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Ispirati dalla Val Taleggio

Dopo un mese nelle valli bergamasche, i residenti di Nature, Art & Habitat Residency presentano i loro lavori il 26 giugno. Si finisce con aperitivo e prodotti tipici

Dopo un mese nelle valli bergamasche, i residenti di Nature, Art & Habitat Residency presentano i loro lavori il 26 giugno. Si finisce con aperitivo e prodotti tipici

13434826_1605759219715687_5212342597015577236_ndi Enrico Saravalle

Giogaie rocciose, macchie boschive, pascoli a perdita d’occhio e canyon scavati nella pietra: è la Val Taleggio, bellezza. Famosa, forse, più per il formaggio che si produce in loco che per la sua rustica bellezza. È tra questi panorami verdissimi e ancora wild che ha preso vita Nature, Art & Habitat, programma aperto ad artisti, architetti, designer, fotografi, film maker, scienziati, botanici, gastronomi, ricercatori ed esperti di discipline differenti, provenienti da tutto il mondo, che condividono l’interesse per lo studio della natura, considerata una risorsa, un modello e una fonte di ispirazione per il loro lavoro. Esattamente quello che afferma la Biomimetica, una disciplina nata negli USA che invita a guardare alla Natura come esempio da imitare e a trasferire i processi biologici dal mondo naturale a quello artificiale. Non è un caso, quindi, che l’ideatrice del progetto sia l’architetto Ilaria Mazzoleni, originaria della Valle ma che vive da vent’ anni negli States, dove insegna proprio Biomimetica presso il Southern California Institute of Architecture di Los Angeles e che il comitato scientifico di NAHR sia presieduto dall’architetto e designer Alessandro Mendini.

Sono sette i partecipanti selezionati per l’edizione 2016 che sono stati invitati a un soggiorno in valle per studiare l’ecosistema boschivo (tema dell’edizione 2016 è, infatti, Il Bosco e la resilienza della Natura), per vivere a diretto contatto con la comunità montana e per sviluppare progetti legati al tema della sostenibilità, alla natura del luogo, ma anche alle tradizioni, alle forme di artigianato, alla eredità e alla identità culturale della Valle. Tra gli obiettivi dell’iniziativa, infatti, oltre alla valorizzazione del territorio, c’è anche l’interazione con gli abitanti, coinvolti dai ricercatori e gli artisti stessi a partecipare attivamente alla realizzazione dei progetti.

Domenica 26 giugno, il giorno di chiusura della residenza, sarà un’occasione di festa e di condivisione: dalle 15, presso il Soggiorno Mazzoleni (Via Sottochiesa 135, Taleggio, Bergamo) gli artisti/ricercatori presenteranno progetti e lavori elaborati agli abitanti, turisti e visitatori. Al termine, aperitivo con prodotti tipici. (info: Ilaria Mazzoleni 348 0150462)

Ma già ci si prepara per la prossima edizione: il tema del 2017 sarà la roccia, altro elemento che caratterizza la Valle, la roccia dell’orrido, scavato dal torrente Enna, che si percorre per arrivare in Val Taleggio, ma anche quella delle piöde, le grandi lastre di pietra che rivestono il tetto delle baite tradizionali. Il nuovo bando per candidarsi sarà sul sito http://ilariamazzoleni.com/NAHR_application.html  da fine novembre 2016 fino a fine febbraio 2017.