Italy

La quiete nel Salento

Un casale in rovina ad Alessano si trasforma in hotel. Solo per due

Siete in cerca di un luogo tranquillo dove trascorrere le vacanze di coppia?  Ad Alessano, in Puglia, ha da poco aperto Sighé, un edificio rurale ottocentesco un tempo destinato alla conservazione delle olive, convertito in dimora di design con piccola piscina riscaldata tutto l’anno. The Travel News ha incontrato Elisa Cazzato, giovane autrice, amante di letteratura, musica barocca e architettura, manager della dimora.

“Sighé è una storia di rinascita: dalle pietre dell’edificio all’anima, verso il Sé più profondo. Lo spirito di un luogo non è solo nelle radici su cui si innesta, ma anche nella direzione verso cui si rivolge”, spiega Elisa. “Qui siamo rivolti a Est, come il monastero delle Clarisse, che intravediamo dalla finestra della camera da letto: è il più orientale d’Italia”. Quasi come un eremo, l’edificio si radica tra tagli dorati di tufo, verde mediterraneo, che disegna paesaggi spontanei, luce che irradia l’atmosfera in tutte le ore diurne. “Per tutto ciò abbiamo scelto il nome “Sighé”, dal greco antico per silenzio, quiete”, racconta Elisa.

Un luogo riscoperto, amato e pensato, in cui osservare i mutamenti della luce e vivere esperienze legate al silenzio, dove rilassarsi e ripensarsi. La posizione è unica, affacciata sulla cava dove il nonno e il padre di Elisa lavoravano. All’orizzonte, la serra e il convento. Il canto degli uccelli, il fruscio del vento, il suono delle campane in lontananza: ogni momento qui trascorso dona senso di pace. Il soggiorno viene arricchito dalla possibilità di prenotare un concerto al tramonto a bordo piscina, una sessione di meditazione o un percorso di musicoterapia.

L’idea di ristrutturare questo edificio ridotto a un rudere, acquistato dal padre di Elisa negli anni Novanta, è maturata negli anni. Elisa ha seguito tutto il processo di sviluppo dell’idea e poi i lavori (completati nell’agosto del 2018), di cui è stato incaricato lo studio di design AgeLab. Gli interni sono su disegno di Anna Grazia Ecclesia, eccetto i corpi illuminanti di Karman, mentre i materiali sono fedeli alla cultura del territorio: cocciopesto, pietra locale, legno. Grande cura è posta nei dettagli: linee grafiche per le prese d’aria, stoviglie artigianali, marmi in bagno, che richiamano le circostanti cave di tufo. La camera da letto è adornata da un motivo gotico tratto da quello del pozzo nello spazio privato delle Clarisse. Nel logo sono presenti cinque linee per ricordare uno spartito senza note sul quale ognuno, soggiornando, comporrà la propria musica.

Dimora Sighé, Via Gonfalone (948,83 km). Tel. 338 7435665. Sito web in costruzione, dedicato anche a corsi di fotografia in loco (www.sighecollection.com). Su Facebook: @sighepuglia