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I giorni del Nero di Troia

Fino al 26 aprile convegni e degustazioni all’ombra di Castel del Monte per celebrare il vitigno e il suo territorio

Fino al 26 aprile convegni e degustazioni all’ombra di Castel del Monte per celebrare il vitigno e il suo territorio

Di Redazione Roma

“Abbiamo messo a punto un calendario di alto livello – spiega Francesco Liantonio, Presidente del Consorzio – capace di coniugare vari aspetti, da quello più squisitamente enologico ad altri che vanno dal marketing territoriale alla formazione professionale, il tutto avendo come fil rouge il Nero di Troia, simbolo di un ricco ed affascinante territorio del quale sta via via divenendo anche vettore di comunicazione. Senza dimenticare la sua rilevanza economica, il suo appeal per il settore turistico e, non ultimo, il suo ruolo fondamentale come forte elemento di coesione sociale” “Il nostro Consorzio guarda con estrema attenzione ai giovani – continua Liantonio – che possono e devono diventare i testimonial di un vino che è patrimonio e storia dell’intero territorio. A loro, oltre che a noi produttori, va affidato il compito di promuovere questo grande vitigno in Italia e all’estero, rendendolo sempre più un simbolo di qualità, storia e tradizione”.


La settimana del Nero di Troia è rivolta, logicamente, non solo agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico degli appassionati. Spazio quindi a un road show che vede coinvolta una selezione di ben 41 tra ristoranti ed enoteche del territorio che, per tutta la durata della manifestazione, aggiungono alla loro carta un piatto elaborato appositamente per l’abbinamento con un calice di Nero di Troia.
E sempre ai consumatori è dedicato “Il Nero di Troia e i suoi cavalieri” (venerdì 24 aprile, dalle 18.00 alle 23.00 presso il suggestivo Palazzo Gioia, nel centro di Corato), serata di degustazioni e laboratori di gastronomia, giochi sensoriali e mostre, con la possibilità di assaggiare anche preziose etichette di Bombino Bianco e Bombino Nero. Il tutto a cura delle delegazioni regionali di AIS, ONAV, SlowFood, Movimento Turismo del Vino Puglia e l’associazione culturale Il Tempio di Serapide.
Il progetto è nato dall’iniziativa del Consorzio di Tutela Vini Casterl del Monte DOC con la partecipazione delle aziende socie: Cefalicchio, Conte Spagnoletti Zauli, Grifo, La Cantina di Andria, Rivera, Santa Lucia, Torrevento, Tor dé Falchi. 
L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo dei fondi PSR (Programma Sviluppo Rurale) 2007/2013 Regione Puglia Asse 1 Misura 133, dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e delle cantine consorziate aderenti.

Per informazioni:
www.ilneroditroia.it.