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Sentio ergo sum

Si chiama meditazione-degustazione il progetto della piemontese Federica Piccoli che utilizza vino e cioccolato di qualità, ma non solo, per insegnare alle persone a riscoprire l’ascolto di sé e la capacità di concentrarsi sul presente

Federica Piccoli
Federica Piccoli

Sauternes, Tokaji aszú, Porto, Sherry, Cinque Terre Sciacchetrà, Recioto della Valpolicella, Picolit, Passito di Pantelleria, Vin santo, Vernaccia di Oristano, Malvasia delle Lipari, Marsala… sono solo alcuni dei cosiddetti vini da meditazione, termine coniato dall’enologo italiano Luigi Veronelli per descrivere bevande alcoliche strutturate, corpose, che vanno sorseggiate lentamente in modo che il palato abbia il tempo di percepire e trarre piacere dai sapori e dai profumi intensi che li caratterizzano: la miglior conclusione di una cena con gli amici per vivere il piacere della convivialità.
Diversa è invece la meditazione attraverso il vino, un’esperienza che coinvolge appieno tutti i cinque sensi ed è propedeutica alla capacità di concentrarsi sul presente e di ascoltare se stessi e il proprio flusso emotivo. Tale meditazione-degustazione avviene infatti grazie all’udito (pensate, per esempio, al rumore piacevole generato dal turacciolo quando si stappa una bottiglia), alla vista (avete mai fatto caso a quante sono le sfumature di colore dei vari tipi di bevande alcoliche?), al tatto (sì, il vino si può anche toccare per valutarne la densità e quanto sia vellutato) e, naturalmente, all’olfatto e al gusto quando siamo sollecitati dal profumo e dall’assaggio del vino stesso.

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Le meditazioni-degustazioni sono proposte da Federica Piccoli, torinese con una vocazione cosmopolita, grande conoscitrice della propria terra e dei suoi frutti e, appunto, ideatrice di questo “viaggio sensoriale” che si può fare non solo col vino, ma anche con altri alimenti o bevande. I più adatti sono quelli gustosi, caratterizzati da sapori che ci riportano a memorie particolari, per esempio quelle dell’infanzia, e così complessi da darci la possibilità di poterli scoprire da più punti di vista: il vermouth, i succhi, le tisane, i centrifugati, il formaggio oppure cibi semplici che fungono da base per erbe, spezie e salse particolari.
La meditazione ideata da Federica Piccoli ha una duplice valenza: come abbiamo già detto, strumento per favorire l’ascolto di sé attraverso i cinque sensi, ma anche mezzo di scoperta, o riscoperta, del legame tra cibo, vino o altri alimenti e la terra dalla quale provengono. «Nelle Langhe, Roero e Monferrato abbiamo la fortuna di poter vivere in prima persona il legame tra territorio e prodotti di qualità: vino, nocciole, frutta, verdura, pasta fresca, formaggi, carne, dolci, cioccolato artigianale, vermouth e molto altro», spiega la Piccoli. «A volte, vivendo lontano dai luoghi nei quali questo tipo di legame è così forte, si perde la capacità di apprezzarne il valore e, di conseguenza, di capire la qualità dei prodotti genuini».
Rifessione che, naturalmente, vale per qualsiasi territorio, non solo quello piemontese. Tanto che Federica propone anche degustazioni-meditazioni su misura per il cliente, con cibi e vini scelti da lui e dove vuole lui, anche a domicilio.

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Ma come si svolge la meditazione-degustazione? Si inizia con elementi di respirazione, concentrazione e attenzione alle potenzialità dei cinque sensi, per poi immergersi totalmente in essi. Segue la fase di riflessione guidata alla degustazione di un primo vino per “circumnavigare” la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto grazie anche a tecniche di riflessione, concentrazione e ascolto di sé. A questo punto, si torna ad assaporare il vino (o più di uno) assaggiati all’inizio del viaggio, rendendosi conto di “essere guidati” da una nuova consapevolezza che rende l’esperienza inaspettata ed emozionante. A conclusione del percorso meditativo, il vino o il vermouth vengono spesso abbinati a cioccolato di qualità in modo da intensificare il piacere che nasce dalla sinergia consapevole di tutti i nostri cinque sensi. Non bisogna infatti dimenticare che ogni piccola variazione di gusto, profumo e temperatura comporta una vasta gamma di esperienze sensoriali, una diversa dall’altra, sia per il vino sia per il cioccolato: questi ultimi, grazie appunto alla loro “versatilità”, si rivelano dunque particolamente adatti alla meditazione degustativa.

