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Discover the other Italy

Dal 10 febbraio negli spazi di Eataly Smeraldo una selezione di foto racconta un’altra Italia, senza i soliti monumenti, ma con altre immense meraviglie da scoprire

Dal 10 febbraio negli spazi di Eataly Smeraldo una selezione di foto racconta un’altra Italia, senza i soliti monumenti ma con altre immense meraviglie da scoprire

Dopo la preview nazionale all’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda e la mostra a Palazzo Lombardia, lesposizione “Discover the other ITALY”, patrocinata Expo 2015, Enit (Ente Nazionale del Turismo Italiano) e con la partecipazione di FAI Fondo Ambiente Italiano, approda a Eataly Smeraldo, a Milano, dal prossimo 10 febbraio con una selezione di immagini che ritraggono l’Italia meno conosciuta, insolita. La mostra prosegue quindi negli spazi di Eataly a Firenze, poi a New York e Chicago. Dall’1 maggio al 30 Ottobre 2015, durante il periodo dell’Esposizione Universale, si potrà vedere in versione integrale a Villa Arconati di Bollate, alle porte di Milano.

Tra le peculiarità del progetto, quella di essere una campagna di promozione del territorio nazionale che ha alla base il concetto di “sistema Italia”, collegando le singole destinazioni rappresentate al capoluogo regionale e questo stesso a Milano-Expo. Da qui la definizione e creazione del marchio GeoExhibition, ideato e realizzato, come tutto il progetto Discover, da Lorenza Scalisi, giornalista professionista specializzata in viaggi. In questo modo, ciascun visitatore può ricostruire con semplicità decine di itinerari visivi, che diventano spunti di viaggio.

A creare il percorso espositivo, 210 occasioni di viaggio, con borghi, monumenti, arti e tradizioni da riscoprire. L’excursus visivo è stato costruito sul concetto della scoperta dell’altra Italia, non con le icone mondiali del turismo ma con le città e i segni particolari di territori meno conosciuti e altrettanto spettacolari. Ecco così apparire sotto la voce “Veneto”, il Tempio Olimpico di Vicenza e la piazza Prato Della Valle di Padova al posto di Venezia e Verona, interpretate quest’ultime da una visione insolita di Burano (senza canali e acqua), e da una meravigliosa villa veneta “fuori porta”. In Campania, niente Napoli, Pompei o “Piazzetta”, bensì una sontuosa dimora alle pendici del Vesuvio, la villa romana di Oplontis e la Certosa di Padula, la più grande d’Italia. In Sicilia, spazio alla Magna Grecia di Segesta al posto della Valle dei Templi di Agrigento e alle isole di Linosa e Levanzo, fra le più suggestive (e meno battute) del Mediterraneo, rispettivamente degli arcipelaghi delle Pelagie e delle Egadi.

Altra novità del progetto, a realizzare gli scatti sono stati 21 fotografi selezionati in tutta Italia fra centinaia di candidati e originari per lo più della Regione di riferimento, autori capaci di interpretare il territorio dove sono nati o hanno scelto di vivere.

A questa esposizione sul territorio si affianca una galleria di ritratti di volti noti firmata dal Maestro Giovanni Gastel, Presidente AFIP (Associazione Fotografi Italiani Professionisti). Una mostra nella mostra che ha l’intento di raccogliere fondi per il restauro di Villa Arconati: il 100% del ricavato della vendita di tali ritratti andrà infatti al recupero di questa preziosa testimonianza architettonica di Castellazzo di Bollate, a pochi minuti dal centro di Milano, oggi location di eventi internazionali come il Festival di Villa Arconati (per l’acquisto, info sul sito www.discovertheotheritaly.com). A prestarsi per questa causa benefica, nomi che rappresentano nel mondo varie “sfumature” dell’eccellenza Made in Italy: moda, cinema, musica, arte, design, architettura e sport, interpretati dai volti di: Stefano Accorsi, Giovanni Allevi, Luca Argentero, Monica Bellucci, Martina Colombari, Andrea Della Valle, Ferruccio Ferragamo, Tiziano Ferro, Giorgio Forattini, Miriam Leone, Piero Lissoni, Margareth Madé, Antonio Marras, Fabio Novembre, Flavia Pennetta, Renzo Piano, Francesca Piccinini, Arnaldo Pomodoro, Eva Riccobono, Massimiliano Rosolino, Alessandra Sensini, Matteo Thun, Tomaso Trussardi, Santo Versace.

A fare da collante fra Discover e la Gallery Gastel, uno dei dieci scatti di Milano realizzati dall’autore selezionato, il meneghino Doc Vittore Buzzi: suggestivo set la Fontana di Diana della “Versailles di Milano”, la dimora di Castellazzo, con al centro, il celebre artista jazz Paolo Fresu.

Unico contributo straniero in un progetto che parla italiano al 100% è quello di Guy Lalibertè, fondatore del Cirque du Soleil e fotografo d’eccezione autore di GAIA, raccolta di straordinarie immagini della Terra realizzate a bordo di un satellite, a 350 km dal suolo. Punto di contatto con Discover due foto della Sicilia vista dallo Spazio, in vendita (come tutte le foto di GAIA su onedrop.org/gaia) per sostenere la ricerca di sorgenti d’acqua nelle zone aride del globo: un progetto d’arte e insieme un aiuto concreto all’ambiente, in perfetta sintonia con i temi di Expo 2015, “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”.

Il team di DTOI
Insieme a Lorenza Scalisi. dello studio ScalEasy Communication, Silvia Frau, giornalista e Project Consultant, Chiara Cadeddu, fotografa professionista e Photo Editor, Veronica Paterlini, graphic designer, e Ivan Dalè, web designer. Peculiarità del team è di sapere adattare il format di una mostra così complessa e corposa a location assai diverse fra loro, passando da un aeroporto a uno store polifunzionale come Eataly fino agli spazi “museali” di Palazzo Lombardia.

I 21 fotografi
Per Milano Vittore Buzzi, per la Lombardia Marco Bottigelli, per la Liguria Silvio Massolo, per il Piemonte Elena Givone, per la Valle D’Aosta Pietro Celesia, per il Trentino Alto Adige HelmuthRier, per il Friuli Venezia Giulia Luigi Vitale, per il Veneto Moreno Geremetta, per l’ Emilia Romagna Andrea Samaritani, per la Toscana Luca Venturi, per il Lazio Alessandro Anglisani, per l’ Umbria Alfonso Della Corte, per le Marche Massimo Feliziani, per l’ Abruzzo Luciano D’Angelo, per il Molise Francesco Morgillo, per la Campania Giovanni Auricchio, per la Puglia Claudio Brufola, per la Basilicata Arcangelo Palese, per la Calabria Alfonso Morabito, per la Sicilia Alfio Garozzo, per la Sardegna Nicoletta Muscas.

www.discovertheotheritaly.com
www.facebook.com/discovertheotheritaly

Didascalie: in homepage, Abruzzo, Calascio, Chiesa Santa Maria della Pietà, e monte Corno Grande d’Abruzzo. Foto di Luciano d’Angelo.
In cover, Calabria, Parco Nazionale del Pollino, il più vasto d’Italia, 190 km da Lamezia Terme. Di Alfonso Morabito.
Qui in alto, Basilicata, Rionero in Vulture, Abbazia di San Michele Arcangelo sul Lago di Monticchio, nella Riserva Regionale del Lago di Monticchio, 142 km da Matera. Di Arcangelo Palese