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Cervino 150

Dal 10 al 19 luglio a Breuil-Cervinia un ricco calendario di eventi per festeggiare i 150 anni dalle prime due ascensioni in vetta al Cervino

di Maria Tiziana Leotta

Le scalate in Europa cominciarono nella prima metà dell’Ottocento. Ma il Cervino, tra le Alpi, era una montagna difficile, considerata inaccessibile e la sfida troppo ambiziosa. Tutti avrebbero voluto arrivare in cima per primi, molti rinunciarono considerando l’impresa impossibile. Ma la sua mole piramidale, affascinante, era un miraggio e oggi come in passato, spesso ci si accontenta di fotografarla, a debita distanza. È infatti la montagna più fotografata del mondo, dicono orgogliosi gli abitanti di Breuil, Cervinia e Valtournenche. E il 2015 è un anno importante per la montagna, i paesi ai suoi piedi, la Valle d’Aosta e l’Italia e la Svizzera, perché il 17 luglio si festeggiano i 150 anni dalla prima ambiziosissima scalata sulla Gran Becca nel 1865, e i 50 anni dalla salita di Walter Bonatti sulla parete Nord.

Oggi Hervé Barmasse (nella foto qui sopra), classe 1977, scalatore e guida alpina come il bisnonno, il nonno e il padre, esprime il suo sentimento per il Cervino definendolo “un membro della sua famiglia”, la scalata da cui è partito per salire poi su tutte le altre montagne difficili del mondo – dalla Patagonia al Pakistan alla Cina – nonché il luogo di ritorno dopo le ardite imprese. Con il padre Marco ha aperto in inverno la via nuova Couloir Barmasse. Sul Cervino ha firmato anche la prima solitaria e il primo concatenamento  invernale in solitaria delle quattro creste, in 17 ore, lo scorso marzo, salendo con la go-pro fissata sulla testa per condividere con tutti la gloriosa sfida.

Il Cervino chiama a raccolta alpinisti e appassionati di montagna da ogni parte d’Italia e del mondo, per festeggiare l’anniversario dei 150 anni delle prime due ascensioni in vetta al Cervino. Il 14 luglio 1865, infatti, la montagna è stata scalata per la prima volta dal versante svizzero, da una cordata guidata dal francese Michel Croz e dall’inglese Edward Whymper e, pochi giorni dopo, il 17 luglio, dalla guida valdostana Jean-Antoine Carrel e dall’abate Gorret, dal versante italiano, lungo la Cresta del Leone. Un anniversario che Italia e Svizzera festeggiano in concomitanza e con alcune iniziative in comune, a omaggiare un alpinismo che unisce oltre le frontiere. Una storia alpinistica avvincente, sulla quale molto è stato scritto e raccontato, che ancora oggi affascina e ispira alpinisti e storici di tutto il mondo. Per questo, a distanza di 150 anni, il Cervino resta la montagna-simbolo di tutte le montagne. Con la conquista del Cervino, 150 anni fa nasceva la Società Guide del Cervino: la storia delle Guide segue, infatti, quella della loro montagna, che i valligiani chiamano la Gran Becca.

Il Programma delle iniziative Cervino 150 è un intenso calendario di momenti culturali e di svago, eventi alpinistici e attività outdoor. 150 anni di storie, esperienze, emozioni da raccontare e vivere in una dieci giorni di festeggiamenti, in programma a Breuil-Cervinia Valtournenche dal 10 al 19 luglio 2015.

Al centro dei festeggiamenti del giorno dell’anniversario, venerdì 17 luglio è la Serata-evento “Il Cervino racconta”. Reinhold Messner, Hervé Barmasse, Catherine Destivelle, Simon Anthamatten dialogano sulle figure di Jean-Antoine Carrel e Edward Whymper e su 150 anni di sfide vissute sulla Gran Becca. Volti, racconti, aneddoti e riflessioni su una montagna che ha incantato montanari, alpinisti, artisti e che, ancora oggi, affascina milioni di persone da tutto il mondo. Una serata multimediale, nel corso della quale vengono ricordate le scalate più importanti dal 1865 al 2015, grazie a una scenografia d’immagini, video e interventi musicali dal vivo del gruppo L’Orage. Conduce: Kay Rush.

