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Vacanze garantite

Astoi presenta il nuovo Fondo di garanzia. Uno strumento nuovo che darà più coperture per gli operatori ma soprattutto per i consumatori

Astoi presenta il nuovo Fondo di garanzia. Uno strumento nuovo che darà più coperture per gli operatori ma soprattutto per i consumatori

di Alessandra Gesuelli

“Un nuovo strumento che permetterà a chi viaggia con noi di essere più protetti e garantiti”. Così Astoi presenta a Milano il Fondo di garanzia che mette finalmente l’Italia in linea con la normativa di altri paesi europei. Dopo sei mesi di lavoro e a 20 giorni dall’entrata in vigore, Luca Battifora presidente uscente dell’associazione dei tour operator aderente a Confindustria (Nardo Filippetti, presidente Eden Viaggi è stato appena eletto), racconta come cambia il mondo delle garanzie di viaggio di fronte a una platea di imprenditori e alle istituzioni: in prima fila siedono Dorina Bianchi, sottosegretario del Mibact e Claudio Taffuri a capo dell’Unità di Crisi del Mae. “Si tratta di fatto di una piccola-grande rivoluzione in qualche modo invisibile ai consumatori ma che darà loro più diritti e protezioni non solo sui guai di viaggio ma in generale verso insolvenze e fallimenti e ai tour operator più tranquillità operativa” ancora Battifora.

COSA CAMBIA

Il Fondo di garanzia è uno strumento di diritto privato per i soci Astoi (in via di costituzione a fine giugno l’associazione che lo gestirà), e che sarà operativo dal primo luglio. Un fondo con risorse basate su una quota contributiva data dai soci Astoi e proporzionale al numero di passeggeri annui movimentati e alla portata dei tour operator. A garanzia c’e’ sempre lo stato ma è un bel cambiamento rispetto al passato.

La  normativa nazionale ed europea in materia di pacchetti turistici richiedeva che ci si dotasse di uno strumento a garanzia dei consumatori. Come noto, in occasione del recepimento della vecchia Direttiva comunitaria sui pacchetti (314/90), l’Italia, a differenza di altri paesi europei, scelse di creare uno strumento di natura pubblica, il Fondo di garanzia attualmente in capo al MIBACT, per adempiere all’obbligo di cui sopra. Recentemente, la legge 215/2015 ha stabilito l’abrogazione del Fondo pubblico e ha introdotto l’obbligo, per tour operator e agenzie di viaggio organizzatrici, di dotarsi autonomamente di una copertura a garanzia di tali rischi. Ora questo strumento è realtà. Gestito in piena autonomia dagli operatori e quindi con tempistiche più agili, coprirà spese di cancellazione, rientri e emergenze relative ai pacchetti viaggio acquistati dagli operatori.

“Il mondo è cambiato e così la geografia del viaggio, il fondo risponde meglio alle consuete garanzie che davamo ai viaggiatori” spiega ancora Battifora. Il fondo sarà valido per i contratti stipulati a partire dal primo luglio 2016 (non quindi le partenze). La gestione del rientro viaggiatori è invece affidata a una centrale operativa, composta da tre compagnie assicurative che i soci sceglieranno e cioè Europe Assistance, Allianz e Axa. In questo quadro di novità, restano ancora sullo sfondo alcuni nodi normativi generali, che riguardano invece le agenzie di viaggio, presenti all’incontro, soprattutto quando loro stesse sono nella veste di organizzatori di viaggio: “È necessario definire meglio gli obblighi delle agenzie per gli aspetti assicurativi” hanno detto Gian Paolo Vairo, AD di Welcome Travel Group e Franco Gattinoni, presidente di Gattinoni Mondo Vacanze