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Rifugio del cuore


valmalenco

Di Redazione Roma

Trascorrere una vacanza in Valtellina è un’occasione unica per riavvicinarsi alla natura, prendersi una pausa dalla frenesia della città e mettersi in contatto con sé stessi.
Si può decidere di farsi accompagnare da una guida alpina che, oltre a illustrare le meraviglie della natura, spesso racconta anche a grandi e piccoli le leggende e le storie del luogo.

La Valtellina vanta 70 rifugi sparsi su un territorio ricco di boschi, pascoli e vette che sono parte della storia dell’alpinismo, come il Bernina, il Badile e il Gran Zebrù.
Vale la pena di lasciarsi conquistare dall’altitudine e raggiungere, attraverso i tantissimi sentieri, questi rifugi alpini in cui gustare i piatti tipici, tra cui: Bresaola, Polenta, Pizzoccheri di grano saraceno, formaggi Bitto DOP e Valtellina Casera DOP e vini a marchio DOCG.
Oppure si possono raggiungere le malghe, dove si può osservare l’arte antica di chi si occupa quotidianamente dell’allevamento e della pastorizia visitando, quando possibile, i caseifici in cui poter degustare formaggi e salumi direttamente dal produttore. Visitare una malga vuol dire immergersi in un ambiente alpino rurale ed autentico dove gli animali pascolano liberi.

Per chi vuole vivere un’esperienza immersa nella natura , un tempo baita di pastori locali, è oggi un rifugio alpino incorniciato dalle vette dell’Alpe di Campagneda (Valmalenco) in cui si può vivere una o più notti, godendo dell’ampio spettacolo della natura che lo circonda. In estate l’Alpe di Campagneda è utilizzata come alpeggio per il bestiame e centinaia di mucche pascolano fornendo latte, burro e formaggio. Il rifugio si presenta adatto anche per ospitare famiglie e bambini che possono giocare in tutta tranquillità lungo i pascoli, e perché no, divertendosi a guardare le marmotte che abitano ovunque nella zona.

La scoperta di sapori genuini e la possibilità di gustare l’ospitalità di montagna è l’essenza anche della vacanza nel cuore del Parco dello Stelvio. Anche l’Alta Valtellina è ricca di sentieri che incidono, con naturalezza, il territorio e conducono a numerosi rifugi e malghe. Collegandosi al sito Sentieri di Valtellina è possibile prendere visione della mappe navigabili “Alta Valtellina Outdoor” e creare i propri itinerari di trekking.

All’ Albergo Vittoria Montespluga vengono organizzate lezioni di Kudalini Yoga, una pratica che permette di trovare un nuovo equilibrio attraverso una più profonda consapevolezza di sé. Montespluga è un luogo magico, dall’ incanto essenziale, completamente diverso dal caleidoscopio orientale ma non per questo meno ricco di sottili suggestioni o dal minor fascino spirituale. Vivere quest’esperienza all’interno della Ca’ de la Montagna è un invito ad attivare l’energia latente, sopita dallo stress e dalle tensioni della vita quotidiana.
Un altro luogo in cui fare una rigenerante pausa in cui lasciar andare i pensieri e farsi incantare dalla natura circostante è il Giardino Alpino Valcava, situato alla sommità della valle omonima, facilmente raggiungibile a piedi dall’abitacolo di Madesimo, seguendo la passeggiata lungo il torrente Scaloggia oppure arrivando con la propria automobile fino alla località Andossi e da lì percorrere un breve sentiero che conduce al giardino.

E per chi desidera immergersi nel più totale relax? a Bormio si può decidere peralcune tra le più rinomate strutture termali del nord Italia. I Bagni Vecchi sono noti fin dal primo secolo avanti Cristo. La parte più antica è quella dei Bagni romani: due grandi vasche in una grotta in cui l’acqua termale che l’alimenta sgorga direttamente da una delle nove sorgenti.
I Bagni Nuovi offrono, invece, sette vasche di acqua termale all’aperto: un percorso rigenerante in un ampio e soleggiato giardino tra le montagne.
Anche a Livigno, presso Acquagranda, si può godere di momenti di benessere nell’area Wellness&Relax in cui farsi avvolgere dalle calde atmosfere dei rituali Aufguss, provare le vasche saline oppure concedersi un massaggio.