HOTEL, SPA & CO

I 10 hotel più belli d’Italia secondo noi

Li abbiamo visitati, ci abbiamo dormito, mangiato. Abbiamo parlato con i proprietari. E alla fine li abbiamo eletti i nostri preferiti. E consigliamo di prenotarli anche solo per una notte

Anche per quest’anno Teresa Cremona e Sara Magro propongono la loro lista di hotel preferiti, visitati nel 2018. Negli anni scorsi avevamo premiato Palazzo Seneca a Norcia, per il coraggio dimostrato dalla famiglia Bianconi nell’affrontare le difficili conseguenze del terremoto su un turismo appena fiorito. E abbiamo premiato Ciasa Salares, l’hotel gestito da due generazioni dalla famiglie Wieser a San Cassiano, sulle Dolomiti. Abbiamo anche premiato quell’emblema di eleganza e accuratezza che è Borgo Santo Pietro, Relais & Chateaux esemplare.

Quest’anno invece compiliamo una vera e propria Top 10 italiana, frutto della nostra esperienza personale.

L'hotel Four Seasons, a Firenze
L’hotel Four Seasons, a Firenze

Four Season Firenze
Sontuoso, rinascimentale, storico: unico per carattere e magnificenza, il Palazzo, oggi trasformato in albergo, fu costruito nel XV Secolo da Bartolomeo della Scala, fu poi dei Medici, e dei Della Gherardesca. Sorprende il suo parco, una inattesa area intatta e silenziosa, nel cuore del centro storico della città. I saloni e la corte con le logge affrescate sono un orgoglio, sono la memoria di un tempo in cui la classa elitaria che guidava il governo faceva affari e politica, ma aveva cultura e gusto del bello. T.C.

Casa Fantini Laketime, Il soggiorno con vista sul giardino
Casa Fantini Laketime, Il soggiorno con vista sul giardino

Casa Fantini Laketime, Pella

Un nuovo hotel, una nuova destinazione e un nuovo concept. Il piccolo albergo di 10 camere in riva al Lago d’Orta ha portato viaggiatori eleganti e raffinati a Pella, sulla sponda povera. Finché i Fantini, proprietari di una storica azienda di rubinetti, hanno comprato la palazzina davanti al molo l’hanno poi trasformato in una moderna villa sul lago, con salotto e camino, sala da pranzo, bar. Progetto e design firmati Piero Lissoni, giardini di Paghera. Un’oasi di pace, con vista sul Lago, sull’isola di San Giulio e su Orta, che da lontano non sembra affollata come spesso è. S.M.

La piscina di Rosewood Castiglion del Bosco, un borgo trasformato in hotel e tenuta vitivinicola
La piscina di Rosewood Castiglion del Bosco, un borgo trasformato in hotel e tenuta vitivinicola

Rosewood Castiglion del Bosco, Montalcino
Un borgo agricolo con la sua torre antica, alcuni casali, vigne e cantina, boschi, un orto di erbe officinali, una chiesa con affeschi di Pietro Lorenzetti, una boutique, la Spa, un campo da golf, i ristoranti… ma per favore non chiamatelo Resort! Castiglion del Bosco fu in passato una minuscola realtà contadina, è diventato un’ospitalità esclusiva, ha conservato il sapore della sua origine e oggi racconta l’intelligenza di un’imprenditore e della sua famiglia: una vicenda di successi tutta italiana. T.C.

Vista Palazzo, Infinity-Bar
Vista Palazzo, Infinity-Bar

Vista PalazzoComo

Il primo cinque stelle lusso di Como, rivolto verso il Lago e i monti è una summa dell’eleganza italiana di oggi. Materiali pregiatissimi, marmi policromi, accostamenti raffinati. Si fa colazione in porcellane Richard Ginori, si beve Martini con fingerfood guardando il tramonto sull’acqua. Camere grandi, letti comodi, bagni sontuosi, servizio attento di fa l’albergatore da due generazioni. S.M.

