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Vacanze nella storia

The Landmark Trust da oltre 50 anni recupera dimore di valore storico e le trasforma in luoghi di soggiorno per mantenerle. Sei sono in Italia

 The Landmark Trust da oltre 50 anni recupera dimore di valore storico e le trasforma in luoghi di soggiorno per mantenerle. Sei sono in Italia

Appartamento in piazza di Spagna, Roma
Appartamento in piazza di Spagna, Roma

Restituire nuova vita a edifici che per secoli hanno assistito a eventi e ospitato persone che hanno fatto la loro storia, e che giacciono dimenticati o in rovina per renderli fruibili come luoghi per soggiorni di ispirazione e fonte di risorse per il loro mantenimento, garantendone così la sopravvivenza per le generazioni future, e per nuovi recuperi. È la filosofia che da oltre cinquant’anni muove The Landmark Trust, ente britannico non-profit istituito nel 1965 da John e Christian Smith.

In tal modo si rendono vivibili importanti siti ed edifici storici che altrimenti sarebbero inaccessibili o solo visitabili solo come musei. In mezzo secolo di attività le proprietà del Trust sono diventate oltre 200, castelli, fortezze, cottage, ville, per la maggior parte in Gran Bretagna, ma anche negli Stati Uniti, in Francia, Belgio e Italia, dove attualmente ce ne sono sei. Alle proprietà, si sono aggiunti edifici che The Landmark Trust gestisce con altre fondazioni come il National Trust e The Landmark Trust USA e il FAI in Italia, o con privati che ne mantengono la proprietà.

Gli edifici, che devono essere di importanza architettonica o culturale e trovarsi in un luogo e in un ambiente dove le persone apprezzeranno il soggiorno, sono acquisiti in occasione di donazioni, in comodato d’uso, o se concessi in locazione, con un contratto a lunga durata. Una volta acquisiti gli edifici, il Fondo raccoglie il denaro necessario per il restauro, per assumere e coprire gli oneri di mantenimento con i soggiorni.

Nelle operazioni di recupero, The Landmark Trust rispetta le caratteristiche dell’edificio con restauri conservativi, arredi in stile e correda il progetto con una ricerca sulle origini storiche e architettoniche, che è a disposizione degli ospiti.

A disposizione ci sono oltre 200 dimore, castelli, un faro nell’isola di Lundy nel Devon, un appartamento in centro a Londra e uno in Piazza di Spagna a Roma, in una villa Palladiana in Veneto, con tariffe che partono da 12 € per persona a notte. E non bisogna essere soci o sostenitori del Fondo, anche se è sempre benvenuto chi vuole diventare “amico” o “sostenitore” (65 € all’anno, o 650 a vita, e 30 € fino a 29 anni).

Nelle dimore i visitatori non si aspettino di trovare telefono, tv e wifi. Al contrario, come testimoniano i guest book, gli ospiti  trascorrono il tempo a passeggiare, cucinare, leggere, dipingere, scrivere, guardare le stelle, stare davanti al camino, giocare a carte, pensare. Troveranno però un arredamento confortevole e coerente colo lo stile della dimora, una cucina ben attrezzata, stanze da bagno moderne e biancheria di buona qualità, tè, zucchero e un litro di latte. Non è previsto il servizio di ristorazione, se non a richiesta.

In ogni dimora l’ospite trova anche una pubblicazione con un’approfondita ricerca storica sull’edificio e sul suo recupero e una biblioteca con testi selezionati per approfondire gli aspetti storico-culturali della proprietà o della località, proprio come si potrebbe trovare in casa di un amico colto.

THE LANDMARK TRUST IN ITALIA

The Landmark Trust è presente in Italia dal 1969, quando collaborò con l’Associazione Keats and Shelly Memorial al restauro della palazzina di loro proprietà, a lato della scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna a Roma. Tuttora Landmark gestisce un appartamento nell’edificio; provvede alla sua manutenzione, aiutando così la Keats e Shelly Memorial Association nella conservazione della loro proprietà.

Uno degli edifici più importanti sia per dimensioni sia per valore storico di proprietà di Landmark Trust in Italia è Villa Saraceno ad Agugliaro (VI). Fu acquistata dal Fondatore, Sir John Smith, nel 1989; il restauro, iniziato nel 1990, fu ultimato nel 1994. Il Fondo, per questo intervento, ha ricevuto un riconoscimento da Europa Nostra nel 1994 e dall’Istituto per le Ville Venete nel 1996.

Nel 2013 Landmark Trust ha iniziato una collaborazione con il FAI, Fondo Ambiente Italiano, con la gestione delle foresterie di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), cui si è aggiunta nel 2016 la gestione della foresteria nel sito FAI di San Fruttuoso a Camogli (GE).

In Italia vengono, inoltre, gestite altre due proprietà di appartenenza di privati: Casa Guidi a Firenze (dimora di Elisabeth e Robert Browning, due poeti inglesi vissuti in questa casa nell’Ottocento) ora di proprietà di Eton College, e l’ex convento di Sant’Antonio a Tivoli (Roma), costruito sulle fondamenta della casa di Orazio, e dove tuttora sono presenti alcuni resti romani.

www.landmarktrust.org.uk