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Italia-Inghilterra 2-1

Prima partita dell’Italia per la Fifa 2014. Si comincia da Manaus. Ecco cosa fare nella città brasiliana, porta dell’Amazzonia

Prima partita dell’Italia per la Fifa 2014. Si comincia da Manaus. Ecco cosa fare nella città brasiliana, considerata la porta dell’Amazzonia

Oggi,14 giugno, a mezzanotte, l’Arena Amazonia di Manaus ospita Italia – Inghilterra, la prima partita della nostra nazionale di calcio impegnata per la Coppa del Mondo FIFA 2014 in Brasile.

Embratur – Ufficio Brasiliano del Turismo, per accogliere i turisti italiani arrivati nella città di Manaus a tifare la nazionale, ha preparato una guida che permetterà di scoprire e apprezzare maggiormente le bellezze della città.

Manaus è la capitale dello Stato di Amazonas ed è situato nel cuore dell’Amazzonia brasiliana, una grande riserva naturale di oltre 4.000 chilometri quadrati. Fondata nel 17° secolo dai portoghesi, prese il nome di Manaus nel 1856, nome indigeno che significa “madre di Dio”.

Nel XIX secolo divenne famosa per la produzione di gomma di cui era ricca la foresta pluviale, fino al declino della produzione causato dalla concorrenza asiatica, all’inizio del XX secolo. Poi iniziò il periodo di isolamento fino al 1970, quando Manaus è stata dichiarata zona economica di libero scambio (zona franca), grazie ai particolari incentivi fiscali della città.

Cosa visitare:

L’Arena Amazonia

La struttura dello stadio Arena Amazonia rappresenta il caratteristico cesto di paglia utilizzato dalle popolazioni indigene per trasportare la frutta locale. La facciata è decorata con una particolare maglia di metallo a forma di lettera X, che degrada di dimensione fino a raggiungere la copertura. I disegni formati dai sedili in varie tonalità di giallo, arancione e rosso, ricordano la tradizione e la natura brasiliana. Lo stadio, in grado di accogliere fino a 42.000 spettatori, è stato costruito secondo i più moderni criteri di sostenibilità. È infatti dotato di un sistema che raccoglie l’acqua piovana per i servizi igienici, pannelli solari per produrre energia rinnovabile e schermi per mantenere basso il consumo energetico e controllore la temperatura dello stadio.

Il Teatro Amazonas realizzato dall’architetto italiano Celeste Sacardim è il monumento più importante di Manaus, uno splendido esempio di architettura Belle Epoque tropicale con una cupola rivestita da 36.000 tegole smaltate importate dall’Alsazia. Fu costruito in stile neorinascimentale italiano nel 1896, nell’epoca d’oro del caucciù, ed è stato inaugurato da Enrico Caruso il 7 gennaio 1897, con la rappresentazione dell’opera italiana “La Gioconda” di Amilcare Ponchielli. Si dice che il Teatro fu costruito solo per attirarlo in questo remoto angolo del mondo, in modo che i ricchi baroni della gomma di Manaus potessero sentirlo cantare. Manaus e il suo Teatro furono inoltre scelti per l’ambientazione del film di Werner Herzog, Fitzcarraldo.

Il Mercato Comunale è un simbolo di Manaus. Inaugurato nel 1883, è famoso per la sua struttura in ferro, che ricorda il mercato Les Halles di Parigi. Qui è possibile trovare una grande varietà di prodotti, frutta e spezie della regione. Vicino al mercato partono le barche per andare a vedere “l’incontro delle acque”: a mezz’ora di navigazione, il Rio Negro e il Rio Solimões confluiscono formando il Rio Amazonas, le acque scure del primo scorrono per chilometri vicino a quelle verdastre del secondo prima di fondersi. Le barche risalgono anche le igarapés, i corsi d’acqua che s’inoltrano nella giungla.

Nightlife:

Ponta Negra La spiaggia di Ponta Negra è il punto di riferimento in città per la sua vivace vita notturna grazie alla presenza di numerosi locali,  bar, ristoranti e discoteche, dove è possibile ballare a ritmo di “Brega”.

Praça de São Sebastião Con i suoi  marciapiedi dipinti a simboleggiare l’incontro dei due fiumi, situata di fronte a Teatro Amazonas, Praça de São Sebastião è il punto di ritrovo degli abitanti di Manaus per iniziare la serata e ascoltare autentica musica Amazonas dal vivo.

Dove alloggiare:

La Foresta Amazzonica, “polmone del mondo”, offre ai visitatori sistemazioni esclusive conosciute con il nome di “Jungle Hotels”, alberghi confortevoli e resort progettati per fondersi con la foresta pluviale e i fiumi. Gli ospiti di questi hotel hanno la possibilità di realizzare un tour della foresta pluviale con guide esperte di flora e fauna locali.

Cosa mangiare:

  • Pato no Tucupi: piatto tradizionale della regione amazzonica, a base di anatra, servita con riso e salsa tucupi.
  • Tacacá: zuppa, di origine indiana, condita con salsa tucupi.
  • Maniçoba: piatto preparato con carne secca, pancetta, trippa, vitello, maiale e chorizo, servito con riso bianco.
  • Pirarucu de casaca: è un tipo particolare di pesce che viene tagliato a pezzi, salato e fritto in olio d’oliva. È servito a strati con banane fritte, patate al vapore e la farina di manioca, uova bollite e latte di cocco, con contorno di riso bianco e patate fritte.

Folklore:

Ogni anno nel mese di giugno si svolge a Parintins, capitale della Stato di Amazonas, il Festival Folclòrico, spesso chiamato Festival do Boi-Bumbà, considerato la seconda festa popolare per importanza del Brasile, dopo il Carnevale.

L’evento è costituito dal confronto tra due grandi gruppi, i Buoi Caprichoso, distinti dai colori azzurro e bianco, e i Buoi Garantido in rosso e bianco, che si sfidano sfilando all’interno del Bumbodromo, un’arena circolare capace di ospitare fino a 40.000 spettatori.

Si tratta di una sfida combattuta per circa 3 ore a colpi di spettacolari coreografie ispirate alle tradizioni e alle leggende dell’Amazzonia, eseguite da 4.000 figuranti e ballerini, oltre a una vivace partecipazione del pubblico dagli spalti.

La città di Parintins, situata su un’isola fluviale a 360 km da Manaus, è raggiungibile via fiume o in aereo.

Per maggiori informazioni sul Brasile www.visitbrasil.com
http://www.theworldmeetsinbrasil.com/