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Imàgo reloaded

Il ristorante stellato dell’hotel Hassler festeggia 10 anni di attività con un nuovo look e un menu speciale

Il ristorante stellato dell’hotel Hassler festeggia 10 anni di attività con un nuovo look e un menu speciale

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Di Teresa Cremona

Imàgo, il ristorante stellato dell’hotel Hassler, compie 10 anni e Roberto E. Wirth, proprietario e general manager, con l’executive chef Francesco Apreda, racconta questo periodo meraviglioso, festeggiando l’anniversario con un restyling degli spazi e un nuovo menu degustazione che è un percorso tra cucina mediterranea ed emozioni, tra sapori italiani e profumi esotici, tra ciò che siamo stati e ciò che saremo.

Uno sguardo al passato ma già proiettati nel futuro: questa la forza di un uomo con una visione del domani ricca e affascinante, come Roberto E. Wirth, discendente di una delle più antiche dinastie di albergatori svizzeri, premiato come “Independent Hotelier of the World”. Questi i tratti che ha ritrovato e apprezzato anche nello chef Francesco Apreda, da lui chiamato molti anni fa al suo fianco per costruire un importante progetto di ristorazione per l’Hotel Hassler, che possiede la stessa serietà, perseveranza e passione.

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Imàgo – Rooftop restaurant dell’Hotel Hassler
Dal 1982, Roberto Wirth “è” l’Hassler e Francesco Apreda è lo chef che ha lavorato con dedizione, passione e determinazione per rendere l’IMÀGO un ristorante che offrisse agli ospiti un’esperienza alla pari con quella vissuta nell’hotel, indimenticabile e unica. La cucina proposta è quella di uno chef con l’animo del viaggiatore, colui che non si ferma mai ma è sempre alla ricerca di nuove suggestioni e profumi: dalla Londra multietnica al Giappone, dall’India al medio oriente, il viaggio di Francesco Apreda è senza fine e lo si ritrova nei suoi piatti che sono in continua evoluzione.
Posto al sesto piano della struttura, l’Imàgo offre ai suoi ospiti un panorama indimenticabile su Roma e sulla scalinata di Piazza di Spagna.

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10 anni: il momento giusto per cambiare la livrea
Dopo un mese di lavori di restyling, l’Imàgo rinnova la sala e festeggia un anniversario importante, che segna il rivolgersi a nuove sfide. il pensiero di Roberto Wirth, coadiuvato da Francesco Apreda, è stato quello di rendere ancor più piacevole il tempo trascorso da Imàgo. Con sapienti interventi, sono stati resi ancora più confortevoli e accoglienti gli spazi. C’è stato il rifacimento della pavimentazione con la posa di moquette per la miglior insonorizzazione dell’ambiente a cui si è aggiunto un nuovo sistema di illuminazione con luce diretta sul tavolo per focalizzare meglio l’attenzione sui piatti, creando anche nuove suggestioni per la mise en place. Per il piacere del vino, inoltre, è stata realizzata una cantina climatizzata a vista, per mettere a contatto col cliente la collezione di vini.

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10 anni in 10 piatti – Classici in Evoluzione
Come riassumere in un unico menu 10 anni di viaggi, di profumi, di sperimentazioni, di spezie, di sapori, di sfide, di pensieri, di lavoro e di cammino? Ricordando i piatti che ha amato di più cucinare (e che coincidono anche con i preferiti dagli ospiti), Francesco Apreda ha costruito un percorso di piccole follie e grandi piaceri, raccontando con i sapori un cammino di emozioni e di cibo lungo 10 anni che ha portato all’EVOLUZIONE dei suoi stessi piatti, quelli più amati. 10 piatti in 10 anni: così le Capesante Impanate Shitake e Tartufo nero che sono composte da capesante ripiene di mozzarella di bufala, tartufo e foglie di sedano, hanno visto modificare in primis la loro panatura che da una classica milanese (pangrattato e farina) si compone ora di Panko (il pan grattato giapponese) e lamelle indiane di riso essiccate mentre la salsa è arricchita da funghi shitake: il piatto, così composto, viene servito con un brodo a parte, per esaltare il gioco di consistenze. E questo è anche il piatto preferito di Roberto E. Wirth.

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Foie gras e Scones, cambiano mise en place e blend delle spezie come pure nel Polpo Alghe e Radici in cui si è giocato sul rafforzamento dei colori e dei profumi. Nei Cappellini aglio, olio, peperoncino e anguilla affumicata prima si usava il cacao mentre ora si utilizzano solo le fave del cacao che gli conferiscono un gusto più amarognolo e l’anguilla viene presa fresca e affumicata dallo chef stesso. I Cappellotti di Parmigiano “Doppio Umami” sono uno dei piatti preferiti di Francesco Apreda: il connubio vincente è quello dell’unione di due sapidità differenti, quella italiana e quella giapponese, giocando sui due umami utilizzati nel piatto, quello dell’alga kombu e quello del parmigiano, viene servito caldo in un brodo freddo, rendendo ancora più evidente il gioco di consistenze e temperature. Nel Risotto con cacio pepi e sesami si è aggiunta l’acqua di pecorino che si ottiene frullando il pecorino in acqua calda, aggiungendo acqua e poi mettendo in frigo il composto: la parte grassa si solidificherà in alto, sotto precipiterà la parte proteica mentre al centro rimarrà l’acqua in cui cuocere il risotto stesso.

Il Merluzzo Nero & Verdure Viola si arricchisce del cavolo fermentato, della salsa di patate viola della melanzana viola e violette. L’Anatra in stile Tandoori già dal nome dichiara il suo amore all’India, arricchita dal cavolo cinese che prende consistenza e ravviva il suo colore solo immergendolo in acqua e ponendolo sotto vuoto. I dolci sono due: il primo è la Samosa di sfogliatella Napoletana. Qui si è lavorato sulla sfoglia: dopo aver ricercato a lungo una ricetta della pasta dei Samosa, si è trovato finalmente il procedimento indiano e si è iniziato a produrla in casa: con la sua croccantezza ben si accoppia con i litchi, il cocco e lo yogurt, mentre il piatto risplende di un’esplosione di colori. Infine il Dolce Mozzarella di Bufala ha trovato la sua evoluzione nell’uso della rapa rossa al posto dei frutti di bosco mentre la finta mozzarella si crea unendo latte di bufala, yogurt di bufala e cioccolato bianco: la consistenza così ottenuta è assai simile a quella della vera mozzarella di bufala!

Per informazioni:
www.hotelhasslerroma.com/it/ristoranti-bar/imago.