HOTEL, SPA & CO

La Cru dell’ospitalità

“Lab” di giovani cuochi che diventa start up del gusto, il progetto di Villa Bialis guidato da Giacomo Sacchetto

Inizia a Verona il viaggio de La Cru, nuovo concept guidato da Giacomo Sacchetto, nel contesto storico di Villa Maffei Medici Balis Crema, a Romagnano di Grezzana.
Dal 17 novembre, in versione “lab”. Nella primavera 2020, il ristorante definitivo e un resort nella magnifica residenza.

Un team di giovani cuochi e di professionisti dell’ospitalità, per iniziare il viaggio di La Cru, il nuovo progetto di ristorazione guidato da Giacomo Sacchetto che parte il 17 novembre, nel magnifico contesto di Villa Maffei Medici Balis Crema, a Romagnano di Grezzana, borgo storico tra i più suggestivi della Valpantena veronese.
Una vera e propria start up del gusto e dell’ospitalità. Un nuovo ristorante assieme a un accogliente resort nel corpo nobile della Villa, vedranno il proprio completamento strutturale nella primavera del 2020, al termine di un complesso e innovativo progetto architettonico.


A partire dal novembre 2019, però, il progetto inizia a tutti gli effetti con La Cru Lab, una fase di “incubazione”, che vedrà allestito un temporary restaurant nei locali, accoglienti e pieni di storia, dell’antica Casa del Custode.
Il team di cucina e sala composto da 5 professionisti, non oltre 12 coperti, 5 stanze al piano superiore, in un contesto
elegante e genuino. Un laboratorio che sfornerà prodotti artigianali, dai lievitati dolci al pane, dalle confetture di casa alle conserve dell’orto. Una cantina ben assortita, che punterà anche sulla produzione diretta, e i vini del Veronese.

La proposta culinaria sarà già quella definitiva e agli ospiti verrà offerta la possibilità di conoscere in presa diretta il work in progress che porterà all’apertura dell’albergo e del nuovo ristorante, una struttura in vetro e metallo, a vista su un orto biodinamico.

A fare da cornice, le vigne e gli olivi della famiglia Zecchini, che ha voluto fortemente questo progetto.
“Uno dei valori fondamentali de La Cru – spiega Chef Giacomo Sachetto, che in cucina sarà da subito affiancato da Nicola Bertuzzi e Alberto Andretta e in sala dialogherà col maître e sommelier Giampiero Compare- è la
trasparenza.
Del servizio e del cibo offerti, delle materie prime, che vengono dal nostro orto, dai nostri alberi e da una filiera garantita di artigiani che abbiamo scoperto e selezionato in
loco. Un territorio, quello nel quale ci troviamo, che ha prodotti straordinari e in larga parte ancora poco conosciuti.

Abbiamo deciso di chiamarci La Cru, nome che richiama una storia legata a questi luoghi, ma anche la qualità della terra e, non ultimo, il senso della squadra, ‘the crew’.

Inoltre, la scelta di puntare su giovani ed eccellenti professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, team già coeso e con esperienze e visioni comuni, ci ha portati a pensare il nostro progetto come un vero lavoro di squadra.
Il riportare a vita questa Villa, che abbiamo trovato in stato di disfacimento, è un grande motivo di orgoglio e un contributo che vogliamo dare a un territorio che amiamo e al quale dobbiamo molto”.
La proposta di ristorazione partirà subito con un menu , intitolato In Viaggio con la Cru, composto da 6 portate principali, oltre i benvenuti e la piccola pasticceria, al quale sarà possibile aggiungere altri 3 piatti inventati al momento dallo chef.
Ad affiancare la proposta creativa, una carta di piatti fondamentali della cucina italiana, riletti tra tradizione e innovazione. Presto, a queste proposte andrà ad aggiungersi un menu tutto legato alla produzione dell’orto, e tra gioco e divulgazione, le proposte della pasticceria.

Lo Chef Giacomo Sacchetto, veronese, classe 1985,
Il lungo percorso formativo, che gli conferirà il titolo professionale di “Cuoco Enogastronomico”, è costellato da numerose esperienze di stage di livello:
il Ristorante Le Calandre di Rubano, Padova (3 Stelle Michelin),
Foliage a Londra (1 stella Michelin),
Locanda Margon a Trento (2 stelle Michelin,
Damini e Affini ad Arzignano (1stella Michelin).

Nel 2004 inizia come apprendista in uno dei ristoranti storici di Verona, prosegue a Londra, a fianco dello
Chef Paolo Simioni al Toto’s Restaurant. Tornato in Italia, approda prima al Ristorante Sant’Hubertus a San Cassiano (Bolzano), 3 stelle Michelin, (che allora ne deteneva 1), per
rimanervi tre anni. Successivamente a Verona al Ristorante Perbellini di Isola Rizza (2 stelle Michelin), per due anni. Torna tra le vette dolomitiche ad affiancare Norbert Niederkofler in qualità di sous-chef per due anni e mezzo nell’allora 2 stelle Michelin.
Altra tappa fondamentale l’apertura del Ristorante Andrea Berton, 1 stella Michelin, in attesa di un nuovo incarico a Verona. Dal 2014, torna infatti a lavorare con Giancarlo Perbellini, diventando il suo braccio destro a Casa Perbellini, Verona (2 stelle Michelin), dove lavora per oltre quattro anni, affiancando anche lo chef patron nelle riprese del format TV omonimo, in onda su Gambero Rosso
Channel.

Il Menù degustazione
“In Viaggio con La Cru”
parte da 59 Euro, con la possibilità di aggiungere 3 portate a discrezione dello chef, con la formula “…il viaggio continua”: Euro 74.

Alla carta, scontrino medio Euro 45,00.

Ristorante La Cru – Vialla Balis Crema
Via Centro, 12 – Romagnano di Grezzana (VR)
Tel. +39 045 4951629
Facebook: @RistoranteLaCru
Instagram: @ristorantelacru
info@ristorantelacru.it |
www.ristorantelacru.it.

Apertura al pubblico
Da lunedì a venerdì, aperto solo a cena: 19.30-22.00
Sabato: pranzo 12.30 – 14.00
cena 19.30 – 22.00
Domenica aperto solo a pranzo
Chiusura: domenica sera e lunedì.