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Disegno e dinamite

In mostra dal 1° marzo al 31 maggio al Palazzo delle Paure di Lecco le riviste illustrate tra Otto e Novecento fra satira e denuncia

In mostra dal 1° marzo al 31 maggio al Palazzo delle Paure di Lecco le riviste illustrate tra Otto e Novecento fra satira e denuncia

di Maria Tiziana Leotta

Nell’ambito del progetto “Addio Lugano bella. Anarchia fra arte e storia”, legato all’iniziativa “Viavai. Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia”, promossa dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, il Dicastero Museo e Cultura di Mendrisio, presenta una grande mostra allestita contemporaneamente, fra Italia e Svizzera, in due spazi prestigiosi: il Museo d’arte Mendrisio e il Palazzo delle Paure di Lecco.

In parallel alla mostra “Anarchia fra storia e arte. Da Bakunin al Monte Verità, da Courbet ai Dada” in programma al Museo d’arte svizzero di Mendrisio dal 22 marzo al 5 luglio 2015, il Comune di Lecco presenta “Disegno e dinamite. Le riviste illustrate fra satira e denuncia”. La mostra, a cura di Simone Soldini e Chiara Gatti, è aperta dal 1° marzo al 31 maggio presso il Palazzo delle Paure di Lecco ed è dedicate a Cabu, Charb, Tignous, Georges Wolinski, alle vittime di Charlie Hebdo e a tutti coloro che hanno perso la vita affermando e difendendo la libertà  di pensiero.

Il percorso espositivo nella sede di Lecco, ideato con la collaborazione dello studioso e collezionista francese Michel Dixmier e il direttore di Palazzo delle Paure Barbara Cattaneo, approfondisce il tema dell’illustrazione satirica legato alle maggiori riviste anarchiche europee, a cavallo fra Otto e Novecento.

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in tutta Europa si conobbe infatti una grandiosa fioritura di giornali e riviste, mezzi di diffusione per eccellenza delle idee anarchiche. Il disegno di denuncia e l’illustrazione satirica furono una formidabile arma di lotta nelle mani di grandi artisti come Daumier, Manet, Vallotton, Luce, Signac, Steinlen, Kupka, Jossot, Galantara, Masereel, Schrimpf, Scalarini, Grosz e Man Ray, che pubblicarono i loro disegni su testate divenute leggendarie: Les Temps Nouveaux,  l’Assiette au beurre, Le Père Peinard, La Feuille, L’Asino, Il Pasquino, Mother Earth, Aktion, Simplicissimus.

La mostra di Lecco analizza il tema della rivista satirica e della storia dell’arte prestata alla critica sociale, allineando una settantina di esemplari d’epoca, fra testate e tavole originali di autori votati alla causa. Anticlericalismo, antimilitarismo e anticapitalismo sono i motori che animano immagini fortemente espressive, pagine cariche di ironia e disappunto verso le istituzioni impietose e i soprusi esercitati a spese dei più deboli.

Un periodo turbolento, di grandi disparità  e ingiustizie sociali, che la mostra indaga per temi approdando agli anni della prima Guerra mondiale: giustizia, chiesa, esercito formano, in questo quadro articolato, quella “triade del male” contro la quale si scagliò il pensiero di straordinari artisti engagés.

http://www.museilecco.org/