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La bellezza delle Dolomiti

Con gli sci da fondo su vette che sono Patrimonio dell’Unesco. Ma attenzione: coprirsi accuratamente e con i capi giusti

Con gli sci da fondo su vette che sono Patrimonio Unesco. Ma attenzione: coprirsi accuratamente e con i capi giusti

di Elisa Crespi

Pochi posti al mondo hanno la capacità di essere assolutamente fantastici tanto d’inverno quanto d’estate. Le Dolomiti sono uno di questi esempi, e senza ombra di dubbio mezzo mondo ci invidia questo incredibile fenomeno carsico che ha creato una straordinaria catena di montagne e “selle”. Dal verde dei prati estivi al bianco dominante della neve durante l’inverno, cambia la sua pelle senza mai perdere in bellezza.

Le Tre Cime di Lavaredo sono solo alcune delle “punte” più spettacolari di questo complesso montuoso a cavallo tra Trentino e Veneto, e hanno la particolarità di essere state dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Poi ci sono le “selle” ovvero le cime sulle quali si sviluppano veri e propri altipiani. La più conosciuta tra queste è la Ronda; le escursioni verso questa sella vengono fatte partire da Canazei, da cui si dipana un percorso che nella sua lunghezza massima arriva fino a un massimo 64 km per un dislivello di oltre 2 mila metri.

La Sella Ronda è solo un esempio di come le Dolomiti siano a “portata di famiglia”; tuttavia, soprattutto se si decide di visitarle durante i mesi invernali, è necessario attrezzarsi opportunamente per poter godere al meglio le bellezze del panorama dolomitico. Tra queste ci sono i suoi famosi laghi ghiacciati, come Carezza sulle cui acque si ammira la “fotografia” delle Dolomiti del Latemar. Solitamente sono raggiungibili dopo brevi percorsi di sci di fondo, pratica che richiede una attenta preparazione del proprio “look”.

I paesi da dove partono gli impianti di risalita (come Brunico, Colfosco o Corvara) sono fornitissimi in merito all’abbigliamento più adatto alla montagna, ma spesso i costi sono molto alti. Per questo il consiglio prima di partire è quello di dare un’occhiata su vari siti di e-commerce, dove si possono acquistare gli stessi capi a prezzi decisamente più bassi. Per esempio Zalando ha una sezione dedicata all’abbigliamento per lo sci, dove propone sia l’abbigliamento per diversi tipi sci (fondo, discesa, alpinismo) che per l’arrampicata sportiva. Per il busto andrebbe sempre previsto l’utilizzo di una maglia interna in propilene, materiale che si asciuga velocemente; sopra la maglia interna va poi prevista una felpa in materiale leggero ma scaldante, come il micropile o il pile, sopra il quale mettere una giacca in gore-tex che ci proteggerà dall’acqua e dal vento.

Per le gambe si può utilizzare uno schema di copertura simile al sopra, con una calzamaglia in lana che manterrà costante la temperatura all’interno, e un bel pantalone tecnico per proteggere le nostre gambe dalla neve e dal ghiaccio. Che non vi venga in mente di lasciare scoperti mani e capo! Sulle Dolomiti il freddo non scherza e quindi è assolutamente necessario attrezzarsi con guanti e berretti. Per le mani, se dovete tenere con voi solo le bacchette da sci, possono andar bene quelli a muffola che sono più caldi, mentre se avete bisogno di avere le dita libere scegliete quelli classici.

Ultimo punto di attenzione, ma non per ordine di importanza sono gli occhi. Vanno protetti sia dal caldo che dal vento con degli occhiali da sole sportivi indispensabili per non rimanere abbagliati dal riflesso della luce sulla neve e per garantire un’azione di filtro contro i raggi ultravioletti. Per quello che riguarda invece la testa il classico berretto di lana può andare più che bene a meno che non si preveda di rotolarsi nella neve.