Italy

Architetti in famiglia

Quali edifici ha realizzato a Milano Gio Ponti? Che vita ha avuto Piero Portaluppi? A queste ed altre domande risponderà il ciclo di appuntamenti Architetti in famiglia.

La grande architettura milanese raccontata dai familiari dei protagonisti

di V.Delvecchio

Ho una passione per gli edifici storici  e i palazzi. Lo testimoniano le centinaia di foto che ho fatto sviluppare al ritorno di ogni viaggio. È una sorta di rito involontario, ma quando visito una città cammino a testa alta come ipnotizzata dalla bellezza che emanano e dalla storia che le loro mura racchiudono. Sono un architetto mancato, penserete. No, sono sicurissima della strada intrapresa finora e so per certo che se mi fossi iscritta alla facoltà di Architettura probabilmente ancora adesso sarei  alle prese con qualche esame di disegno del primo anno. E per quanto riguarda la creatività, quella scintilla divina piuttosto utile, per non dire indispensabile  in questo campo, beh diciamo che ho sempre puntato  su altre skills.
Però provo una sana invidia, che si alterna ad ammirazione smisurata, per quei brillanti professionisti che contribuiscono al valore urbano con la loro inventiva e la loro conoscenza , che con geometrie complesse modellano e plasmano le città di ogni Paese definendone l’estetica.

Anche se potrebbe sembrare, il coming out qui sopra non va interpretato come lo sfogo inopportuno di una giornalista che sotto sotto rimpiange un destino da architetto, ma come la spiegazione più razionale del perché il mio google calendar sia pieno di alert in alcuni giorni di ottobre novembre e dicembre.  Il FAI organizza una serie di appuntamenti dedicati all’architettura nelle due sedi di Villa Necchi Campiglio e della Cavallerizza, storico edificio eretto intorno al 1890 come maneggio militare, oggi sede degli Uffici di Milano.

Gli incontri approfondiscono le figure di importanti architetti che hanno lasciato il segno nella Milano del Novecento. Ma in un modo insolito: “umanizzandoli” e non presentandoli come personalità aliene e distanti troppo geniali per essere accostate a noi comuni  mortali che di creativo, al massimo, abbiamo costruito un ponte con i Lego dei nostri figli. Parlano infatti persone a loro vicine, persone che li hanno supportati e incoraggiati durante il loro percorso professionale, che hanno assistito alla realizzazione dei loro progetti fin da quando erano solo bozze e schizzi. Che con loro hanno celebrato vittorie e sconfitte, che al loro fianco hanno sorriso e ringraziato  per gli elogi ricevuti o hanno pianto silenziosamente quando piovevano critiche. Saranno quindi i familiari i relatori di questo ciclo di eventi. Saranno le loro voci  a farci conoscere la sfera privata, la vita,  i pensieri più intimi, il linguaggio e il carattere degli architetti narrati.

Per saperne di più e per scaricare il programma degli incontri:

http://www.fondoambiente.it/Attivita-FAI/Index.aspx?q=architetti-in-famiglia

http://www.fondoambiente.it/newsletter/10x21conferenzaarchitetti.pdf