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Miami Art Déco

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Miami ha una lunga storia di accoglienza. Intorno al 1910 a Miami Beach iniziò la fase di espansione turistica: gli investimenti in piantagioni di cocco e avocado non erano più molto redditizi, divenne cosi più conveniente investire in edilizia. Un boom che vide sorgere in poco tempo centinaia di alberghi e di piccole palazzine. Dal 1924 con l’Exposition des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi, si diffonde nel mondo il movimento e il gusto dell’ Art dèco e Miami non ne fu certo esclusa.  A South beach arrivò questa tendenza adattata al gusto personale di questa regione (Art Déco Tropicale), con l’inserimento di elementi ispirati alla vegetazione e all’habitat del posto caratterizzati da forme pulite e linee geometriche. Tra i tanti edifici in questa stile: l’Hotel Avalon, l’Hotel Ocean Five, l’Hotel Cavalier, l’Hotel Park Central e in genere in quasi tutti gli alberghi di Ocean Drive, a poche decine di metri dalla lunga spiaggia.

Oggi questi edifici fanno parte dell’Art Déco Historic Districts il primo quartiere del XX secolo ad essere riconosciuto a livello storico artistico con ben 800 costruzioni appartenenti a questa tendenza artistica.

A Miami vengono organizzate ogni giorno interessanti visite guidate all’Art Déco Historic Districts che comprendono anche la villa del compianto stilista Gianni Versace, in stile Revival Mediterraneo.

Un luogo imperdibile e di sicuro fascino dal classico tratto architettonico Art Déco è certamente il Wolfsonian: un museo, una biblioteca e un centro di ricerca su arte e design. Il museo ospita due collezioni che comprendono ben 180.000 pezzi del periodo dal 1885 al 1945 – l’apice della rivoluzione industriale fino alla fine della seconda guerra mondiale – tra cui: mobili, oggetti di design industriale, lavori in vetro, ceramica, metallo, libri rari, periodici, lavora su carta, dipinti, tessili e medaglie. Due piani sono dedicati ad una mostra permanente di oggetti e arredi in tipico stile Art déco, molti provenienti anche dall’Italia. Proprio al nostro Paese sino al 28 aprile è dedicata la bellissima mostra MITA Textile Design 1926-1976. Un’azienda specializzata in tappeti, arazzi e altri tessuti dal tipico stile made in Italy. Fondata a Genova come Manifattura Italiana di Tappeti artistici nel 1926 da Mario Alberto Ponis, MITA si guadagnò la sua reputazione collaborando con alcuni dei più talentuosi artisti e designer per creare tappeti ispirati alle tendenze estetiche moderniste. Tra gli artisti: Gio Ponti, Fortunato Depero, Enrico Paulucci, Emanuele Luzzati, Arnaldo Pomodoro, Gio Pomodoro ed Ettore Sottsass.

Info: 

www.miamiandbeaches.it
www.wolfsonian.org