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Come sarà il Lirico

Milano presenta il progetto di restauro dello storico Teatro Lirico. Ci vorranno 600 giorni e più di 16 milioni

Milano presenta il progetto di restauro dello storico Teatro Lirico. Ci vorranno 600 giorni e più di 16 milioni

Presentato il progetto di restauro del Teatro Lirico, davanti agli ospiti Dalia Gaberscik, figlia di Giorgio Gaber cui è dedicato il Teatro, e Valentina Cortese, protagonista di tante rappresentazioni su quel palcoscenico. “Parlare del Teatro Lirico è parlare di un pezzo della mia vita – ha affermato Cortese -; è parlare di un luogo dove sono passati i migliori registi del mondo, con le loro memorabili regie: le loro voci e quelle dei loro attori, vivi o non più vivi non importa, sono ancora lì a chiedere di continuare a tenere in vita questo spazio”.

Il progetto di restauro si è sviluppato su una superficie di 9.550 metri quadrati e mira a conservare le linee architettoniche storiche del teatro. Si tratta di un restauro conservativo che prevede il recupero dei modellati in gesso dorati e dei pavimenti in legno di: sala teatrale, palchi, galleria. Un nuovo rivestimento in tessuto e velluto alle pareti riprenderà il classico aspetto dei teatri storici; stesso discorso  per i palchi  e i soffitti in gesso e i rivestimenti lapidei di pavimenti e pareti che riprendono i temi storici del Lirico.

Sono previsti un nuovo impianto di riscaldamento e di illuminazione, il rifacimento del tetto e la realizzazione di complessivi 1500 posti a sedere ripartiti tra la platea e i palchi. Il palco di 400 metri quadri sarà ricostruito e gli ingressi resteranno quelli di prima, in via Larga. Due le novità: il ristorante e le sale prove laterali. L’importo stanziato per i lavori è di 16.500.000 euro, la durata dei lavori è di 600 giorni. 

”Il progetto di gestione del nuovo Teatro Lirico avrà un taglio multidisciplinare e internazionale – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Vogliamo infatti rinforzare questa vocazione, che gli è propria fin dai primi del ‘900, trasformando questo spazio storico in un luogo aperto a tutte le arti e ai diversi linguaggi. Vogliamo che il Lirico torni ad essere il teatro d’elezione per i grandi registi, musicisti e scenografi del mondo così come lo è stato in passato, ospitando Strehler, Bergman, Chereau, Bob Wilson tra gli altri”.

Autodesk ha realizzato progettazione, simulazione, visualizzazione e creazione del progetto mettendo a disposizione tecnologie avanzate per il recupero e la salvaguardia del patrimonio storico e culturale esistente.  Un progetto di questo tipo facilita il processo di documentazione e permette di verificare lo status del teatro con elevati livelli di precisione; e consente al Comune di fare una stima attenta dei costi.