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Tavolara l’isola del Re

Isola di Tavolara e dintorni, storia, leggende e mondanità fra le spiagge e il mare del regno più piccolo del mondo

Testo e foto di Gianmario Marras

Una leggenda narra che l’isola di Tavolara sia la nave del popolo dei Feaci pietrificata da Poseidone per punirli di aver trasportato Ulisse fino alle rive di Itaca. L’ipotesi è suggestiva, ma vista la mole dell’isola: 6 chilometri di lunghezza e 560 metri d’altezza, meglio tornare  con i piedi per terra. Basta infatti cambiare prospettiva per vedere quello che è davvero : una montagna che spunta dal mare. Il suo microarcipelago con gli isolotti di Molara, dei Cavalli e Piana insieme alla  costa che le sta di fronte, sono il posto ideale per una vacanza : le giornate trascorrono tra belle spiagge e calette orlate di  massi granitici; si nuota in  acque turchesi e ci si immerge nei meravigliosi fondali dell’Area Marina  protetta(www.amptavolara.it ), si vola sulle onde con il windsurf o con il kitesurf. Senza tralasciare poi i piaceri della tavola. Il pesce appena pescato viene servito nei ristoranti vista mare mentre i piatti di terra si gustano all’ombra di querce secolari negli agriturismi dell’interno.

Facile arrivare, l’aeroporto dista 17 chilometri, il porto poco di più, per l’alloggio si può scegliere fra alberghi, agriturismi di charme, residence e campeggi. La maggior parte delle spiagge con fondali bassi, sabbia chiara e fine è particolarmente adatta per i bambini: certo, le più facili da raggiungere, come Porto Istana, Porto Taverna e La Cinta sono affollate in agosto, ma per il resto della stagione e fino all’autunno si mostrano in tutta la loro bellezza; nulla da invidiare ai lidi esotici! Provate a indovinare perché tutti chiamano Thaiti, la laguna di acque celesti di cala Brandinchi. Per scoprire le insenature meno frequentate, si deve lasciare la statale 125 e  inoltrarsi nel groviglio di strade che senza molte indicazioni portano verso un mare a sorpresa. Raccogliere informazioni e munirsi di una mappa dettagliata  può aiutare nel percorrere la sterrata che fra ulivi e lecci, mirto e ginestre attraversa il promontorio di  Capo Ceraso, alla ricerca delle baie sperdute di porto Casu e Sas Enas Appara, di sabbia immacolata e rocce rosa, o verso quella del Dottore, dove si può nuotare con maschera e pinne in acque turchine (immersioni guidate  e corsi sub con rilascio brevetto tel. 0784834124 www.diveaquarius.net ). Una bellezza che rivaleggia con quella del sinuoso Capo Coda Cavallo poco più a sud, uno dei luoghi  più scenografici dell’isola, e forse del Mediterraneo : decine di piccole cale intagliate nel granito e decorate con sabbia di zucchero.

Non ci credete? Provate da Montepetrosu ( sulla ss 125 16 km  a sud di Olbia) a seguire l’indicazione Punta Molara : la strada entra in campagna e poi scende fino al mare di Cala Girgolu. Poi lasciate l’auto e proseguite a piedi lungo la costa: in pochi minuti vi troverete immersi in una magica scenografia, fra il cielo e il mare, nell’intensità dei profumi di cisto e lentisco, fra ginepri contorti e graniti scolpiti e decine di insenature da sogno.  Lungo la strada orientale sarda, il paesaggio di basse colline  si sgretola  in sabbie e saline, in acquitrini e lagune popolate da fenicotteri rosa e da numerose altre specie. La vegetazione scende fino al mare con alberi, arbusti e macchia profumata, fino a tarda primavera un manto fiorito decora le dune sabbiose (escursioni guidate e birdwatching in barca con orizzonti di Gallura, tel. 3665319797; passeggiate a cavallo al Maneggio “La Cinta”,  tel. 0784 851007)

