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I fantasmi di New Orleans

Visita la Paraplex Paranormal Complex di New Orleans, dove si studiano scientificamente i fenomeni paranormali

Visita la Paraplex Paranormal Complex di New Orleans, dove si studiano scientificamente i fenomeni paranormali

di Beatrice Cassina

New Orleans, città del jazz, dell’eterno Mississippi, del carnevale e della cucina cajun, della casa – oggi libreria – di William Faulkner, delle paludi abitate da alligatori e, in questo caso, dei tanti e monumentali cimiteri e di un’attiva popolazione di fantasmi.

Dopo che la sciagura di Katrina ha messo in ginocchio la città, molti fondi sono stati stanziati per rimetterla in piedi, sistemare quello che già prima non funzionava e convincere i turisti a tornare a passeggiare per il napoleonico French Quarter.

Che sia stato per volere sovrannaturale, o a seguito di accurate e intelligenti ricerche di mercato, New Orleans ha investito milioni sugli spiriti e sulle numerose e ipotetiche presenze di entità paranormali in città, e ha quindi creato nel 2008 il Paraplex Paranormal Complex, un centro di 1300 metri quadrati all’interno di un edificio di due piani del XIX secolo, un tempo residenza privata e poi casa funeraria ultimamente caduta in disuso.

Larry Montz, un californiano veterano nel campo della parapsicologia, ne è direttore ed è stato tra i sostenitori più convinti e attivi per portarne a compimento il progetto. “La parapsicologia e la ricerca del paranormale sono oggi parte integrante della cultura popolare” spiega con aria convinta, “e il Paraplex è un’attrazione a livello internazionale”.

E dal punto di vista turistico, il Paraplex funziona. “Non vogliamo essere confusi con l’idea di un parco giochi che simula false verità. Qui si fanno studi seri e si misurano i dati delle presenze 24 ore al giorno, 7 giorni su 7”.

Un arsenale di macchine fotografiche poste nell’edificio registra dunque ogni variazione legata a fenomeni paranormali e documenta le interazioni tra “entità residenti” nella casa  – cioè “fantasmi” – e visitatori.

Una volta che si decide di varcare la soglia del palazzo le cose, almeno a livello emozionale,  cambiano. Nella parte “scientifica”, s’intrattiene il visitatore istruendolo, con l’aiuto delle Psychic Testing Station, sulle proprie possibili capacità mediatiche e telepatiche. La collezione di Arte Sovrannaturale comprende invece le molte e istruttive fotografie di fantasmi scattate negli anni a New Orleans, in quei “campi minati” di ombre che spesso gravitano nei pressi di cimiteri. Altra esperienza è Ghost Simulator Experience, in cui si comincia a intuire che effetto fa incontrare questi ospiti, la presenza di nove dei quali è stata accertata nell’edificio  negli ultimi due anni.

Nella sala cinematografica si tengono workshop e sono proiettati di continuo documentari e film su queste ricerche. Nei sotterranei infine, la vera e temibile esperienza  dell’incontro con il paranormale può avere davvero inizio.