Una camere panoramica del JK Capri
Una camere panoramica del JK Capri

JK Place Capri
Liberty, bianco, a picco sul mare, al JK di Capri ci si sente accolti e di casa. Gli interni hanno lo stile personale e inconfondibile dei progetti dell’architetto Michele Bonan e di Ori Kafri che degli hotel JK è l’ideatore e il proprietario, una luminosa impronta mediterranea, da vita all’intimità di un decoro di ispirazione inglese. Il risultato è avvolgente, carezzevole. Ovunque libri, foto, ritratti, fiori, oggetti scelti con unità di carattere, che propongono uno stile di vita e uno stile di ospitalità. Le camere sono tutte candide, con colori di panna e di crema, ravvivate da sprazzi di sfumature marine. T.C.

I Feudi del Pisciotto

Feudi del Pisciotto, provincia di Caltanissetta

Nella campagna intorno a Niscemi, un baglio agricolo trasformato in resort con poche camere dagli arredi moderni e minimali, terrazze e angoli affacciate su un mondo agricolo che è ancora l’anima del luogo. Si producono vini, che si degustano in cantina o con il menu di Christian De Simone, capace chef siracusano. Per scoprire la Sicilia meravigliosa. S.M.

La piscina incastonato a Santa Caterina, in Costiera Amalfitana
La piscina incastonato a Santa Caterina, in Costiera Amalfitana

Santa Caterina, Amalfi
Di terrazza in terrazza, il sentiero va verso il mare, si scende nel profumo degli alberi di aranci e di limone, circondati dalle fioriture dei giardini, fino al bordo dell’acqua, alla piscina, al bar e al ristorante all’aperto.
Almeno una volta nella vita, è da fare una cena sulla terrzza del Ristorante Santa Caterina avvolti nella magia del blu dellanotte, fra tremolii di lumi di candele e il brillio lontano delle luci di Amalfi, e magari anche il plenilunio sul mare. La gentile, direi affettuosa, accoglienza dei proprietari aggiunge charme a questo indirizzo. T.C.

Turin Palace: la sala della prima colazione
Turin Palace: la sala della prima colazione

Turin Palace, Torino

Di fianco alla Stazione di Porta Nuova, sotto i portici, il Turin Palace è un hotel contemporaneo, con camere pensate per dormire bene (una ha il  menu di cuscini, libri sul comodino e tisane rilassanti), una piccola spa, e un ristorante guidato da Stefano Sforza che al plin e al vitello tonnato affianca piatti più sperimentali e d’ispirazione francese dichiarata. Il salone scenografico con opere d’arte di collezione e lo scalone d’onore nobilitano l’eleganza sobria del palazzo tipicamente ottocentesco. S.M.

The Gritti Palace, sul Canal Grande a Venizia
The Gritti Palace, sul Canal Grande a Venizia

The Gritti Palace, Venezia
Palazzo Gritti fu costruito nel 1475 dalla famiglia Pisani, poi fu residenza del Doge Andrea Gritti, e a seguire di altre famiglie notabili veneziane. Diventò albergo dalla fine dell’Ottocento. Fra i suoi ospiti illustri Hemingway che vi soggiornò a lungo, ed è tutto descritto in “Di là dal fiume”.

Di recente è stato rinnovato con un restauro perfetto. Le suite sono avvolte nelle sete di Rubelli dai morbidi colori pastello, i mobili sono antichi e patinati. Arte, gusto e raffinatezza sono il filo conduttore di questo inimitabile albergo, magstralmente diretto da Paolo Lorenzoni. Il ristorante sulla terrazza affacciata sul Canal Grande è un luogo dell’anima, indimenicabile. T.C.

La Peschiera: una delle piscine. Dietro, c'è il mare. Foto di Stefano Scatà
La Peschiera: una delle piscine. Dietro, c’è il mare. Foto di Stefano Scatà

La Peschiera, Monopoli

Mare, buganvillee, piscine, ristorante di pesce fresco sospeso sull’acqua, solo 15 camere, ognuna con il suo terrazzino rivolto verso il mare, dove la mattina servono la colazione, all’ora richiesta. Perfetta espressione della vacanza esclusiva in Puglia oggi. Trovare una camera è quasi impossibile, a meno di non prenotare con mooooolti mesi d’anticipo. Pura essenza mediterranea. S.M.