EDITORIAL

A Cremona in liuteria: assaggi d’arte e d’altre delizie

Un fine settimana alla scoperta di una città che vibra tra le corde degli strumenti ad arco. E accoglie i visitatori con la Welcome Card in edizione speciale, curata in occasione di “Degustando in Bottega”. Valida nei weekend dal 30 novembre al 5 gennaio 2020

La bottega di un liutaio è un luogo sospeso nel tempo, a metà tra una raffinata falegnameria e il laboratorio di un alchimista. Basta aprire occhi e narici: il profumo del legno si mescola agli odori persistenti delle colle organiche (le migliori si ottengono da ossa e midolli animali), a quello degli olii, delle resine, della gommalacca che in scaglie ambrate concentra le secrezioni di migliaia di insetti (una varietà di cocciniglia asiatica). La manualità del mestiere è impressa nei suoi ferri: sgorbie, morsetti, pialle, spessimetri, fasce, fornelletti, forme e controforme. Su tutti, ci piace particolarmente il ferro dell’anima, con la sua forma sinuosa che da un estremo ghermisce e dall’altro assesta quel cilindretto di legno che sostiene la cassa armonica. Perché gli strumenti ad arco, senz’anima, non suonano.

Cremona, l’indiscussa capitale mondiale di questa eccellenza manifatturiera, dalla metà del secolo XVI a oggi difende il suo primato. Con dinastie di liutai – gli Amati, i Bergonzi, i Guarneri, i Ruggeri e gli Stradivari – la cui fama percorse tutta l’Europa avviò una tradizione che si mantiene viva tutt’ora, nelle sue 150 botteghe attive. Che trovano un corollario eccellente nella Scuola Internazionale di Liuteria, nei concorsi e nelle rassegne concertistiche, nella collezione di capolavori storici raccolti che dal 2013 sono accolti nel Museo del Violino. Un centro polifunzionale che oltre alla sezione espositiva riunisce in sé il polo di ricerca con i laboratori universitari del Politecnico di Milano e dell’Ateneo di Pavia e l’Auditorium Giovanni Arvedi, dove il connubio tra architettura (Giorgio Palù e Michele Bianchi) e ingegneria acustica (by Yasuhisa Toyota) ha potuto esprimersi al meglio.

Tutto ciò dovrebbe essere già sufficiente a muovere una visita nel capoluogo lombardo.
Ma il progetto presentato il 29 ottobre a Milano, al ristorante Savini, punta anche su altri atout cresciuti all’ombra del Torrazzo: “eccellenze che meritano di essere considerate e vissute insieme, frutto di in un intreccio di segmenti che muovono dal turismo, dall’artigianato, dalla gastronomia e dal commercio” spiega l’assessore al Turismo Barbara Manfredini.
Degustando in Bottega nasce infatti con l’idea di fornire una prospettiva a 360 gradi sull’essenza della città di Cremona (e con la consapevolezza che la nota gourmand sia ormai imprescindibile da ogni proposta turistica). L’iniziativa permette di accedere ai luoghi dove quotidianamente si rinnova la tradizione della liuteria e di assistere a parte di quello straordinario processo di lavorazione che vede nascere uno strumento ad arco. A conclusione della visita è offerta una degustazione di prodotti tipici, come torrone, mostarde, formaggi e altre ghiottonerie. Le botteghe che si sono rese disponibili alle visite sono quelle dei maestri: Abbuehl, Ardoli, Conia, Devanneaux, Fiora, Nolli, Sardone, Scolari, Takahashi e Toto.
Inoltre, aderendo al programma di Degustando in Bottega si potrà assistere all’audizione di un violino Stradivari presso l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, partecipare alla visita del teatro Ponchielli e al tour guidato presso il caseificio Fattorie Cremona.

Con questa proposta, la tradizionale Welcome Card viene emessa in “edizione speciale” e si arricchisce dell’offerta di esperienze uniche nei weekend compresi dal 30 novembre 2019 fino al 5 gennaio.
La tessera, acquistabile presso l’infopoint del Comune di Cremona al costo di 10 euro, offre inoltre al viaggiatore la visita guidata alla città e una serie di sconti per l’ingresso ai musei, a teatro, nei ristoranti, hotel e per gli acquisti nei negozi convenzionati.

INFO
Per prenotazioni 0372 407081, tutti i giorni dalle 10.00 alle 16.30.
Email: info.turismo@comune.cremona.it | web: www.turismocremona.it