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Pasqua in Valtellina

Nel calendario di primavera i Pasquali di Bormio, festival di freeride e fiaccolate notturne

Di Redazione Roma

Chiavenna: la sera del Venerdì Santo per celebrare l’avvento della Pasqua, Chiavenna, come ogni anno, organizza la processione di fede guidata dall’antica confraternita ‘Buona Morte’. Al calar del sole, la via principale del paese si veste di drappi e ceri per accompagnare la sfilata dei confratelli che, vestiti con lunghe tuniche nere, portano in mano oggetti antichi per rievocare i momenti più importanti della passione di Cristo. Al loro seguito un lungo corteo di fedeli, sacerdoti, chierichetti, la banda cittadina e i carabinieri in divisa storica. (www.valchiavenna.com/).

Bormio: come da tradizione la domenica di Pasqua non possono mancare i Pasquali, una suggestiva sfilata che si ripete ogni anno seguendo lontane tradizioni. Al suono festante delle campane i giovani del paese vestiti con il tipico costume bormino trasportano a spalla fino alla chiesa in piazza del Kuerc i ‘Pasquali’, portantine preparate dai giovani del posto durante tutto l’inverno, in cui l’elemento religioso e quello artigianale si fondono per creare delle vere opere d’arte. La sfilata richiede mesi di preparazione e coinvolge tutti i rioni, ciascuno chiamato a realizzare la propria portantina, seguendo un tema sempre nuovo, e al termine della processione una giuria eleggerà il miglior Pasquale. (www.bormio.eu/).
Tra gli eventi per i più sportivi una fiaccolata sugli sci per sole donne, una corsa nel parco dello Stelvio e un festival dedicato al freeride.

Aprica: l’8 marzo Aprica si tinge di rosa per rendere omaggio a tutte le donne in occasione della loro festa. Il ritrovo sarà alle 19 in Piazza Palabione per ammirare lo spettacolo delle sciatrici che scenderanno dai pendii, reggendo le fiaccole in uno sfavillio di luci in mezzo al paesaggio innevato, col sottofondo musicale della banda.

Santa Caterina Valfurva: 14 chilometri da affrontare per un dislivello positivo totale di 560 metri! E’ questa la sfida che attende i runners durante la seconda edizione del Santa Caterina Winter Trail, che si terrà il 13 marzo alle 10, con partenza e arrivo presso il centro La Fonte. La gara si svolgerà su un percorso parzialmente o totalmente innevato, lungo piste da sci di fondo e sentieri nel Parco Nazionale dello Stelvio. Ci sarà spazio anche per i meno allenati; infatti, ad affiancare il Winter Trail, ci sarà una camminata non competitiva di 5 Km aperta a tutti.

Madesimo: energia, passione e tanto divertimento dal 18 al 20 marzo con la terza edizione del Madesimo Freeride Festival! Durante tre intensi giorni, nella Skiarea di Madesimo, si alterneranno momenti di sport e divertimento ad altri di formazione per mettere in contatto il pubblico con i professionisti. Inoltre, per gli appassionati di Freeride ci sarà la possibilità di testare in anteprima i modelli di sci e snowboard della prossima stagione, partecipare ai clinic con i maestri e le guide alpine, sciare a fianco di professionisti e infine feste, foto contest, corsi di telemark, di splitboard, di ARTVA e di speedriding. (www.madesimofreeridefestival.it).

Per vivere la magica atmosfera delle montagne innevate non solo di giorno, la Valtellina propone tante escursioni al calar del sole, dalle tradizionali sciate, alle ciaspolate, fino ad avventurose corse in motoslitta.

Madesimo: gli amanti delle ‘due ruote’ apprezzeranno sicuramente le gite in motoslitta organizzate dal Team Adventure di Madesimo, con itinerari che si snodano tra sentieri coperti di neve, laghi ghiacciati e percorsi illuminati dal chiarore della luna. Ogni giovedì per abbinare all’avventura i piaceri della tavola è prevista anche una pizzocherata al Ristorante Dogana Vegia di Madesimo, caratterizzato dall’ambiente caldo e familiare tipico delle baite di montagna. Se, invece, alla cena si preferisce un happy hour, l’appuntamento è ogni martedì alle 18.00 per vivere un ‘Aperitivo in baita con la motoslitta’.

Val Malenco: il 19 marzo, è il momento di indossare le ciaspole per partecipare a un’imperdibile ‘Ciaspoluna’, raggiungere gli alpeggi di Campagneda e Prabello, ai piedi di Pizzo Scalino, e poi recuperare un po’ delle energie consumate con una cena a base di pizzoccheri e altri prodotti valtellinesi e un pernottamento al Rifugio Zoia di Chiesa in Valmalenco.

Bormio: l’appuntamento per gli sciatori in notturna è il 3 marzo. Dalle 20.30 alle 23.00 si scia sulla pista ‘Stelvio’, nota per essere la pista della Coppa del Mondo, che parte da Bormio 2000 fino al paese per quasi mille metri di dislivello; immancabile anche una sosta ad alta quota nei ristori di Bormio 2000 o del Ciuk per concedersi uno spuntino o un drink negli ‘après ski’ con musica di sottofondo, ammirando dall’alto Bormio by night. (www.bormioski.eu/).

Per maggiori informazioni su tutti gli eventi: www.valtellina.it.