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Capodanno a Belgrado

Belgrado: la città dei due Natali e due Capodanni


Aspettando il 2016,  Belgrado si prepara a festeggiare il 31 dicembre “in piazza” con tanti eventi di folklore e musica. Capodanno è un momento ideale per vivere la Capitale serba, destinazione n.1 al mondo per rapporto qualità-prezzo secondo il Best Value Index di trivago.

Belgrado è una città di creatività e tendenza, dove storia e contemporaneità si intrecciano come la sua geografia sospesa tra Oriente e Occidente, che traccia le influenze architettoniche e monumentali della capitale.  Belgrado è la città dei due natali e dei due capodanni, quello cristiano e quello ortodosso, che segue il calendario gregoriano. Una volta nel 2016, chi ha la possibilità di allungare le vacanze può aspettare fino al 7 gennaio per vivere il Natale ortodosso e addirittura fino alla notte tra il 13 e il 14 gennaio per celebrare il secondo capodanno della capitale, il Capodanno ortodosso, un’opportunità in più per entrare nello spirito del Paese e vivere le sue tradizioni popolari. Il 31 dicembre la città vibra di buona energia: i parrucchieri frettolosamente terminano le signore in attesa, i mercati sono colmi di gente, in casa si cucinano sarma, gulash e dolci di lamponi, i bambini sono in fremente attesa di Babbo Natale (dovranno essere pazienti ancora una settimana). I viaggiatori che si trovano a passeggiare tra la Piazza della Repubblica (Trg Republike) e la knez Mihailova, la via che arriva fino alla fortezza di Kalemegdan, possono destreggiarsi nella folla tra i negozi di grandi brand per i saldi invernali o abbandonarsi a una pattinata sul ghiaccio di Pioneer Hall.

Nei dintorni della città vecchia, i locali dove prenotarsi per il cenone di Capodanno e vivere un’ esperienza culinaria tipica sono il Public, locale elegante dalle grandi vetrate e una magnifica vista sul Danubio e una formula di nouvelle cuisine serba, vini importanti serbi, francesi e italiani;  la Kafana “?”, la più antica e famosa  kafana della città, resa famosa del divieto del 1892 di chiamarsi “caffè della Cattedrale”, nome considerato blasfemo dalle autorità ecclesiastiche, oggi i belgradesi la chiamano “question mark” dove in inverno un must assoluto è bere la sua rakija bollente; nel quartiere di Dorćol, una delle zone più cosmopolite della città, la Teatroteka, una kafana rustica,  che conquista con la sua musica dal vivo, da provare la coda di vitello e il tacchino grigliato, specialità della casa; sempre a Dorćol, il Klub Knjižvenika è lo storico ristorante dell’Associazione Scrittori e Traduttori di Serbia, una cucina tipica serba insuperabile, che già dai tempi di Tito era frequentata dai letterati e dalla gente dell’alta società; nella città vecchia, nel quartiere di Savamala, lo storico e omonimo ristorante Savamala offre dal 1910 ottimi piatti della tradizione culinaria serba, il pesce è la specialità della casa; sempre a Savamala, un’altra kafana dove respirare arie gitane e atmosfere balcaniche, gustando la rakija della casa, è la Srpska Kafana,

L’attesa per il nuovo anno è in Piazza della Repubblica, dove un grande palco accoglie una serie di performance di celebri cantanti serbi, in attesa che a mezzanotte, il cielo si illumini dei fuochi d’artificio che accolgono il 2016. Una volta terminati i giochi di luce in cielo, il 31 dicembre, gli spazi del divertimento e i club di Savamala, il quartiere creativo della Stari Grad (la città vecchia), e i locali sulle zattere degliSplavovi sospesi sul Danubio  ospitano le line up con dj internazionali e serbi che con la dance music elettronica del mondo e la turbo folkbalcanica sono pronti ad accogliere le migliaia di giovani belgradesi in questi spazi dal design ricercato che ricordano i locali di Miami, Ibiza o Berlino.

I principali luoghi del divertimento sono il Brankow, una grotta di divertimento, club ideale per divertirsi la notte di Capodanno, accanto al Kultur centar grad, spazio multiculturale fondato dall’associazione che ha dato il via alla riqualificazione dei vecchi magazzini abbandonati di Savamala, si trova il Čorba kafe, una sorta di hard rock cafè balcanico con chitarre alle pareti e rock and roll ad alto volume.  ASkardalija, “La Montmartre di Belgrado” un tempo ritrovo di scrittori e artisti che conserva il suo fascino bohémien, e Dorcol, il quartiere più cool della capitale, si trovano decine di altri club, caffè e ristoranti in cui lo scopo è sempre divertirsi respirando l’animo di una città vivace e allegra, che ama vivere.  Oltre o prima la notte di Capodanno, le vacanze possono essere vissute in uno short break in Serbia, visitando anche i dintorni di Belgrado, come: Smederevo, con la sua fortezza medioevale; Oplenac, storicamente la residenza estiva  della famiglia Reale dei Karadjordjević; Sremski Karlovci, dall’architettura straordinaria e nota per la produzione vinicola.

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