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Baviera DOC

La Bassa Franconia è conosciuta per la varietà delle sue birre ma vanta anche vini di ottima qualità

La Bassa Franconia è conosciuta per la varietà delle sue birre ma vanta anche vini di ottima qualità

Di Teresa Cremona

Il vitigno più tipico della zona è il Sylvaner, insieme al Müllerthurgau, ma si coltivano Riesling, Traminer, Ruelander, Rieslaner, Kerner, Pinot Bianco e Pinot Grigio. E in minore quantità si producono vini rossi da uve Spätburgunder (Pinot Nero) e Portugieser.

6.000 gli ettari vitati, 88 differenti vitigni, l’80% dei quali a bacca bianca, temperature medie annue che oscillano fra gli 8,5 e i 9 gradi centigradi, clima continentale con forti escursioni termiche, conformazione geologica dei terreni che risale al Triassico con caratteristiche che conferiscono ai vini forte mineralità, frutto, e grande eleganza.

Würzburger Stein situata ad est di Francoforte, lungo le rive del fiume Meno è una zona vocata con i vigneti più antichi della Germania, qui il Silvaner è coltivato da più di 350 anni. Si ritiene probabile che la viticoltura vi fosse già praticata, forse portata nel settimo secolo dal missionario irlandese San Kilian (oggi santo patrono dei viticoltori della zona) e comunque documenti del 1665 indicano che fu un abate cistercense a piantare le prime viti di Silvaner.
Nella città di Würzburg ci sono tre storiche istituzioni, due ospedaliere: la Weingut Juliusspital e la Weingut Bürgerspital, e la Staatlicher Hofkeller legata invece alla residenza del principe vescovo. Qeesti ordinamenti nei loro vigneti TOP CRU producono alcuni tra i migliori vini della Germania. La visita di queste aziende sia per la bellezza e la grandiosità delle loro cantine, sia per i loro vini è da non perdere. La bottiglia bocksbeutel che per legge deve essere utilizzata per l’imbottigliamento, di solito in vetro verde scuro, ma che può essere anche di vetro chiaro, è il segno distintivo da vini della Franconia, fu introdotta nel 1726 per decisione del Consiglio comunale di Würzburg per difendere i produttori dalle molte imitazioni.

A Wurzburg la Residenza del principe vescovo, uno dei palazzi barocchi più straordinari al mondo realizzato nel 1720 dall’architetto Balthasar Neumann e terminato nel 1744, affrescato da Giovanbattista Tiepolo con l’aiuto del figlio Giandomenico, e famoso anche per gli stucchi di Antonio Bossi. La residenza nel 1981 è stata dichiarata patrimonio culturale dell’umanità dall’Unesco. Nei sotterranei le cantine monumentali che si estendono su un’area di 4.557 metri quadrati, sono visitabili e vi si possono fare degustazioni.

Le degustazioni si possono fare anche al Juliusspital, fondato nel 1576 da Julius Ecther, vescovo e principe di Würzburg, in un ambiente suggestivo, percorrendo le lunghissime gallerie sotto all’ospedale (tuttora funzionante) fra botti di tutte le età e di tutte le dimensioni. L’Azienda vinicola Weingut am Stein è in collina, è proprietà della stessa famiglia da 5 generzaione; oggi a condurla sono Sandra e Ludwig Knoll, una giovane coppia che ha incaricato lo studio Hofmann Keicher Ring Architekten di realizzare la loro nuova cantina, che nel design si ispira alla struttura verticale dei filari, mentre la pietra calcarea e stratificata usata per i magazzini e per i locali dove si lavorano le uve fa riferimento agli strati sovrapposti del terreno.

Per maggiori informazioni:
www.trias-frankenwein.de
www.bavieraturismo.it.