente al 905, mentre il complesso monastico che lo circonda è del XVIII secolo. Ohrid è un luogo incantevole, da visitare ora prima che tutti quanti se ne accorgano, per un weekend diverso dal solito dove, a visite culturali, accostare momenti unici di relax immersi nella natura.

Per info: Macedonia Timeless