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Casa di bambola

Nell’antica pasticceria parigina frequentata da Hugo oggi c’è un boutique hotel sorprendente

Nell’antica pasticceria parigina frequentata da Hugo oggi c’è un boutique hotel sorprendente

Di Teresa Cremona

L’Hôtel du Petit Moulin è stato ottenuto dalla ristrutturazione di un palazzo storico ed è stato interamente rinnovato dal decoratore d’interni Christian Lacroix. E’ composto da due edifici del 17 ° secolo ed alcuni ambienti un tempo ospitavano una delle più antiche pasticcerie di Parigi, frequentata anche da Victor Hugo – di quell’epoca sono state mantenute la vetrina dipinta, i corridoi e la balaustra sinuosa della scala.
Rinomato boutique hotel quattro stelle, l’Hôtel du Petit Moulin, ha camere e suite una più sorprendente dell’altra.


«Sono rimasto subito affascinato dalle prospettive un po’ sbilenche, dai corridoi labirintici dei vari piani e dai nuovi spazi funzionali realizzati rispettando lo stile “old Paris” delle parti dichiarate monumento storico». La struttura fa pensare a una casa di bambole oppure a una di quelle sezioni di edifici che c’erano sulle enciclopedie del ‘900 in cui gli ambienti cambiavano completamente da un piano all’altro».
Le 17 camere e le suite dell’Hôtel du Petit Moulin sono ognuna diversa e con un carattere unico. L’arredamento segue le ultime tendenze in fatto di design, è audace e armonioso e ricco di dettagli che contribuiscono a creare atmosfere originali. Lacroix si è ispirato all’idea del viaggio nel tempo e in un mix inebriante ha messo insieme cieli stellati, antiche travi, taffetas pesanti, specchi veneziani, mobili barocchi e mobili Anni ’60.


«L’idea era che ognuna delle camere raccontasse l’inizio di una storia la cui fine doveva essere scritta dai viaggiatori». Si passa dal Marais “rustico” in Toile de Jouy a uno più “zen” o “design”, da un Marais storico in damascato a uno più ludico. Allo stesso modo, quindi, dai corridoi dipinti in verde inglese e con porte laccate nere e incorniciate di un bianco ottico alle moquette a pois alle decorazioni di pilastri, cornici e mensole fatte “per ridere un po’”; dai bagni in ardesia o maiolica riscaldati da specchi veneziani, e si arriva a stanze in stile barocco, rococò o “couture”. Dalle linee essenziali del XXI secolo si passa a nostalgiche allusioni al passato, dal maschile si passa al femminile, dal nord al sud, dai fiori alle righe, dal color oro antico al verde fosforescente.

Un mix unico dove la storia del Marais e il fascino di Christian Lacroix hanno rapidamente fatto di questo posto un indirizzo di culto che conserva però lo charme del nascondiglio segreto, conosciuto da pochi.
La colazione è servita nel bistrot d’epoca, con bancone in zinco, che si trasforma in bar nel corso della giornata.

Per informazioni:
Hôtel du Petit Moulin
29/31 rue de Poitou, Parigi
www.hotelpetitmoulinparis.com.

75003 PARIS