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La Palma, isola dei vulcani

Camminare sul bordo di un vulcano, attraversare il fitto di una foresta, tuffarsi fra rocce di lava e toccare le stelle con un dito. A La Palma si può. Andate a scoprirla.

La Palma - Sulla Ruta de los Vulcanos
La Palma – Sulla Ruta de los Vulcanos | Foto di Gianmario Marras

La Palma sorprende chi nei suoi viaggi nell’arcipelago delle Canarie si è limitato a visitare le isole più note e turistiche: è quella più elevata, in rapporto alla superficie (supera i 2400 metri a soli 10 km dalla costa, un record mondiale) ed è anche la più verde di tutto l’arcipelago, con abbondanza di acque, ruscelli, torrenti e cascate. Rocciosa e bellissima, avvolta dalle nuvole e costellata di vulcani ancora giovani e in continua attività, tanto da spingere diversi studiosi a formulare previsioni come quella del professor Bill McGuire dell’University College di Londra, secondo cui un’eruzione nell’area vulcanica di Cumbre Vieja sull’isola di La Palma, potrebbe causare il distacco di un’enorme lastra di pietra di oltre 1.000 chilometri quadrati,  la quale, cadendo nell’oceano, darebbe origine ad un gigantesco tsunami, le cui onde nel giro di poche ore crescerebbero fino a 50 metri d’altezza, arrivando con forza devastante fino alle coste orientali d’America, colpendo fino a distruggerle città come New York e Washington.

La Palma - Sentiero sul Vulcano San Antonio a 657 metri
La Palma – Sentiero sul Vulcano San Antonio a 657 metri | Foto di Gianmario marras

Una potenziale fabbrica dell’Apocalisse, dall’aspetto molto attraente: dichiarata Riserva Naturale della Biosfera dall’Unesco, offre spiagge di sabbia nera, mare cristallino, fondali ricchi di vegetazione e pesci multicolore, boschi fitti di alberi secolari, estese pinete e spettacolari contrasti geologici. Percorrere a piedi almeno qualche tratto degli oltre 800 chilometri di sentieri da cui è attraversata l’isola, è senz’altro il modo migliore per apprezzare la varietà della sua natura.

La Palma - Sul bordo del cratere del vulcano San Antonio
La Palma – Sul bordo del cratere del vulcano San Antonio | Foto di Gianmario Marras

Uno dei percorsi più noti, è la Ruta de los Vulcanos, circa 20 chilometri ben segnalati sulla cresta di monti vulcanici del Parco Nazionale Cumbre Vieja. Un’avventura che richiede buone gambe e una certa esperienza, ma non necessariamente doti da campione, possono infatti bastare 6-8 ore per completare l’intero percorso, per il quale ci si può comunque affidare a guide esperte del luogo (www.natour.travel). Camminate meno impegnative, ma molto soddisfacenti, quelle in partenza dal centro visite Volcan San Antonio, presso Fuencaliente: in 15 minuti si arriva sul bordo di un grandioso cratere la cui ultima eruzione risale al 1949, in 2 ore si raggiunge invece il vulcano Teneguía, la sua eruzione più recente è 1971.

La Palma - Caldera del Taburiente
La Palma – Caldera del Taburiente | Foto di Gianmario Marras

Imperdibile una visita della Caldera del Taburiente, una vasta depressione che con un diametro di 8 chilometri e una profondità di oltre 1500 metri è un vero e proprio prodigio della natura: nella valle protetta da alte pareti di roccia si sviluppano rigogliosi il pino e il ginepro canario e altre rarità botaniche e in cielo si vedono volare aquile e altri rapaci.

Al limitare del Parco Nazionale entro cui si trova la caldera, sul Roque del Los Muchachos a 2.400 metri d’altitudine, si trova uno dei più importanti osservatori astronomici del mondo, dove scienziati di tutta Europa studiano con potenti telescopi il moto delle stelle.

La Palma - Osservatorio del Roque de los Muchachos a 2.426 metri d'altitudine
La Palma – Osservatorio del Roque de los Muchachos a 2.426 metri d’altitudine

Arrivare quassù è come salire su un tappeto volante con un mare di nuvole sottostante e il cielo azzurro e terso sopra la testa. Da qui, la strada verso il capoluogo Santa Cruz è tutta in discesa e basta un’ora per arrivare fino al suo centro storico, un gioiello d’impronta coloniale, ora Patrimonio Unesco dell’umanità, con architetture che rivelano l’opulenza passata di quest’antica capitale mercantile.

La Palma - Santa Cruz : Iglesia Matriz de El Salvador
La Palma – Santa Cruz : Iglesia Matriz de El Salvador | Foto di Gianmario Marras

Sul lungomare risaltano le antiche case con doppia balconata in legno; il Castillo de Santa Catalina e il Museo Naval. Nelle vicinanze ci sono la Iglesia de San Francisco e il Museo Insular, e nella parte alta, il santuario de la Virgen de las Nieves, meta di pellegrinaggio e punto panoramico da cui lo sguardo spazia sulla città e sull’Atlantico, rotta obbligata per le navi che vanno verso l’America.

La Palma - La spiaggia di Charco Verde
La Palma – La spiaggia di Charco Verde | Foto di Gianmario Marras

5 Spiagge

Los Cancajos – a sud di Santa Cruz, diverse baie di sabbia nere fine, protette da scogli  e piscine naturali scavate fra barriere laviche.

Charco Verde – a sud di Puerto Naos, spiaggia di sabbia nera fine, divisa da penisola rocciosa, .

Nogales – a Puntallana, spiaggia isolata di grossa sabbia nera , si raggiunge per un sentiero fra i bananeti e poi camminando lungo la scogliera

Tazacorte – presso il porticciolo, di sabbia lavica, storica perché vi sbarcarono i primi spagnoli nel 1492

Faro de Fuencaliente – nell’estremo sud, comoda da raggiungere, sabbia nera, con ristoranti e bar nelle vicinanze .

La Palma - Spiaggia di Tazacorte
La Palma – Spiaggia di Tazacorte | Foto di Gianmario Marras

Informazioni per il viaggio: www.ciaoisolecanarie.com  –  www.spagna.info