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E’ l’anno della Scimmia

Il calendario cinese celebra l’anno dei creativi, e a Singapore è tutto uno spettacolo di luci

Il calendario cinese celebra l’anno dei creativi, e a Singapore è tutto uno spettacolo di luci

Di Redazione Roma

Negli ultimi anni il Capodanno Cinese è diventato una delle ricorrenze più internazionali che anima le Chinatown di tutto il mondo. Anche Singapore rispetta la tradizione asiatica dando vita a due mesi di festeggiamenti per celebrare il 2016, Anno della Scimmia, che inizia ufficialmente l’8 febbraio 2016.
I nati sotto il segno della Scimmia, nono segno zodiacale, sono spesso inventori, disegnatori, animatori e geni creativi. Hanno una naturale intelligenza che permette loro di capire cosa sta succedendo e poi prendere una decisione giusta; grazie alle loro menti agili e talenti diversi, possono dominare qualsiasi argomento. Sono persone affidabili, ospitali e oneste nei loro rapporti, sanno ascoltare attentamente e, allo stesso tempo, elaborare soluzioni.

I festeggiamenti prendono il via sabato 16 gennaio con la Official Light Up & Opening Ceremony: fuochi d’artificio, performance d’artisti e installazioni luminose riempiranno le vie di Chinatown. Il 23 gennaio invece si tiene la nona edizione della International Lion Dance Competition, una manifestazione internazionale che premiea i migliori di questa specialità. La Danza del Leone, tipica nei giorni del Capodanno Cinese, ha una storia lunga millenni e secondo le credenze popolari è in grado di scacciare i cattivi spiriti per lasciare spazio nel nuovo anno solo a fortuna e buoni sentimenti.
La sera di domenica 7 febbraio grande festa per il Countdown ufficiale che accoglier in grande stile l’Anno della Scimmia. A seguire, due settimane di eventi con storici appuntamenti quali il River Hongbao (6-14 Febbraio) che, all’interno della Marina Bay Floating Platform, darà vita a giochi cinesi per adulti e bambini e bancarelle dove gustare ottimo street food; e il Chingay Parade (19-20 Febbraio), il tradizionale corteo a cui prendono parte circa 11.000 persone, tra cui giocolieri, percussionisti, clown e ballerini travestiti da leoni e draghi.