GOURMET

L’aperitivo di Manuelina

Focaccia al formaggio di Recco e un bicchiere di vino a Milano come in Riviera ligure

Focaccia al formaggio di Recco e un bicchiere di vino a Milano come in Riviera ligure

Manuelina porta a Milano l’aperitivo come si prende in Rivera, secondo una tradizione che affonda le sue radici nella storia. Pochi fronzoli, tanta qualità, come il carattere di “quella gente che c’è lì, selvatica” (Paolo Conte). Già sessant’anni fa l’aperitivo secondo lo stile ligure consisteva nella focaccia lievitata (quella che in Liguria si chiama focaccia del mattino perché sostituisce la brioche in abbinamento al cappuccino), nella focaccia di Recco, nella farinata, contenute in un cartoccio di carta gialla, spessa e ruvida, il tutto accompagnato da un bicchiere di vino. Anche i famosi ospiti stranieri, come lo scrittore e poeta Ezra Pound che abitò per molti anni in Riviera, si mettevano in fila, sul far della sera, per acquistare il loro cartoccio e il loro bicchiere. Adesso si sta più comodi e la carta ruvida non c’è più, ma il rito non è cambiato. Manuelina, dal 1885 il nome della focaccia a Recco, ora porta tutto questo, con gli adeguati ammodernamenti, a Milano, nella Focacceria di Via Santa Radegonda 10 c/o Annex Rinascente. Dalle 18 in poi, ogni giorno, focaccia al formaggio, pizzata, le varie focacce lievitate con le olive, il pomodoro e a tutti gli altri gusti, vino, cocktail, un po’ di musica. Semplicità nella qualità, essenzialità del gusto, come sempre, come è nel dna della Manuelina dal 1885: il sapore dell’ospitalità.