Ma  a rapire lo sguardo è sempre la mole calcarea di Tavolara, alta e candida, strana apparizione. Come la storia del suo Re : Giuseppe Bertoleoni, che arrivato nell’Ottocento  dalla Corsica, vagò per isole e isolette del nord Sardegna e poi scelse Tavolara per farci il suo regno. La storia a questo punto si confonde con la fantasia quando racconta delle capre dai denti d’oro e  di Giuseppe  nominato Re di Tavolara da parte di Carlo Alberto di Savoia, un’investitura confermata da una pergamena ,poi smarrita. Come prova è rimasta solo una fotografia della famiglia reale scattata su incarico della Regina Vittoria e sull’ isola il ristorante “da Tonino”gestito dalla famiglia reale di Tavolara ( loc. Spalmatore tel. 078958570 ). Oggi sull’isola regnano soprattutto la natura e una mondanità tutta italiana che vi approda a metà luglio (nel 2014 fino al 20 luglio) per la rassegna cinematografica “Una Notte in Italia”: grande schermo all’ aperto, sotto il cielo stellato (www.cinematavolara.it)  e tanti ospiti: dal 1991 sono passati Margherita Buy e Jasmine Trinca, Fabrizio Bentivoglio, Sergio Rubini, Carlo Verdone, Paolo Sorrentino, Nanni Moretti e tanti altri attori, registi, produttori della fabbrica dei sogni made in Italy. Fino a Neri Marcorè che presenterà anche l’edizione di quest’anno.

Area Marina

Salire per i sentieri della montagna con l’illusione di toccare il cielo, oppure tuffarsi nel blu del Mediterraneo per nuotare fra picchi granitici sommersi, massi dalle forme bizzarre coperti di gorgonie rosse e relitti di vascelli ottocenteschi in compagnia di barracuda, cernie e delfini. Emozioni alla portata di tutti all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara, che istituita nel 1997 comprende 15.000 ettari di  terra e mare da Capo a Ceraso a cala Finocchio lungo il litorale di San Teodoro. ( informazioni e visite tel. 0789 203013  www.amptavolara.it). Memorabile la vista della costa e del microarcipelago dal  cielo a bordo dei piccoli aerei della società Aviosuperficie ( tel. 347/3701567   www.santeodoroulm.it )

Informazioni: www.sardegnaturismo.it Tutte le informazioni utili per un viaggio in Sardegna

Consorzio turistico San Teodoro: Telefono 0784851117 – www.visitsanteodoro.com

Area Marina Protetta Tavolara:Telefono 0789203013 www.amptavolara.it

Gite e traghetti Tavolara: Telefono 078953065

Come arrivare :

In aereo con  Easyjet  www.easyjet.com oppure Meridiana  tel. 892928 www.meridiana.it.

In nave con Sardiniaferries tel.199 400 500 www.sardiniaferries.com

Dove dormire

Residence Approdo Verde Appartamenti spaziosi e completamente attrezzati, di recente ristrutturati e arredati con finiture di pregio. Si trova, ombreggiato dagli ulivi, nel centro di San Teodoro. I ristoranti,  i negozi e le spiagge più belle, si raggiungono a piedi – Via Cala D’Ambra 32, San Teodoro, tel. 07841876183; www.approdoverde.com Da 553 euro a settimana

Hotel Ollastu Camere confortevoli in bungalow in muratura e villini all’interno di un parco naturale con vista su  Tavolara. Con piscina, vasche idromassaggio, tennis, diving, vela e buon ristorante – via Costa Corallina 68, loc.Porto Istana , tel. 078936744; www.ollastu.it Doppia da  140 a 300 euro

Agriturismo Li Scopi Immerso nel verde ha una decina di camere arredate con gusto spaziose e dotate di veranda. A tavola i prodotti dell’azienda con ricette tradizionali – Loc. Li Scopi, San Teodoro, tel. 0784865624; www.agriturismoliscopi.com Doppia da 60 a 145 euro

L’Ea Di Lavru Villini e appartamenti con arredi ricercati e finiture di pregio affacciati sul panorama delle isole – Porto San Paolo, tel. 078940301; www.lavru.it 1 settimana da 550 euro

Dove mangiare

Ristorante Lu Impostu Cucina marinara in locale elegante a pochi metri dal mare  e con vista sulle isole – Loc Lu Impostu, tel. 0784864076  Conto da € 40

Agriturismo Boltei All’ombra di querce secolari si degustano : verdure sottolio, salumi,formaggi, arrosti ,dolci e acquavite  tutti prodotti in azienda. – S.P. Padru-San Teodoro Km 1,  tel. 3386637179  Menù a € 35

Lu Brutoni Semplice vineria con eccellenti proposte gastronomiche della tradizione gallurese. Da provare gli gnocchi di “brocciu e ciccoria” il vermentino e i rossi  locali.- via dei Gerani, San Teodoro, tel. 3345282669  Piatti da € 8