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Un friulano su Emirates

Il Braide Alte della famiglia Livon entra nella wine list della first class Emirates

Il Braide Alte della famiglia Livon entra nella wine list della first class Emirates

E’ un’eccellenza del made in Italy, il Braide Alte della famiglia Livon, prodotto con le uve provenienti dal vigneto ubicato nel Collio in Località Ruttars nel Comune di Dolegna del Collio e punta di diamante della produzione dell’Azienda Livon è stato scelto dalla compagnia aerea Emirates per essere uno dei due vini bianchi presenti nella wine list della First Class e della Business Class.

Una bella storia di imprenditorialità italiana che nasce da un incontro casuale, quello tra questo vino e un buyer di Emirates che lo ha assaggiato in uno dei migliori ristoranti di Dubai e ha, subito dopo, ordinato l’acquisto di tutte le bottiglie di questa referenza. «Lavoriamo duramente da 50 anni e il fatto che un buyer di una compagnia così prestigiosa si sia appassionato al nostro vino è per noi la conferma che il nostro impegno è andato nella giusta direzione e che le cose positive possono avvenire anche in questo difficile momento. Questo è un grande risultato per la nostra famiglia ma vorremmo fosse un esempio per tutte le realtà italiane che oggi sono messe a dura prova dalla crisi – spiega Valneo Livon titolare dell’azienda – Il nostro messaggio è: “Uniamoci e crediamo di più in noi stessi perché la nostra terra e la nostra qualità hanno ancora valore, un valore che viene riconosciuto nel mondo”.

Vorremo invitare gli altri produttori a non farsi scoraggiare dalla crisi puntando a valorizzare la loro identità perché proprio questo ci si aspetta e perché la terra è ciò che, anche in momento di difficoltà economica, nessuno può portarci via». Per l’azienda si tratta di un ulteriore affermazione negli Emirati Arabi Uniti che rappresentano già il 10% dell’export globale di Livon, realtà che vende oltre confine il 50% della sua produzione. Braide Alte racchiude in sé il mezzo secolo di esperienza di questa famiglia. La sua etichetta ispirata all’illustrazione del coreografo russo Ertè, rappresenta un 5 rovesciato evocando la “C” di Collio, per sottolineare l’importante valore dell’area in cui nasce. «Questo vino è la migliore rappresentazione della nostra azienda e del nostro territorio, è un vigneto selezionato per le sue specifiche caratteristiche, prima fra tutte l’eccellente esposizione con altitudine di 250 mt s.l.m.

Le viti qui esposte hanno le loro radici in profondità a circa 70/80 centimetri, toccando la roccia Madre (Ponca) e captando in maniera ottimale l’anima e l’eccezionale unicità di questo suolo», spiega il titolare. Ora, con Emirates, Braide Alte racconta questa eccellenza in tutto il mondo.