Italy

Il nuovo volto dell’Isola Bella

Al via il recupero dei manufatti nei giardini,delle Torri, della Voliera, dell’Atrio di Diana

Per la prossima stagione turistica l’Isola Bella sarà totalmente restaurata

di V.D.

Sull’isola Bella, meta lussuosa nella zona del Lago Maggiore e destinazione irrinunciabile per tutti coloro che vogliono godere di un panorama dall’indescrivibile fascino, si sente profumo di nuovo. Dopo una rigorosissima diagnostica, i Principi Borromeo hanno deciso di procedere all’integrale restauro del bellissimo palazzo barocco, delle sue sale riccamente allestite,  degli sfarzosi saloni che ospitano  inestimabili opere d’arte e del giardino all’italiana alto 37 metri e disposto su dieci terrazze discendenti. Se tutto l’anno scorso è stato impiegato per completare il restauro delle facciate del Palazzo e dei grandi voltoni che sottostanno al giardino dell’isola, in queste settimane è iniziata la  ristrutturazione delle celebri Grotte barocche che rendono unici i saloni a piano lago: i primi interventi sono relativi ad alcuni arredi, proprio per lasciar accessibili ai visitatori gli ambienti sino alla chiusura stagionale (4 novembre 2013-21 marzo 2014).
Ma i lavori non finiscono qui e quelli in programma riguardano:

le due grandi Torri che dominano la cinta muraria dell’Isola dal versante dei giardini: la torre Noria e la Torre dei Venti, due edifici gemelli situati l’uno di fronte all’altro in posizione estremamente scenografica e suggestiva alla punta orientale dell’Isola, entrambi con pianta ottagonale ma ben distinti quanto ad impronta, carattere, materiali, finiture e funzioni da insediare.

la magnifica Voliera, capolavoro di marmi e ferri battuti, e l’Atrio di Diana, lo scenografico spazio architettonico che raccorda il Palazzo con il Giardino. Prende il nome dalla statua della divinità collocata al centro della elegante serliana, dietro il bacino di una fontana. La sommità di questa quinta architettonica è coronata da una balaustra sovrastata da grandi vasi di pietra. A desta scorre la Scala della Toppa, coperta da un pergolato sormontato e sostenuto da colonne di granito. Conduce in un locale a volta che

i manufatti intorno e dentro il giardino: torri, muri, statue, balaustre. Insomma tutto quell’insieme di marmi, pietre e effigi che rende celebre nel mondo il Giardino dell’Isola, partendo dai colossali obelischi e sulle statue della Terrazza, distrutti, lesi o abbattuti dal fortunale di un anno fa.


Ingente è quindi il risanamento dell’Isola, spesso reso problematico da questioni logistiche: i giardini, ad esempio, sono, in gran parte creati artificialmente sopra a grandi grottoni innalzati sul lago e questo impedisce di utilizzare grandi macchinari necessari per innalzare monoliti pesanti diverse tonnellate. Ma è risaputo che i restauratori sono come i chirurghi: pazienti e precisi, sapranno di certo restituire  ai turisti bellezza e autenticità che da sempre caratterizzano questo luogo incantato.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Isola Bella e Isola Madre Tel. 0323 30556 info@isoleborromee.it www.borromeoturismo.itfacebook.com/IsoleBorromee