Europe

La Fête des Vignerons 2019

Un evento unico al mondo, che si svolge ogni 20-25 anni, dedicato ai vignaioli e ai vini dei vigneti svizzeri del Lavaux, Patrimonio Unesco

Una grande kermesse “en plein air” che si svolge con cadenza generazionale, ovvero ogni 20-25 anni nel Cantone svizzero di Vaud: è la Fête des Vignerons di Vevey, città nel cuore dei vigneti del Lavaux (Patrimonio mondiale Unesco), che quest’anno tra il 18 luglio e l’11 agosto per la dodicesima volta animerà non solo la stessa Vevey, ma tutta la regione che si estende da Losanna allo Chablais vodese. Una festa unica al mondo, iscritta dal 1° dicembre 2016 nella Lista Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, nata per omaggiare le tradizioni viticole e il lavoro dei vignerons-tâcherons, i lavoratori delle vigne più meritevoli del Cantone. Non a caso la Fête fin dal 1797 è organizzata dall’importante Confrérie des Vigneros (www.confreriedesvignerons.ch), la confraternita dei vignaioli, che da secoli ha appunto il compito principale di controllare che vengano conservate nel modo migliore la coltura e la cultura vitivincola locale.

Se all’edizione settecentesca parteciparono circa 2.000 persone riunite sulla Piazza del mercato di Vevey, per il 2019 si prevedono almeno 20.000 spettatori che verranno accolti in una spettacolare arena, costruita per l’occasione nello stesso luogo e dotata di cinque palcoscenici, con vista sul Lago Lemano e le Alpi. La direzione artistica della Fête des Vignerons 2019 è stata affidata a Daniele Finzi Pasca, regista, autore e coreografo svizzero che, oltre ad aver lavorato per le Cirque du soleil, ha ideato le cerimonie di chiusura dei Giochi olimpici invernali di Torino nel 2006 e di Sotchi nel 2014.

Rendering della gigantesca arena che a Vevey ospiterà la Fête des Vignerons 2019
Rendering della gigantesca arena che a Vevey ospiterà la Fête des Vignerons 2019

Punto focale della festa sarà lo spettacolo, ideato appunto da Finzi Pasca, che narrerà un anno di vita della vigna attraverso una ventina di scene che si apriranno e si chiuderanno con la vendemmia. Interpreti delle coreografie 5.500 attori, attrici e comparse in costume, tutti abitanti della regione, mentre la musica sarà accompagnata dal vivo dal Coro della Fête (500 coristi, 300 percussionisti, 150 voci bianche), dalle melodie della Fête (120 musici e fanfare), dalla Big Band (16 musicisti jazz), dai Percussionisti (40 elementi), dai Cori delle Alpi (36 in tutto), da un Piccolo Insieme (20 musicisti) e dai Pifferi e Tamburi (36 musicisti basilesi). Immancabile l’Incoronazione degli operai delle vigne, ricompensati per l’eccellenza del loro lavoro dalla Confrérie des Vignerons: un momento importantissimo per l’economia locale e, soprattutto, per le cantine premiate che ottengono una grandissima pubblicità a livello internazionale.

Sono previsti 10 spettacoli diurni e 10 notturni, con una prova generale pubblica che si terrà il 17 luglio. La prima rappresentazione del 18 luglio include l’Incorazione degli operai delle vigne e avrà luogo alle 7 del mattino, come da tradizione (per ogni manifestazione sono disponibili 20.000 posti a sedere, per acquistare i biglietti: starticket.ch, tel. 0900 325325, punti vendita Coop City, Manor, La Poste, Hotelplan).

Chaplin's World, il museo vicino a Vevey dedicato all'indimenticabile attore e regista
Chaplin’s World, il museo vicino a Vevey dedicato all’indimenticabile attore e regista

Per tutto il periodo della manifestazione una vasta area di Vevey, compresa tra il Jarden Doret ed Entre-Deux-Villes, sarà dedicata dal mattino fino a notte fonda alla convivialità, alle animazioni musicali e culturali e, ça va sans dire, alla ristorazione: in una cinquantina di mini ristoranti allestiti per l’occasione verranno serviti piatti a base di formaggio, affettato e salsicce a chilometro zero, accompagnati dagli ottimi vini della regione acquistabili nelle taverne locali. Inoltre, le cantine Obrist e Badout ne presenteranno quattro nuovi nei ristoranti della Ville: un bianco e un rosso del Lavaux e un bianco e un rosso dello Chablais. Senza contare che si potranno degustare anche due bianchi di prestigio: il Dézaley e l’Yvorne, mentre agli amanti delle bollicine verrà proposto lo Chardonnay Vodese.

Informazioni pratiche

Per vivere in modo ecologically correct l’esperienza offerta dalla Fête des Vignerons e dalla Ville en Fête, meglio privilegiare i trasporti pubblici oppure l’auto condivisa. L’accesso al perimetro della manifestazione sarà agevolato per chi arriva in treno, bus, battello. In collaborazione con le FFS (Ferrovie federali svizzere) sarà disponibile un’ampia offerta di treni notturni. (In treno: ffs.ch; in bus: vmcv.ch; in battello: cgn.ch). Per chi sceglie l’auto: autostrada A9, uscita Chexbres, Vevey o Montreux (saranno disponibili dei parcheggi con navetta).

Dove dormire
Montreux-Vevey Turismo propone di vivere la Fête des Vignerons 2019 pernottando comodamente in un hotel della regione. Il forfait proposto comprende: una notte in un hotel a scelta del visitatore; il biglietto per lo spettacolo; una Montreux riviera Card che dà diritto al trasporto gratuito con i mezzi pubblici e alla riduzione sul biglietto di alcune attività di svago; assicurazione in caso di annullamento e rinvio.
Prenotazioni e informazioni: hotelfevi19.ch. Pacchetti vantaggiosi per lo spettacolo e una notte in hotel sono proposti anche dagli hotel di Vevey partner della Fête sul sito hotel-vevey.ch.

Il Sentiero delle vigne tra i filari del Lavaux
Il Sentiero delle vigne tra i filari del Lavaux

Visitare le vigne del Lavaux
Per chi desidera vedere i filari di vite Patrimonio Unesco ci sono vari treni disponibili. Eccoli.
Le FFS hanno una linea, Train des Vignes, che conduce ogni ora da Vevey a Chexbres, salendo in mezzo alle vigne. Giunti a Chexbres, si può prendere un trenino turistico su gomma, il Lavaux Panoramic, che porta appunto a Lavaux dove si possono visitare varie cantine. Due i tour in partenza della stazione di Chexbres. Info: http://www.lavaux-panoramic.ch/le-train-2/circuit-de-st-saphorain.

Un altro trenino turistico è il Lavaux Express che propone 2 tour, uno con partenza da Cully, l’altro da Lutry (paese più vicino a Losanna), però non include le fermate nelle cantine locali. Tuttavia, ci si può fermare lo stesso e tornare con il trenino successivo. Info: http://www.lavauxexpress.ch. Chi desidera pernottare nel Lavaux, trova proposte interessanti nel sito: http://www.welcome-lavaux.ch

Una vigna del Lavaux
Una vigna del Lavaux, Patrimonio Unesco