EVENTS

Laboratorio di vita

La Repubblica Ceca svela il progetto del padiglione per l’Expo 2015: acqua, nutrimento e futuro sostenibile i temi chiave

La Repubblica Ceca svela il progetto del padiglione per l’Expo 2015: acqua, nutrimento e futuro sostenibile i temi chiave

Presentato lo scorso 12 maggio l’avveniristico padiglione che la Repubblica Ceca ha scelto per l’Expo 2015, durante la conferenza stampa organizzata presso l’Urban Center di Milano, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra che ha svelato il plastico del progetto vincitore e dei progetti presentati dagli studi di architettura cechi, inglesi, svizzeri e italiani. Accanto ai modelli tridimensionali, una serie di fotografie per raccontare la storia di successo della partecipazione della Repubblica Ceca alle passate edizioni dell’Expo.
Alcune delle strutture che hanno rappresentato il Paese nelle scorse edizioni dell’Esposizione Universale hanno infatti ottenuto importanti riconoscimenti: innanzitutto la Stella d’Oro a Bruxelles (1958) per l’architettura e l’intrattenimento, la Medaglia d’Argento per la creatività a Shanghai 2010 e poi due encomi per l’eleganza e la leggerezza dei padiglioni a Montréal (1967) ed Osaka (1970).

Per il 2015, la Repubblica Ceca ha deciso di puntare su un progetto altamente tecnologico, assemblato dalla KOMA MODULAR CONSTRUCTION di Vizovice su idea dello studio Chybik+Kristof Associated Architects, che abbraccia le tematiche principali dell’edizione: l’edificio modulare di 1500 metri quadrati distribuiti su 3 piani, costruito in 6 settimane e pensato per essere riutilizzato in altre occasioni future, nel rispetto dei concetti del basso impatto ambientale e della sostenibilità, sorge come un’isola dalle acque del canale laterale e di un laghetto frontale. Posizionato all’ingresso principale dell’area espositiva, lungo quello che viene definito il decumano, l’edificio è strutturato al suo interno in 3 macro aree: la prima, denominata Fantasy and Fairy Tale Land, racconta al pubblico l’antico ed indissolubile legame esistente fra le città ceche e l’acqua. I 4 elementi, aria, acqua, terra e fuoco, scelti dall’EXPO, abbinati rispettivamente ai temi dell’arte, del design, dell’alimentazione e della scienza, diventano i tasselli di un’esperienza sensoriale a 360°. Una seconda area è dedicata al Laboratory of Life, vero e proprio laboratorio accessibile al pubblico, in cui i ricercatori e gli scienziati cechi, insieme agli artisti, rendono visibili agli occhi dei visitatori le meraviglie del mondo sub-molecolare attraverso l’arte e alcune applicazioni interattive: tra i numerosi progetti presentati, le membrane in nanofibre per la purificazione dell’aria e dell’acqua, i nuovi prodotti farmaceutici veterinari privi di antibiotici, i più recenti studi incentrati sulla genetica molecolare e sul funzionamento del genoma dei vegetali.
L’arte declina e traduce per tutti i visitatori i più recenti ed importanti risultati raggiunti dalla ricerca: un approccio umanistico originale ed inconsueto a temi di strettissima attualità scientifica.

Una terza porzione del padiglione, chiamata Ideal Land, è consacrata alla tradizione delle performance dalla Lanterna magica e al cinema interattivo del Kinoautomat: uno spettacolo suggestivo e sorprendente che vuole coinvolgere i visitatori all’interno di uno spazio, creato e gestito dagli studenti delle università ceche, animato da progetti audiovisivi totalmente inediti.

E poi ristoranti per sperimentare il meglio della gastronomia boema, un ampio anfiteatro e un giardino sul tetto in cui i visitatori potranno godersi una pausa rilassante. Un padiglione pensato per sopravvivere ben oltre l’Expo per essere riutilizzato in Repubblica Ceca: l’involucro dell’edificio è destinato a diventare un asilo modulare, mentre la piscina si inserisce in un progetto di recupero dei lungofiumi di Praga. Un progetto con una visione del futuro incentrata nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo.