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La Croazia investe in turismo

La Croazia amplia l’offerta ricettiva in Istria, Quarnero e Dalmazia con 25 strutture tra nuove e ristrutturate

Di Redazione Roma

La Croazia può contare per la stagione 2015 su un totale di 665 hotel e 107.500 posti letto. Il Piccolo di Trieste riferisce i dettagli degli investimenti: uno dei più rilevanti riguarda il nuovo Isabella Island Resort, di Valamar Riviera, inaugurato a giugno sull’isolotto di San Nicola, al largo di Parenzo (Porec). L’impianto è costato circa 33 milioni di euro. Sempre in Istria è stato riaperto l’hotel Adriatic a Rovigno (Rovinj), di proprietà del gruppo Maistra e per i cui lavori di ammodernamento sono stati spesi 4 milioni di euro, mentre a Pola Arenaturist ha ristrutturato l’hotel Park Plaza.

Nel Quarnero, sull’isola di Losinj (Lussino), a Lussinpiccolo sono stati investiti 25 milioni di euro per il restauro dell’hotel Alhambra & Villa Augusta e di Villa Hortenzija. E sulla vicina isola di Krk (Veglia), dopo l’apertura degli alberghi Pinia e Vila Rova, a inizio luglio è pianificata l’apertura di Villa Margaret. A Preluca, a metà strada tra Opatija (Abbazia) e Rijeka (Fiume), è stato aperto il Navis, a Ika (Abbaziano) il Bellevue e a Crikvenica l’Omorika.

In Dalmazia l’impresa Dubrovaka rivijera ha investito 40 milioni di euro per ristrutturare lo Sheraton Riviera e il Mlini. A Dubrovnik l’azienda Jadranski luksuzni hoteli riapre a breve l’hotel Kompas, rimesso a nuovo per una spesa di circa 13 milioni e 750 mila euro. La Karisma Hotels Adriatic mette invece sul mercato tre hotel restaurati: Nimfa e Punta a Živogošće, e Sensimar a Makarska.