I festeggiamenti iniziano il weekend che precede l’anniversario, in concomitanza con il Festival Torino e le Alpi (di cui “Cervino 150” fa parte) dal 10 al 12 luglio.

Si parte il 10 luglio con l’accensione della scenografica illuminazione notturna del Cervino, che ne valorizza forma e imponenza. Si prosegue sabato 11 luglio con l’inaugurazione della mostra “Creste e pareti del Cervino. 150 anni di storia alpinistica 1865-2015” alla sede della Società Guide del Cervino. L’esposizione ripercorre le imprese sulla Gran Becca attraverso fotografie, oggetti e documenti. Segue lo spettacolo teatrale “La Conquista del Cervino” (ore 21.00, Auditorium di Valtournenche): un monologo, interpretato da Roberto Anglisani e ideato da Livio Viano, che mette in scena la storia eroica dell’ascesa al Cervino, coinvolgendo gli spettatori e “portandoli idealmente in vetta”.

Martedì 14 luglio (giorno dell’anniversario dell’ascesa dal versante svizzero) è la Giornata del silenzio. La montagna resta simbolicamente “chiusa” agli scalatori, in memoria degli alpinisti che negli anni hanno perso la vita sulla montagna e dei morti della cordata che, per prima, raggiunse la vetta.

Giovedì 16 luglio: la Né dou Cervin (Servén) / La Notte del Cervino. Una festa lunga tutta la notte, ricca di rievocazioni storiche, folklore, musica e danza, degustazione e locali aperti,  aspettando l’alba dell’anniversario. Due gli appuntamenti clou a Breuil-Cervinia: alle 21.00 il Concerto dei L’Orage (gruppo che mixa la musica tradizionale delle Alpi Occidentali con la musica elettronica, in un coinvolgente “rock delle montagne”) e, a seguire, fino al mattino, la Maratona cinematografica “Cervino CineMountain 150”. Una non-stop dedicata alla rappresentazione filmica del Cervino di ogni epoca, che spazia tra i diversi generi e i modi in cui questa montagna è stata raccontata. In collaborazione con Cervino CineMountain, Festival Internazionale di cinema di montagna, Cineteca del Club Alpino Italiano e Museo Nazionale della Montagna – CAI Torino.

Venerdì 17 luglio: la giornata dell’anniversario. È il fulcro delle celebrazioni alpinistiche, con la “Cerimonia di amicizia in vetta al Cervino” con le Guide del Cervino e di Zermatt e, alle ore 21 al Centro Congressi Billia di Saint-Vincent, la Serata-evento alpinistica “Il Cervino racconta” con Reinhold Messner, Hervé Barmasse, Catherine Destivelle, Simon Anthamatten. Conduce: Key Rush. Musiche dal vivo dei L’Orage. Gli stessi alpinisti sono protagonisti, nel pomeriggio, del momento letterario “Cervino sopra le righe” (ore 16.00 nella Piazzetta delle Guide di Valtournenche), dialogando sulla “montagna ispiratrice”, di quella necessità profonda di raccontare la propria avventura umana. Presentazioni e anteprime di libri e opere letterarie come l’ultimo libro sul Cervino (ancora inedito in Italia) di Reinhold Messner e il nuovo libro di Hervé Barmasse “La montagna dentro”. A seguire: degustazione dello Spumante dell’anniversario, prodotto in edizione limitata dalla Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle.

