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Omaggio a Villani

Suzzara rende omaggio al pubblicitario e artista Dino Villani con eventi culturali e gastronomici in giro per la città

Suzzara, la città del Premio, dall’11 Settembre al 2 Ottobre, renderà omaggio al pubblicitario e artista Dino Villani con eventi culturali e gastronomici in giro per la città

villani

Dino Villani, definito il padre della pubblicità, creatore di 5000 lire per un sorriso, Miss Italia, la colomba Motta, i piatti del Buon Ricordo, uno dei fondatori dell’Accademia Italiana della Cucina, grande appassionato d’arte e lui stesso artista, prima di andare a vivere a Milano ha vissuto numerosi anni a Suzzara e, proprio alla città, sono stati donati oltre 200 dipinti da quest’anno acquisiti dalla Fondazione Scuola di Arte e Mestieri “F. Bertazzoni”.

Per festeggiare questo avvenimento Suzzara ha voluto rendere omaggio a Dino Villani, creatore dello Premio Suzzara, con il progetto “(Sfd) senza fissa dimora”, mettendo, a disposizione di tutti i 200 dipinti che non saranno esposti in gallerie d’arte o musei, ma saranno in “giro per la città”, nelle vetrine dei negozi.

Perché, come disse Cesare Zavattini, grande amico di Villani:“Verrà un giorno in cui ogni uomo avrà un quadro o una statua nella sua casa, perché sarà scomparsa la paura che divide dall’arte i poveri, i contadini, gli umili.”

Nello stesso periodo, in un ristorante creato ad hoc per l’occasione nella piazza della città, i giovani chef del corso di ristorazione della Scuola di Arte e Mestieri “F. Bertazzoni”, con la straordinaria partecipazione dei proprietari del famoso Ristorante Cavallino Bianco e la collaborazione della Pro Loco, proporranno Cibarti, storiche ricette della cucina suzzarese, come i caplet della Sagra, la torta sbrisolona e tanti altri magnifici piatti tradizionali.

Ma non è tutto, infatti, sempre a settembre,il 13,  la Galleria del Premio Suzzara lancia la 49° edizione del Premio Suzzara, tra i più longevi in Italia per l’arte contemporanea, intitolata NoPlace.Spacein cui l’arte viene vista come laboratorio ed esperimento sociale nella rilettura dell’invenzione di Villani del 1948, che attraverso la formula del baratto, “Un vitello per un quadro, non abbassa il quadro: innalza il vitello”,  tentò di avvicinare l’arte e gli artisti al “popolo”.

Info – www.premiosuzzara.it