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Soirée al Just Cavalli

Lounge bar, ristorante e club con tre piste, il locale ai piedi della Torre Branca e sempre pieno di vip è uno degli epicentri delle notti milanesi

Lounge bar, ristorante e club con tre piste, il locale ai piedi della Torre Branca e sempre pieno di vip è uno degli epicentri delle notti milanesi

di Sara Magro

Ogni sera, Milano comincia la sua seconda vita. Quella della gara al drink più buono, all’ultimo ristorante “pazzesco” inaugurato, al dj e all’ambiente migliore. Milano è piena di locali così, che vivono attraverso il passaparola, facendo su e giù in imprevedibili e umorali classifiche. Alcuni però hanno la fortuna di non tramontare mai, e di non subire la variabilità degli avventori, e la chiave del loro successo è poggiare su basi ultra solide. È il caso del Just Cavalli, ai piedi della Torre Branca, la nostrana “Tour Eiffel” disegnata da Cesare Chiodi e Giò Ponti (era il 1933), di fianco al Palazzo della Triennale e davanti al Parco Sempione. Come dire che già all’arrivo, l’impatto è gradevole, in una delle zone di Milano più verdi, centrali e monumentali, con le luci colorate che cambiano ogni pochi secondi e trasformano le atmosfere, eleganti in bianco, rilassanti in azzurro, esotiche in verde, supersexy in rosa shocking. Per un vialetto tra le piante si arriva all’ingresso, e già dalle pareti di cristallo si intuisce il movimento: c’è la Milano giovane, modaiola e mondana.

Le luci sono basse, la musica forte, i cocktail mixati per far dimenticare la parte più faticosa della giornata. In fondo, dopo la lounge, c’è il ristorante, che si anima dopo le dieci. Lo stile è quello riconoscibile di Cavalli, lo stilista, con le tovaglie e i cuscini a fantasie animalier, a volte stravolte con colori pop, come lo zebrato bianco e fucsia su certi tavoli. Le luci sono ancora soffuse, i divanetti comodi, per cenare in relax. Si sceglie dal menu che Fabio Francone, chef del Just Cavalli già da sei anni, ha fortemente personalizzato: da un lato la tradizione italiana, proposta con accostamenti inaspettati come il “Crudo e cotto di branzino con infusione di olive taggiasche, la tartare di pesce su burrata o di fassona con arance e foglia d’oro, il salmone Red King con carciofi e puntarelle. D’altro canto include anche i piatti che ci si aspettano in un ambiente garbatamente afrodisiaco e senza troppe inibizioni: catalana “New Style” con astice e gamberi viola, Plateau Royale di King Crab dell’Alaska (granchio dalla polpa carnosa e abbondante). La carta dei dolci non è scritta: è un carrello a due piani dove vengono presentati fragole con la panna, crostate ai frutti di bosco, tortini al cioccolato che seducono, senza spendere una parola, a farsi assaggiare.

Dopo la mezzanotte, il volume della consolle si alza e con esso si alzano tutti per ballare. I dj, italiani e internazionali, intensificano il ritmo e le piste si riempiono. Si balla dentro, e appena il clima lo permette, anche fuori, ancora più suggestivo sotto la Torre Branca che cambia sempre di colore, tra gli alberi del parco. Si balla tra gente della moda, dello sport e dello spettacolo, il che porta la serata a un altissimo tasso di mondanità.

Dicevamo quindi: location favolosa, decor neo barocco griffatissimo, drink anti stress, cucina di livello, buona musica, molti vip. Bisogna menzionare però un altro goal: la scelta di Francesca Lovatelli Caetani (nella foto qui sopra con lo chef Fabio Francone) per le pubbliche relazioni. Altissima, biondissima, sexyssima, ma anche simpaticissima, è la testimonial ideale perché, habitué dei salotti televisivi e regina delle notti milanesi, interpreta alla perfezione il mood Just Cavalli, portando lounge, ristorante e club sempre ai primi posti della famosa classifica di cui sopra.

Just Cavalli
via Luigi Camoens presso Torre Branca
Milano
www.justcavallimilano.com