Italy

Fabriano pittoresca

Una Fabriano tutta da scoprire per la sua vitalità

Una bellissima mostra è l’occasione giusta per conoscere Fabriano

di Redazione

La mostra da GIOTTO a GENTILE* aperta al pubblico dal 26 luglio è l’occasione per un viaggio, o anche solo un week end, a Fabriano (AN), la città della carta, incastonata tra le colline e le montagne verdissime dell’Appennino umbro-marchigiano. Ultimo lembo della Marca d’Ancona a ridosso dell’Umbria, Fabriano, in passato importante crocevia culturale, oggi ha uno spirito sorprendentemente giovane, una certa aria modaiola. Mood che si rintraccia nei locali, negli eventi musicali, nelle chiese sconsacrate adibite a cocktail bar o in un insolito Museo del Pianoforte.

Il suo fascino riservato si avverte ovunque: basta una passeggiata in piazza del Comune (Platea Magna), una delle più scenografiche delle Marche, centro politico e civile della città fin dalle sue origini, che d’estate si trasforma in un animato salotto open air; uno sguardo al Palazzo del Podestà, monumento di forte suggestione, nonché uno dei più alti esempi di stile gotico nelle Marche e alla Fontana Sturinalto, un vero gioiello incastonato nella giusta cornice. Non possiamo non menzionare anche il Palazzo del Comune che affonda le radici nel XIV secolo; il Loggiato di S. Francesco, costruito nella metà del Quattrocento su progetto di Bernardo Rossellino, giunto a Fabriano nel 1450 insieme a papa Niccolò V e il Teatro Gentile, considerato uno dei teatri più belli ed eleganti delle Marche.

Dall’eredità monumentale e storica alle tappe artistiche e conviviali più leggere con ristorantini eleganti e particolari dove conoscere la grande tradizione enogastronomica, i tanti  piccoli locali d’atmosfera, le enoteche, le boutique e le botteghe di chicche culinarie e atelier del fatto a mano.

Ecco i nostri consigli per un week end charmant:

DOVE DORMIRE

RESIDENZA LA CERAMICAVia Ceramica 10, Fabriano – tel. 0732/4136
Piccolo hotel di design curato nei dettagli, grande cortesia e una colazione eccellente ne fanno un indirizzo da ricordare. Posizione strategica  in centro a due passi dalla mostra.
Doppia B&B 120€

RELAIS IL MARCHESE DEL GRILLO
Frazione Rocchetta 73, Fabriano – tel. 0732 625690
E’ l’indirizzo di charme per antonomasia, stile ed eleganza all’interno di una dimora storica nel verde appena fuori della città, sulle colline. Il ristorante, nelle splendide cantine, propone una cucina che rielabora con classe la tradizione.Doppia B&B 200€ (prezzo medio)


DOVE MANGIARE

Taverna da Ivo
Via Vittorio Veneto 16, Fabriano – tel. 0732/5497
Locale caratteristico per piatti altrettanto tradizionali. Eccellente per la carne

L’APERITIVO
VM18
Piazza Giuseppe Garibaldi 47 – tel. 0732 21605/23119
Decisamente di tendenza questo locale ricavato in una chiesa sconsacrata dove campeggia un grande lampadario di cristallo. Vasta la scelta dei drink .

LO SHOPPING GOLOSO:
BYNICE
Via Cialdini 1, Fabriano
Indirizzo cult per il gelato di alta qualità artigianale. Un must soprattutto d’estate.

MERCATO COPERTO
Piazza Giuseppe Garibaldi
Da non perdere un giro in questa bella struttura nel centro dove fare incetta del famosissimo salame di Fabriano, magari accompagnato da buon Verdicchio.

INFO TURISTICHE
Ufficio turistico IAT  FABRIANO

Piazza del Comune 2, Fabriano
tel. 0732 625067

Da Giotto a Gentile*

La mostra, che segna la scoperta   della scuola fabrianese che culmina con Gentile da Fabriano,
comprende più di 100 opere tra capolavori di maestri tutti da scoprire,  come il Maestro di Campodonico e il Maestro dei Magi e geni pittorici come Giotto, Gentile, Pietro Lorenzetti e molti altri.
Una mostra che cambia l’approccio e la percezione della storia dell’arte tra Due e Trecento
e amplia la visione della cultura artistica marchigiana, come conferma  Vittorio Sgarbi, il curatore:
Da una mostra importante, e filologicamente ponderata, come questa, dal titolo tanto ambizioso, quanto preciso, ci aspetta una parola definitiva su una questione cruciale che, da Giotto, oltre a una Scuola Umbra e a una Scuola Riminese, entrambe conclamate e definite, esca un’ altrettanto significativa Scuola Marchigiana, e in particolare fabrianese, del XIV secolo, dai confini ben definiti. Dopo questo grande evento finalmente nei libri della storia dell’arte troverà spazio anche la scuola di Fabriano.”

da GIOTTO a GENTILE
pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento
a cura di Vittorio Sgarbi

Fabriano, fino al 30 novembre 2014
Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli”
Chiesa di Sant’Agostino, Cappelle Giottesche,
Chiesa di San Domenico, Cappella di Sant’Orsola e Sala Capitolare,
Cattedrale di San Venanzio, Cappelle di San Lorenzo e della Santa Croce

http://www.mostrafabriano.it/