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Femminilità radicale

Al Gucci Museo di Firenze una collettiva per raccontare il corpo della donna come è inteso oggi: 9 opere della collezione Pinault

Inaugurata il 21 febbraio la collettiva “Femminilità radicale” dedicata a tre protagoniste dell’arte del Novecento: l’americana Lee Lozano, la polacca Alina Szapocznikow e la belga Evelyne Axell. Le nove opere in mostra, provenienti dalla collezione Pinault e riunite per la prima volta in Europa in un’unica sede espositiva, offrono una testimonianza di come il corpo femminile tra gli anni Sessanta e Settanta sia stato un potente strumento di critica e sovversione.

Dipinti e sculture raccontano il corpo, che è quello delle artiste stesse, secondo molteplici varianti: dal corpo reale protagonista delle opere di Evelyne Axell, al corpo concettuale, caro ai progetti di Lee Lozano che confondono il limite tra Arte e Vita,  al corpo frammentato, caratteristico delle sculture al confine tra Arte e arte decorativa di Alina Szapocznikow.

Il corpo è indagato da Evelyne Axell come oggetto trasposto nell’astrazione e raffrontato alla banalità dell’universo maschile come soggetto critico rispetto alla Storia dell’Arte. Esso è anche simbolo di desiderio, ornato dei simboli della seduzione – per la Axell e la Szapocznikow – e il suo esatto contrario: emblema di sofferenza, minacciato dalla malattia e dalla morte nelle rappresentazioni di Szapocznicow e Lozano.

L’ideazione del percorso espositivo, su cui si incentra la programmazione 2014 del Contemporary Art Space del Gucci Museo di Firenze, è a cura di Martin Bethenod, direttore delle istituzioni veneziane Palazzo Grassi e punta della Dogana.

La selezione delle opere, in mostra fino al 7 settembre 2014, chiarisce la radicalità delle scelte anticonvenzionali delle autrici, prematuramente escluse dal mondo dell’arte e recentemente riscoperte grazie a importanti mostre personali e collettive – fra cui “Seductive Subversion: Women Pop Artists, 1958-1968”, presentata con successo a Filadelfia e al Brooklyn Museum di New York nel 2010/2011.

Il 50% dei proventi di ogni vendita sarà devoluto alla tutela e al restauro dei tesori più importanti della città di Firenze. Il biglietto comprende la visita al Gucci Museo.

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Femminilità radicale
Dal 21 febbraio al 7 settembre 2014
Gucci Museo –  Piazza della Signoria, 10 , Firenze
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20
Ingresso: 6 euro
www.guccimuseo.com