Da un certo punto di vista, la meditazione-degustazione si può accomunare alle pratiche caratteristiche della mindfulness: l’attenzione al respiro per riuscire a concentrarsi sul qui e ora, l’ascolto delle proprie sensazioni, la tranquillità della mente. Senza dimenticare l’importanza dell’interazione con altre persone e il divertimento: la meditazione-degustazione nasce infatti da un retaggio culturale che considera l’aspetto nutrizionale del pasto strettamente legato al suo valore conviviale e sociale.

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Molto interessanti anche le proposte del percorso meditazione-nutrizione, nate dalla collaborazione tra Federica Piccoli e la nutrizionista Paola Cais, che consentono di riscoprire il legame tra gli alimenti e il nostro benessere fisico-spirituale attraverso una degustazione sensoriale: può essere fatta con diversi cibi o bevande, a seconda dell’occasione, del contesto, delle caratteristiche del prodotto. Anche in questo caso, vengono privilegati alimenti quali vino, formaggi, pane, cioccolato, vermouth, frutta, da soli o in abbinamento. Un esempio per tutti: la cura dell’uva nella quale si approfondiscono le proprietà benefiche del frutto della vite per il corpo e per lo spirito.

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Molti gli appuntamenti proposti da Federica nel corso del 2019. Il prossimo 7 settembre, per esempio, presso l’Azienda agricola Maurizio Ponchione di Govone (CN) si svolgerà La luna e il ciabot, una cena sotto le stelle nelle vigne con esperienza di degustazione sensoriale. Ecco il programma della serata (da prenotare entro giugno). Ore 17, esperienza sensoriale e degustazione nella vigna del Bricco degli Albazzi; ore 18.30, aperitivo di  benvenuto nella Cantina Ponchione; ore 20, cena al Ciabot tra i filari della vigna del Brocco (organizzazione: per la cena, Tourdivini: https://www.tourdivini.it/lunaeciabot; per la parte di esperienza sensoriale, Federica Piccoli: https://www.federicapiccoli.cloud, tel. +39 3518942340, federica@federicapiccoli.cloud).

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13 aprile. Le energie della primavera. Villa Angiolina, Govone (CN).

14 aprile. Meditazione-degustazione con vino LeViti e pranzo in osteria. Dogliani (CN).

4/5 maggio. Workshop sulle erbe aromatiche nella cucina e per la salute (uno o due giorni). Villa Angiolina, Govone (CN).
11/12 maggio. La meditazione dei fiori della tradizione: workshop di meditazione e cucina tradizionale piemontese con fiori e erbe (uno o due giorni). Villa Angiolina, Govone (CN).

18 maggio. Meditazione sull’essenza: pane & vino. Wine Room Le Viti, con la nutrizionista Paola Cais e Bioforno. Dogliani (CN).

19 maggio. Degustazione meditativa nelle vigne e in cantina. Marchesi Incisa della Rocchetta, Rocchetta Tanaro (AT).

7/8 giugno. La luna e i ciabot: degustazione meditativa e cena al chiaro di luna. Villa Angiolina e Cantine Ponchione, Govone (CN).

15 giugno. Meditazione degustativa al chiaro di luna nelle vigne LeViti, Dogliani (CN).
Luglio – agosto. Su richiesta: meditazioni degustative serali e notturne, cene in vigna.

Data da definire. Giornata dell’uva. Azienda Vitivinicola Bava, Cocconato (AT).

7 settembre + 10 settembre. La luna e i ciabot. Villa Angiolina e Cantine Ponchione, Govone (CN).

Data da definire. La cura dell’uva: meditazione sull’uva per il benessere del corpo e dello spirito. Wine Room Le Viti, Dogliani (CN).

Data da definire. Vendemmia come una volta: meditazione sulla vite, sull’uva e sul vino, con workshop in vigna sulla vendemmia e in cantina sulla pigiatura.
20-23 settembre. Workshop di meditazione e nutrizione sul formaggio; workshop di meditazione degustazione sul formaggio nella cucina tradizionale piemontese. In occasione di Cheese a Bra, esperienze di degustazione meditativa legate alla tradizione in vari luoghi di Langhe, Monferrato e Roero. Villa Angiolina , Govone (CN); Marchesi Incisa della Rocchetta, Rocchetta Tanaro (AT).
Organizzazione: federicapiccoli.cloud; https://www.tourdivini.it