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Viaggiare green

Turismo sostenibile a cominciare dall’aereo. Le buone pratiche delle compagnie

Turismo sostenibile a cominciare dall’aereo. Le buone pratiche delle compagnie. L’esempio di Latam

di Alessandra Gesuelli

Servizi sempre più su misura a bordo e buone pratiche green. L’industria aeronautica si rinnova e negli ultimi anni rilancia con nuove idee per chi vuole viaggiare nel pieno rispetto dell’ambiente. Numerose compagnie aeree stanno investendo nella sostenibilità e i risultati per l’ambiente iniziano a vedersi con dati sostanziali. A un recente convegno sul Green Procurement e Mobilità Sostenibile svoltosi al Lingotto di Torino, i dati forniti da Latam, tra le compagnie più impegnate, sono confortanti: L’impatto che abbiamo sull’ambiente è importante, dobbiamo sentire questa responsabilità visto che l’80% delle emissioni di CO2 viene dagli aeromobili, a questo rispondiamo con una serie di buone pratiche che rendono più efficienti i nostri aerei, abbiamo migliorato del 10% la nostra efficienza rispetto alla media Iata e nel complesso abbiamo realizzato una riduzione delle nostre emissioni del 3,24%”.

Un preciso investimento è stato fatto da Latam anche sul rinnovamento della flotta con aerei che hanno una media di 7 anni di età. Come la compagnia latinoamericana, molti altri vettori stanno rinnovando e modificando la flotta per una migliore efficienza. Alcuni hanno lanciato anche programmi specifici come il Fly Green di Cathay Pacific e diverse campagne firmate Qatar Airways e Qantas. Anche KLM- Air France ha avviato da tempo programmi di utilizzo di biocarburanti e per un miglioramento delle prestazioni con minori consumi e meno inquinamento. Oltre alla flotta si punta anche su una razionalizzazione degli spostamenti degli aeromobili. Latam ha elencato alcune delle pratiche quotidiane che, all’apparenza semplici, sommate tutte insieme diminuiscono fortemente emissioni e sprechi, come il controllo del peso a bordo, la pulizia dei motori con acqua riciclata, il servizio taxi degli aerei in aeroporto. Con l’Isola di Pasqua la compagnia ha fatto un accordo per il trasporto della rifiuti, su speciali cargo. Sono già 90 le tonnellate di cartone trasportate. Anche l’uso di biocarburanti è stato introdotto dalla compagnia su alcune tratte, per esempio sulla Colombia. E naturalmente sono attivi programmi di compensazione delle emissioni. Per chi vuole essere sicuro di viaggiare green, sul sito del WWF sono attivi diversi link per calcolare le proprie emissioni e compensare, facendo per esempio piantare alberi con delle donazioni.