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Surreale Gibellina

L’ex sindaco Ludovico Corrao aveva invitato Paladino, Burri, Pomodoro a esporre le loro opere a Gibellina. Storia di una città-museo nelle foto di Bruno Zanzottera

Foto di Bruno Zanzottera/Parallelozero

Gibellina Nuova è sorta dal nulla in contrada Salinella, nel comune di Salemi (Trapani), a circa 20 km dall’originaria città di Gibellina, rasa al suolo dal terremoto del Belice nel gennaio 1968. Il senatore Ludovico Corrao, ex sindaco di Gibellina, chiese a diversi artisti di installare delle opere nella città in costruzione: si misero a disposizione del progetto di una “città-museo a cielo aperto” personalità del calibro di Alberto Burri, Pietro Consagra, Mimmo Paladino, Arnaldo Pomodoro e molti altri. A Gibellina arrivarono anche moltissimi soldi per la ricostruzione, e nel 2011 Corrao fu assassinato da un suo dipendente di origine bengalese. È stato sicuramente un personaggio particolare, “geniale e anticonformista”.

Gibellina, per la sua posizione – a due passi dall’autostrada, vicino al mare e a pochi chilometri da Castelvetrano, patria dell’ultimo boss latitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro – è ancora oggi un luogo strategico. Oggi molte opere sono in fase di ristrutturazione, altre non sono mai state terminate e la prima impressione del visitatore è di un luogo surreale in stato di parziale abbandono. Come vivono i cittadini di Gibellina Nuova? Gli anziani che hanno lasciato le loro case distrutte dal terremoto e i giovani che qui ci sono nati?

Nota Il fotografo Bruno Zanzottera da anni lavora sui paesi fantasma, che in Italia sono numerosi e ovunque, da Nord a Sud. Qui il suo reportage su Gibellina Nuova, un progetto molto ambizioso finito purtroppo con l’abbandono che conferisce al borgo un’atmosfera surreale, e ne fa una sosta sorprendente in un viaggio attraverso la Sicilia.