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Abu Dhabi Reloaded

Appunti di viaggio sulle 10 cose da fare per scoprire aspetti unici della città al di fuori dei grattacieli e delle attrazioni più famose

di Alessandra Gesuelli

Per la seconda volta vado ad Abu Dhabi. Quando si torna in un luogo, soprattutto se si è stati bene, si tende a scegliere tutte nuove esperienze ma io cerco invece di ripeterne almeno un paio già fatte in precedenza. Lo faccio in ogni mio viaggio “che si ripete”. Questo perchè mi piace l’idea che il posto diventi un po’ più mio. Mi fingo, insomma, habitué, con piccoli riti che solo i locali hanno. Alla vigilia della partenza, ripesco quindi tra i miei appunti del viaggio precedente, una lista di 10 cose da (ri)fare nella capitale degli Emirati per non sentirsi solo turisti.

1. La Corniche di corsa al tramonto

Tutti si muovono in macchina ad Abu Dhabi ma al tramonto la Corniche, il lungomare della città, è perfetta per un giro di jogging. Sulle spiagge pubbliche ci sono le famiglie che si rilassano, gruppi di amici che passeggiano e tanti  sportivi che corrono vista mare. Basta portare in valigia un paio di scarpe da running e si è certi di essere in buona compagnia.

2. Una mostra a Manarat Al Saadiyat con brunch

Sull’isola della cultura dove  nei prossimi anni apriranno alcune delle più importanti istituzioni culturali ed è già pronto il Louvre creato da Jean Nouvel (previsto per la primavera 2016, lo visiterò in anteprima), si trova già questo bel padiglione, punto di riferimento per l’arte contemporanea nell’area. Realizzato nel 2009 è proprio di fronte all’ UAE Pavilion, progettato da Foster and Partners per l’Expo di Shanghai del 2010. Ha un’interessante programmazione di mostre. Nel weekend il ristorante interno Fanr, propone un buon brunch da gustare al fresco del bianco dehor. Da provare l’hamburger di cammello. Dal 21 novembre 2015 lo spazio ospita una rassegna di arte contemporanea di grande importanza per tutta l’area e seguita a livello internazionale.

3. Il tè (speziato) più alto degli Emirati

Al 74° piano, a 300 metri d’altezza, dell’hotel Jumeirah at Etihad Towers, uno splendido osservatorio permette di allungare lo sguardo oltre la città verso il Golfo Arabo. È perfetto al tramonto, quando si sale per l’High Tea delle cinque. E mai parola fu più giusta, visto che letteralmente questo tè è tra i più alti al mondo, certamente il più alto dell’Emirato.

4. Ladies’ Night

E’ tradizione dei locali di Abu Dhabi dedicare un giorno alla settimana alle donne. Ognuno ha la sua con free drink e proposte food a prezzi  scontati. Una delle tradizioni  da tenere  a mente è anche la spa serale con le amiche. La più nota è la Remede Spa del St. Regis, dove provare il Queen’s Ritual, un programma serale di massaggi e trattamenti antistress dedicato alle donne.

5. Cena di cucina emiratina

Abu Dhabi è ricchissima di tanti ristoranti internazionali. Si possono provare le cucine più varie. Ma anche qui, come in tanti altri luoghi del mondo, negli ultimi anni si è riscoperta la tradizione emiratina a tavola. La sua testimonial più famosa è la giovane Chef Khulood che ha scritto un bel libro con il primo ricettario e che ho intervistato di passaggio in Italia. Per provare l’autentica cucina locale, al centro di Abu Dhabi c’è Mezlai, all’interno dell’iconico Emirates Palace. Ai fornelli lo chef Ali Salem Elbadwawi, anche volto noto della TV locale.

6. Mezze libanesi

Tra i tanti ristoranti libanesi di Abu Dhabi, molto popolari, una vera istituzione è Lebanese flowerConta ben tre locali in città. Il posto è semplice, molto accogliente e adoratissimo. In menu tutto il meglio, tra falafel e mezze, della cucina mediorientale, assolutamente da ordinare, insieme agli spiedini. Fuori è uno spettacolo divertente la fila di Porsche e di Ferrari per il take away.

7. Shopping Made in UAE

Dici Abu Dhabi e pensi ai tanti mall pieni di negozi di ogni marca internazionale, ma vale la pena fare shopping locale cercando quelli del marchio Made in Uae. Creato dalla designer di gioielli Azza Al Qubaisi, promuove artigianato e artisti locali. I negozi sono, tra l’altro, all’interno dell’Hilton e dello Shangri-La.

8. Fare il pilota di Formula 1

Sono tanti gli eventi che animano durante l’anno Abu Dhabi. Certamente quello più glamour è il Gran Premio annuale di F1 Etihad Airways sul Circuito Yas Marina. Quest’anno si svolge dal 27 al 29 novembre. Chi va in altri momenti, può comunque sognare di fare il pilota. Sul circuito è possibile acquistare pacchetti giornalieri in pista e provare il brivido di guidare o fare il passeggero. Per completare la giornata, su Yas Island c’è anche il Ferrari World Abu Dhabi: il primo parco tematico Ferrari.

9. Datteri e deserto

Non solo grattacieli. Il vero cuore spirituale di Abu Dhabi è ad Al Ain, città su sette oasi, Patrimonio Unesco e abitata da 3000 anni. Al Ain, che significa sorgente, è la vera culla della cultura del deserto degli Emirati e il simbolo della sua storia. Nella vicina Liwa ogni anno si svolge un festival dedicato ai datteri.

10. Un giro tra le isole

Ben 200 sono le isole intorno ad Abu Dhabi. Non tutte sono votate al divertimento o alla cultura come Yas e Saadyat, altre sono patrimonio naturale protetto e veri e propri rifugi dove scappare per qualche giorno. Come  Sir Bani Yas dove c’è lo splendido resort Al Yamm di Anantara e Nurai Island con il suo esclusivo resort Zaya: una fila di ville private sulla candida spiaggia.