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Rifugio alla fine del mondo

Pensato da un esploratore polare il Manshausen è un approdo selvaggio nel Mare di Barents

Di Teresa Cremona

Commissionato dall’esploratore polare norvegese Børge Ousland, il Manshausen Island Resort, è stato progettato dall’architetto Snorre Stinessen come un alloggio per sportivi. E’ composto da 3 cabine situate su banchine di pietra che servivano per ormeggiare barche da pesca, la quarta è su uno sprone roccioso. Dice Stinessen:”La loro posizione, su un’isola nel Mare di Barents con all’orizzonte i rilievi montuosi delle isole Lofoten, è di per sé ispirazione per nuove avventure”. “L’area ospita la più grande popolazione al mondo di aquile di mare ed è una zona di pesca spettacolare.”

Le capanne sono costruite in legno con una parete completamente vetrata che affaccia sul mare. All’interno hanno due camere matrimoniali e un angolo notte per i bambini, e possono ospitare fino a cinque persone. Tutti gli arredi sono in legno e “Il letto principale è posizionato in modo da consentire la visione della natura circostante pur stando comodamente al riparo. Le cabine sono state progettate per offrire ai propri ospiti riparo e conforto e allo stesso tempo sottolineare la drammatica bellezza della natura circostante, il mare, il paesaggio, le luci cangianti nelle stagioni diverse” come dice Stinessen.

“Il posizionamento e l’orientamento di tutte le cabine è stato studiato sula loro vista panoramica e sulla privacy degli ospiti.”
Le cabine sono prefabbricate e l’impatto costruttivo sulla natura è ridotto al limite, il rivestimento esterno è progettato per virare con il tempo al colore grigio argenteo, mentre le pareti interne manterranno la colorazione naturale del legno.
Una fattoria del 18 ° secolo, che si trova sulla costa poco lontano, è stata restaurata ed offre cucina, sala da pranzo comune e biblioteca, con libri che provengno dalla collezione personale di Borges ‘.

Per informazioni:
Manshausen Island Resort
00-47-23 38 22 00
post@ousland.no
www.manshausen.no.