Sabato 18 luglio, la giornata si apre con le attività outdoor (dalle 10.00 alle 12.30): “Cervino Walking day: trekking filosofico-alpinistici”. Passeggiate con le Guide del Cervino e gli alpinisti Catherine Destivelle, Hervé Barmasse, Simon Anthamatten si raccontano, camminando, con Kay Rush e con gruppi di appassionati e giornalisti. Il percorso si snoda su un itinerario di trekking semplice ai piedi del Cervino e si conclude al Rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé (2.885 m), con un pranzo a base di prodotti tipici, in compagnia di alpinisti e guide. A seguire, si scende alla Chiesetta degli Alpini per una nuova rappresentazione dello Spettacolo teatrale all’aperto: “La Conquista del Cervino”, con musiche eseguite dal vivo da Synfonica, Orchestre de Chambre de la Vallée d’Aoste. Alle ore 18.00, nella Centrale idroelettrica CVA di Maën, si inaugura la mostra “Da Châtillon al Cervino nella cartoline d’epoca 1881-1929”. Un viaggio insolito che ripercorre, per immagini, il tragitto da Châtillon al Cervino nell’itinerario che guide e viaggiatori seguivano alla fine dell’Ottocento. La serata si apre con il Concerto della fanfara dei bersaglieri, in onore di Jean-Antoine Carrel, e si conclude con lo Spettacolo piro-musicale: il Cervino illuminato da fuochi e suoni, in un’inedita scenografia. Momenti enogastronomici si susseguono durante tutto il giorno, con degustazioni e mercatini dei prodotti del territorio.

Domenica 19 luglio, spazio al Trail running. Dalle 9.00 alle 12.30 – Run training Cervino. Una mattinata di allenamento libero intorno al Cervino, con la partecipazione straordinaria del Campione del mondo di skyrunning Bruno Brunod, Team Forte di Bard. Una mattinata di training aperta a tutti gli appassionati di corsa in montagna, per rendere omaggio al Cervino lungo un percorso che si snoda ai piedi della Gran Becca. L’allenamento si conclude al Rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé (2.885 m), con un pranzo a base di prodotti tipici, offerto da Maison Bertolin. I festeggiamenti si chiudono in musica, sulle rive del Lago blu di Cervinia, alle 15.00, con un grande concerto di musica pop all’interno della rassegna MusicaStelle Outdoor.


Per tutto il periodo dal 10 al 19 luglio, la Società Guide del Cervino propone gli “Open Day con le guide”. Trekking e programmi di avvicinamento all’alpinismo, di varie difficoltà, per appassionati, famiglie e trekker più esperti. Perché il Cervino è un laboratorio a cielo aperto, per avvicinare all’alpinismo e al trekking anche le famiglie e i più giovani.

Tre i percorsi proposti: verso il Rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé (durata: 2 ore e 15’; grado di difficoltà: T – itinerario turistico; adatto alle famiglie); Salita alla Croce Carrel (durata: 2 ore e 45’; difficoltà: E – escursionistico); Ascesa al Breithorn (durata: tutta la giornata. Grado di difficoltà: F – alpinisticamente facile). Le tre proposte sono disponibili tutti i giorni, dal 10 al 19 luglio, a prezzi promozionali su prenotazione, entro il 3 luglio.

Inoltre, per alpinisti esperti che vogliono coronare il sogno della vetta, è possibile iscriversi allo Stage Cervino. Prevede 6 giorni di attività impegnativa, preparatoria alla salita in vetta dell’ultimo giorno.

Info e prenotazioni: Consorzio Cervino Turismo, info@breuil-cervinia.it

Laboratori per i più piccoli “Tutto Color Cervino”. Tutti i giorni dal 12 al 19 luglio sono in programma a Breuil-Cervinia i laboratori di fumetto animato ispirati all’avventurosa storia del Cervino: un corso base, la mattina, per i più bambini più piccoli (6-9 anni) e uno avanzato, il pomeriggio, per i ragazzi (11-14 anni). I Laboratori sono a cura e diretti da Alessandra Bracaglia (docente, artista e giovane professionista del settore) che si lascia ispirare dal Cervino e dalla sua fantasiosa scalata, per realizzare con i partecipanti un fumetto animato.

Info e prenotazioni: Ufficio del Turismo, cervinia@turismo.vda.it

In occasione dell’anniversario, sono attivi i Pacchetti turistici speciali “Cervino 150”, da 2 a 8 notti, per coppie, famiglie e gruppi, in alberghi da 5 a 2 stelle, in résidence e appartamenti, in chambres d’hôtes e agriturismi. Prenotando un soggiorno entro il 3 luglio, sono garantiti e compresi nel prezzo: la partecipazione agli eventi a numero chiuso Info e prenotazioni: Consorzio Cervino Turismo info@breuil-cervinia.it

www.cervinia.it

http://www.lovevda.it/it/eventi/cervino-150